Tuesday, December 30, 2014
pasquale orlando news sociali acli: Combattere la contraffazione per la vita buona e u...
pasquale orlando news sociali acli: Combattere la contraffazione per la vita buona e u...: Affollata Iniziativa contro la contraffazione presso Acli di S.Giorgio a Cremano con Maurizio Nunziante e Pasquale Orlando dietro l...
Thursday, November 20, 2014
ACLI Benevento: nuovo appello al Terzo settore per...
pasquale orlando news sociali acli: ACLI Benevento: nuovo appello al Terzo settore per...: Subito una riunione delle associazioni del territorio Sannita, per dire no ad una “Politica di spot”. Dobbiamo fare presto, dich...
Tuesday, October 21, 2014
MATERA: CAPITALE DELLA CULTURA EUROPEA IL RISCATTO...
di Filippo Pugliese
Presidente Provinciale del Centro Turistico Acli di Potenza
pasquale orlando news sociali acli: MATERA: CAPITALE DELLA CULTURA EUROPEA IL RISCATTO...: di Filippo Pugliese Presidente Provinciale del Centro Turistico Acli di Potenza Nell’estate del 1961 ero a Torino per il matrimonio d...
Presidente Provinciale del Centro Turistico Acli di Potenza
Nell’estate del 1961 ero a Torino per il matrimonio di mio fratello che aveva vinto un concorso da perito tecnico e lì aveva avuto il posto di lavoro e messo radici, come tanti meridionali che in quegli anni lasciavano la propria terra per il mitico Nord.
Arrivammo alla stazione di Porta Nuova dopo un lungo viaggio in treno che aveva i tratti del film Rocco e i suoi Fratelli: da poco uscito nelle sale cinematografiche e che io non avevo potuto vedere perché vietato ai minori di sedici anni. Viaggio interminabile, lunghe soste nelle stazioni, valigie di cartone rinforzate con cinghia di cuoio e, poiché queste non bastavano per una famiglia di sette persone in viaggio, scatoloni di cartone pieni di prodotti tipici da portare al fratello e ai nuovi parenti torinesi e ai compaesani: Amaro Lucano, caciocavallo, ruota da quattro chili di pane casereccio, mozzarelle di Battipaglia, salsiccia e soppressata di Campomaggiore e…. quant’altro avrebbe ridato al fratello, ormai diventato torinese, i sapori della terra lucana. Ero un ragazzetto di 12 anni e poco comprendevo del significato di parole come terroni, polentoni, meridionali, più volte ascoltate. Fatto il giro doveroso a trovare alcuni compaesani ormai anch’essi trapiantati a Torino, che molto apprezzarono i prodotti tipici portati loro in dono, fui portato a visitare l’esposizione di Italia 61, il centenario dell’Unità d’Italia.
Grandi innovazioni tecnologiche, avveniristica monorotaia, scale mobili -e chi mai le aveva viste prima di allora-, stand espositivi dove ogni regione mostrava ciò che di moderno era riuscito a fare e ciò che in futuro avrebbe realizzato. Nello stand della Basilicata era esposto il grande pannello di Carlo Levi denominato, appunto, Italia61: diciotto metri di lunghezza a rappresentare, con realismo tutto socialista, il mondo contadino, i suoi protagonisti e i suoi cantori, i luoghi, le tradizioni, la quotidianità. Di quella visione mi sono rimaste impresse nel ricordo due scene. La prima, la luminosità del ritratto di un giovane (Scotellaro) dai capelli rossicci e dal volto radioso che parla ai contadini; figura centrale del grande pannello e che dà luce al resto del quadro, piuttosto oscuro e rappresentante i volti dolenti dei contadini e delle donne del Sud, le misere condizioni di vita in abitazioni di una sola stanza con le bestie accanto, l’amara terra solcata da profondi e aridi calanchi. La seconda scena è fatta di visitatori che commentavano con voce appena percepibile ciò che avevano appena visto: …però vivere in quelle condizioni!..., …il libro di Carlo Levi racconta che in alcuni paesi della Basilicata la gente abita con le bestie… , …io so che nei Sassi di Matera si vive nelle grotte senza aria né luce.., …i Sassi sono una vergogna per il Paese…, .. …però questo quadro è troppo realistico e non è bene far vedere come vive la gente.
All’età di dodici anni avevo sentito parlare vagamente di un Cristo che non era andato oltre Eboli e che non era venuto dalle nostre parti; di uno strano sindaco-poeta che scriveva poesie sui contadini. Nessuno, né la scuola né la comunità parrocchiale che frequentavo, mi aveva parlato di Rocco Scotellaro, di Carlo Levi, del paese Aliano, delle maciare, di come si viveva nei nostri paesi, dei Contadini del Sud e di Matera. Non ero ancora stato a Matera e non conoscevo i Sassi e le condizioni di chi li viveva.
Qualcuno del mondo politico di allora aveva dichiarato i Sassi “una vergogna nazionale” e il Governo ne aveva ordinato il risanamento, disponendo lo sfollamento e la costruzione di case popolari e moderne. Finalmente. Era il 1952 ma ormai l’etichetta di vergogna nazionale era stata messa su una città e su una terra.
In seguito, e ben presto, ho amato Rocco Scotellaro e Carlo Levi; ho capito che Matera era il volto della questione meridionale e ne ho scoperto il fascino di città dolce e orientale, custode di una storia millenaria. In seguito ho ben capito che quella dichiarazione di “vergogna nazionale” non era riferita alla gente che nei Sassi viveva, bensì alla lontananza di uno Stato tardo-borbonico che non si era affatto preoccupato fino ad allora di battere il degrado e promuovere sviluppo nel Sud del Paese. In seguito ho potuto constatare come anche in altri luoghi dell’Italia e dell’Europa i contadini condividevano lo spazio abitativo con le bestie: la loro ricchezza. In seguito ho conosciuto la vivacità culturale di Matera attraverso la rivista Basilicata di Leonardo Sacco, l’appassionata ricerca storica di le di Raffaele Giura Longo, la straordinaria promozione culturale di Raffaello De Ruggiero con i circoli culturali La Scaletta e Zetema volta alla valorizzazione delle chiese rupestri, il notevole contributo di Pietro Laureano perché Matera diventasse nel 1993 Patrimonio dell’Umanità, le interessanti ricerche di Armando Sichenze e Ina Macaione sui giacimenti culturali in Basilicata. In seguito ho apprezzato la molteplice attività culturale della città espressa attraverso un tessuto associativo creativo e di spessore.
Oggi il grande pannello Italia61 di Carlo Levi è esposto, ormai da tempo, nel Palazzo Lanfranchi di Matera. Davanti ad esso non si parla più di vergogna nazionale. Anzi, esso è diventato marca di confine tra vergogna nazionale e cultura contadina e ha fatto di Matera la capitale del riscatto di una terra e di una città. Un riscatto che l’ha portata ad essere proclamata Capitale Europea della Cultura nel 2019, vincendo la competizione con bellissime città quali Ravenna, Siena, Cagliari, Lecce e Perugia. Un risultato favoloso che la mette in linea con le magnifiche città che nel passato hanno avuto il medesimo riconoscimento: Firenze, Bologna, Genova! Ma come ha potuto arrivare a questo risultato? Sicuramente con una progettualità e uno staff di prim’ordine, ma soprattutto con un lavorio lungo più di sessant’anni che ha espresso un’attività culturale diffusa e multiforme, volta non solo alla città ma anche al territorio; che ha saputo tessere una trama virtuosa tra Amministrazione Comunale e realtà associative e singoli cittadini.
Tant’è che l’idea di candidare Matera a capitale della cultura per il 2019 è stata di un gruppo di cittadini costituitosi poi in comitato promotore. E non è un caso che una delle idee vincenti del progetto sia stata quella di darsi un respiro di intervento che si rivolge non alla sola città ma anche al territorio più ampio che va dall’Alta Murgia al Pollino e alla Campania. Un magnifico riconoscimento dato alla città ma che è estensibile idealmente a tutto il Mezzogiorno e che sollecita quanti hanno a cuore l’idea di uno sviluppo non assistito a essere protagonisti del proprio territorio.
pasquale orlando news sociali acli: MATERA: CAPITALE DELLA CULTURA EUROPEA IL RISCATTO...: di Filippo Pugliese Presidente Provinciale del Centro Turistico Acli di Potenza Nell’estate del 1961 ero a Torino per il matrimonio d...
Saturday, September 20, 2014
Sunday, July 06, 2014
pasquale orlando news sociali acli: A Trento il Congresso Nazionale Fap ACLI. Orlando:...
pasquale orlando news sociali acli: A Trento il Congresso Nazionale Fap ACLI. Orlando:...: Il prossimo 8 luglio a Trento si terrà il congresso nazionale della Fap Acli. Centinaia di assemblee territoriali e migliaia di soci hanno...
Wednesday, May 28, 2014
Thursday, May 08, 2014
La. fap Acli convoca a Trento il Congresso Naziona...
La. fap Acli convoca a Trento il Congresso Nazionale. Mutualismo e welfare per il sindacato nuovo
IL Comitato Nazionale della Fap ACLI riunito a Roma ha convocato a Trento per i prossimi 8,9 e 10 luglio il congresso nazionale della federazione degli anziani e pensionati Acli.
il tema scelto è: Fap ACLI Protagonisti nei territori per riformare dal basso il sistema di welfare. I compiti del sindacato nuovo.
La Fap Acli giunge a questo Congresso dopo un quadriennio di crescita organizzativa e politica che ha segnato la completa copertura del territorio nazionale, la forte innovazione della struttura organizzativa, la piena trasparenza delle procedure di aggregazione, la sobrietà della gestione, la piena integrazione nel sistema associativo delle ACLI, la scelta di temi guida a partire dall'invecchiamento attivo, il dialogo tra le generazioni e il sostegno alla condizione di non autosufficienza in un'ottica di concreto mutualismo sociale proprio di una grande associazione popolare come le ACLI.
"Rivendichiamo il tentativo di essere sindacato in un momento in cui le forme della rappresentanza sociale sembrano in crisi ma vogliamo essere sindacato nuovo a partire dai territori in cui vogliamo partecipare alla ridefinizione delle politiche di welfare messe in discussione dalla crisi- ha dichiarato Pasquale Orlando segretario nazionale- Gli anziani e pensionati stanno pagando un forte prezzo al risanamento, vogliono essere protagonisti di una fase in cui attraverso il dialogo tra le generazione ricostruiamo valori condivisi, socialità e pari opportunità. "
pasquale orlando news sociali acli: La. fap Acli convoca a Trento il Congresso Naziona...: IL Comitato Nazionale della Fap ACLI riunito a Roma ha convocato a Trento per i prossimi 8,9 e 10 luglio il congresso nazionale della feder...
Tuesday, May 06, 2014
FAP ACLI: Presentate a Gianni Pittella le proposte...
Ho presentato a Gianni Pittella vice presidente vicario del parlamento europeo le proposte della FAP ACLI maturate in AGE Platform Europe
.
Il nostro obiettivo è quello di mettere all’ordine del giorno del futuro Parlamento Europeo la centralità delle persone anziane e della solidarietà tra le generazioni.
Age Platform Europe è una rete europea che racchiude 165 organizzazioni di e per le persone ultra cinquantenni, dà voce e promuove gli interessi di 150 milioni di cittadini senior in UE e pone l’attenzione sulle tematiche che più li riguardano.
"In occasione delle Elezioni Europee AgePlatform ha definito un MANIFESTO COMUNE PER TUTTE LE NAZIONI EUROPEE con le principali richieste definite a livello europeo- spiega Pasquale Orlando, segretario nazionale della FAP ACLI- noi attraverso il gruppo italiano abbiamo contribuito alla sua definizione".
Le linee fondanti riguardano:
- Promuovere le pari opportunità e i diritti umani per tutti, comprese le persone anziane
- Garantire un adeguato, equo ed efficiente e sostenibile stato sociale europeo
- Assicurare l’accesso a beni e servizi, in particolare ad un ambiente sostenibile, ICT, mobilità e servizi pubblici
- Sostenere il diritto per tutti di crescere e invecchiare in buone condizioni mentali e fisiche
- Creare una ambiente di lavoro adatto all’età
- Coinvolgere le persone anziane in tutte azioni politiche e le ricerche che li riguardano
- Difendere il diritto delle persone anziane di vivere e di morire con dignità
pasquale orlando news sociali acli: FAP ACLI: Presentate a Gianni Pittella le proposte...: Ho presentato a Gianni Pittella vice presidente vicario del parlamento europeo le proposte della FAP ACLI maturate in AGE Platform Eur...
FAP ACLI: Presentate a Gianni Pittella le proposte...
Ho presentato a Gianni Pittella vice presidente vicario del parlamento europeo le proposte della FAP ACLI maturate in AGE Platform Europe
.
Il nostro obiettivo è quello di mettere all’ordine del giorno del futuro Parlamento Europeo la centralità delle persone anziane e della solidarietà tra le generazioni.
Age Platform Europe è una rete europea che racchiude 165 organizzazioni di e per le persone ultra cinquantenni, dà voce e promuove gli interessi di 150 milioni di cittadini senior in UE e pone l’attenzione sulle tematiche che più li riguardano.
"In occasione delle Elezioni Europee AgePlatform ha definito un MANIFESTO COMUNE PER TUTTE LE NAZIONI EUROPEE con le principali richieste definite a livello europeo- spiega Pasquale Orlando, segretario nazionale della FAP ACLI- noi attraverso il gruppo italiano abbiamo contribuito alla sua definizione".
Le linee fondanti riguardano:
- Promuovere le pari opportunità e i diritti umani per tutti, comprese le persone anziane
- Garantire un adeguato, equo ed efficiente e sostenibile stato sociale europeo
- Assicurare l’accesso a beni e servizi, in particolare ad un ambiente sostenibile, ICT, mobilità e servizi pubblici
- Sostenere il diritto per tutti di crescere e invecchiare in buone condizioni mentali e fisiche
- Creare una ambiente di lavoro adatto all’età
- Coinvolgere le persone anziane in tutte azioni politiche e le ricerche che li riguardano
- Difendere il diritto delle persone anziane di vivere e di morire con dignità
pasquale orlando news sociali acli: FAP ACLI: Presentate a Gianni Pittella le proposte...: Ho presentato a Gianni Pittella vice presidente vicario del parlamento europeo le proposte della FAP ACLI maturate in AGE Platform Eur...
Saturday, April 26, 2014
pasquale orlando news sociali acli: Importanti deleghe al Sottosegretario Luigi Bobba ...
pasquale orlando news sociali acli: Importanti deleghe al Sottosegretario Luigi Bobba ...: “Terzo settore e formazioni sociali, politiche giovanili e servizio civile, politiche formative, di orientamento e servizi per il lavoro ...
Friday, April 04, 2014
pasquale orlando news sociali acli: La beffa di non toccare le pensioni.
pasquale orlando news sociali acli: La beffa di non toccare le pensioni.: L'Istat fotografa la situazione dei pensionati italiani. Dati che smentiscono ancora una volta l'idea che i nostri pensionati viv...
Tuesday, December 03, 2013
Pensare ad un sistema di Welfare per il dopodomani Il contributo della Fap Acli per la riforma delle politiche sulla non autosufficienza.
Pensare ad un sistema di Welfare per il dopodomani Il contributo della Fap Acli per la riforma delle politiche sulla non autosufficienza.
Comitato Nazionale FAP ACLI 5-6 dicembre 2013
.Giovedì 5 dicembre Ore 10.30
Pensare ad un sistema di Welfare per il dopodomani Il contributo della Fap per la riforma delle politiche sulla non autosufficienza.
Introduce Andrea Luzi responsabile Welfare Presidenza Nazionale Acli •
Riflessioni sulla proposta Una dote di cura una proposta di riforma delle politiche socio assistenziali sulla non autosufficienza
Prof. Sergio Pasquinelli Irs (Istituto per la ricerca Sociale) •
Documento per la costruzione delle piattaforme politiche territoriali
Pasquale Orlando Segretario Nazionale Fap
Interventi programmati
Conclusioni
Gianni Bottalico, Presidente Nazionale Acli
Ore 14.30 ripresa lavori
Fap Acli: il sindacato dei pensionati promosso dalle Acli
Presiede e coordina
Michele Mariotto, Segretario Generale Acli, membro delle Segreteria Nazionale Fap •
Le linee dell’Inps per lo sviluppo del Rapporto con le organizzazione sindacali dei pensionati
Dott.ssa Valentina Sansone INPS - Direzione centrale Organizzazione - Area Partnership con soggetti privati e professionisti. •
Il progetto d’immagine coordinata
Lanfranco Norcini Pala, Responsabile Comunicazione Acli Nazionali •
Presentazione Linee Tesseramento 2014 e nuova procedura informatica per il tesseramento
Damiano Bettoni Direttore Fap •
Convenzioni: uno strumento di crescita e di servizio per i soci Fap Emiliano Manfredonia Responsabile Sviluppo Associativo Presidenza Nazionale Acli e membro della Segreteria Nazionale Fap
Presentazione linee convenzioni Fap con Acli, Caf e Patronato a cura dei responsabili tecnici
Conclusioni:
Pasquale Orlando Segretario Nazionale Fap Acli
.Giovedì 5 dicembre Ore 10.30
Pensare ad un sistema di Welfare per il dopodomani Il contributo della Fap per la riforma delle politiche sulla non autosufficienza.
Introduce Andrea Luzi responsabile Welfare Presidenza Nazionale Acli •
Riflessioni sulla proposta Una dote di cura una proposta di riforma delle politiche socio assistenziali sulla non autosufficienza
Prof. Sergio Pasquinelli Irs (Istituto per la ricerca Sociale) •
Documento per la costruzione delle piattaforme politiche territoriali
Pasquale Orlando Segretario Nazionale Fap
Interventi programmati
Conclusioni
Gianni Bottalico, Presidente Nazionale Acli
Ore 14.30 ripresa lavori
Fap Acli: il sindacato dei pensionati promosso dalle Acli
Presiede e coordina
Michele Mariotto, Segretario Generale Acli, membro delle Segreteria Nazionale Fap •
Le linee dell’Inps per lo sviluppo del Rapporto con le organizzazione sindacali dei pensionati
Dott.ssa Valentina Sansone INPS - Direzione centrale Organizzazione - Area Partnership con soggetti privati e professionisti. •
Il progetto d’immagine coordinata
Lanfranco Norcini Pala, Responsabile Comunicazione Acli Nazionali •
Presentazione Linee Tesseramento 2014 e nuova procedura informatica per il tesseramento
Damiano Bettoni Direttore Fap •
Convenzioni: uno strumento di crescita e di servizio per i soci Fap Emiliano Manfredonia Responsabile Sviluppo Associativo Presidenza Nazionale Acli e membro della Segreteria Nazionale Fap
Presentazione linee convenzioni Fap con Acli, Caf e Patronato a cura dei responsabili tecnici
Conclusioni:
Pasquale Orlando Segretario Nazionale Fap Acli
pasquale orlando news sociali acli: Pensare ad un sistema di Welfare per il dopodomani Il contributo della Fap Acli per la riforma delle politiche sulla non autosufficienza.
Sunday, November 24, 2013
“LA NOSTRA TERRA TRA FUOCHI ED ECCELLENZE"
“LA NOSTRA TERRA TRA FUOCHI ED ECCELLENZE"
“LA NOSTRA TERRA TRA FUOCHI ED ECCELLENZE"
Lunedì il congresso provinciale di Acli Terra Napoli
“Sembra un paradosso in questi giorni gravi caratterizzati dalla conferma di una situazione inaccettabile di inquinamento nocivo e pericoloso, ma occorrono sforzi condivisi perché, in questo periodo di forte recessione per l’economia meridionale, riteniamo necessario ripartire dal settore agroalimentare per determinare una crescita considerevole del Pil.” A dirlo è Pasquale Orlando, presidente uscente di Acli Terra Napoli, presentando il prossimo congresso dell’organizzazione agricola, in programma per lunedì prossimo a Nola. L’appuntamento è alle 16 all’Hotel dei Platani, sulla statale 7bis.
“La nostra terra, tra fuochi ed eccellenze” è il tema su cui si confronteranno, coordinati da Carmine Festa del Corriere del Mezzogiorno:Antonello Ardituro magistrato della DDA; Aniello Manganiello, parroco anticamorra; Vito Amendolara, presidente dell’osservatorio regionale sulla dieta mediterranea; Massimiliano Manfredi, componente delle commissioni Ambiente e Antimafia della Camera dei Deputati; Antonio Russo, commissario delle Acli di Napoli e responsabile nazionale delle Acli per la legalità, l’immigrazione e la coesione sociale. Conclusioni affidate a Michele Zannini, presidente nazionale di Acli Terra.
Nel corso del congresso si discuterà della proposta di rendere l’area tra Napoli e Caserta “al No food” per favorire anche un inizio di bonifica dei suoli inquinati. “Si potrebbero – spiega Orlando - convertire le coltivazioni di questi territori, non più destinate all'alimentazione umana o animale ma con destinazione diversa, garantendo, al contempo, lo sviluppo agricolo ed economico. L'elenco delle piante da utilizzare a questo scopo è davvero molto lungo, per esempio: la canapa per la produzione di diversi tipi di materiali utili in bioedilizia, nelle componenti di auto, moto, navi, treni, ecc., di vivai di fiori e di altre piante ornamentali, di pioppi e specie simili (il territorio è adattissimo per questa specie botanica) per l'utilizzo del legno in vari impieghi industriali.
“Il settore agricolo – chiarisce ancora Orlando - offre un’opportunità unica in questo momento congiunturalmente così particolare. Sono infatti previsti fondi anche per le nuove costituzione di aziende agricole o del settore: in questo modo è possibile dare una mano vitale ad un settore in crisi per varie ragioni, a partire dai danni creati dalle polemiche sulla “Terra dei Fuochi”. – prosegue Orlando - Per l’intero settore sono stati stanziati a livello europeo circa 33,4 miliardi di euro, a cui vanno ad affiancarsi i fondi nazionali per un totale di 52 miliardi di euro. La nuova Pac si caratterizzerà per il fatto di essere più verde, in quanto un terzo dei pagamenti sono diretti agli agricoltori e saranno subordinati a misure ecologiche obbligatorie. Altro elemento fondamentale è che la nuova Pac è indirizzata ai giovani produttori fino a 40 anni che si insediano per la prima volta,inoltre i fondi, visti gli utilizzi spesso illeciti delle somme, saranno utilizzate prettamente per agricoltori “attivi”, cioè coloro che realmente coltivano la terra, evitando così di trovare coltivazioni dove si utilizzano i fondi per la sola semina, evitando successivamente la raccolta per soli scopi economici personali.”
pasquale orlando news sociali acli: “LA NOSTRA TERRA TRA FUOCHI ED ECCELLENZE"
Giornata del Ringraziamento a Matrice
Giornata del Ringraziamento a Matrice
celebrazioni nel santuario romanico della Madonna della Strada
Nella giornata in cui la Chiesa ricorda la solennità di Cristo Re, presso il santuario romanico Madonna della Strada a Matrice si celebra domani la giornata diocesana del Ringraziamento promossa dalla pastorale diocesana per il lavoro guidata da don Vittorio Perrella, tema, lanciato dalla Pastorale Sociale del Lavoro della Cei, ‘Giovani protagonisti nell’agricoltura’. Si parte, alle 9, con il raduno dei mezzi agricoli e degli animali negli spazi che circondano la chiesa, alle 10 l’arcivescovo di Campobasso –Bojano e presidente della commissione per il Lavoro, giustizia e pace della Cei, GianCarlo Bregantini, terrà un confronto con i responsabili della Coldiretti e tutti i partecipanti sul tema: “Da protagonisti nell’agricoltura nel Molise, con i giovani nuovi imprenditori di speranza. Per Acli Terra Nazionale interverrà il presidente Michele Zannini. Seguiranno alle ore 11 la celebrazione Eucaristica presieduta dall’arcivescovo Bregantini, alle ore 12 ci sarà la benedizione della macchine agricole, degli animali e dei prodotti agro –alimentari del territorio nello spirito della Fondazione ‘Campagna Amica’. Tutta l’iniziativa è innestata nella giornata che tutta la Chiesa celebra a chiusura dell’Anno della Fede, indetto da papa emerito Benedetto XVI.
Giornata del Ringraziamento a Matrice
Sunday, October 27, 2013
Friday, October 25, 2013
fap acli: la pasta è cotta la puoi scolare. il piatto della legge di stabilità è ancora troppo scarso.
La Fap ACLI condivide la valutazione del presidente delle ACLI Gianni Bottalico quando ricorda che alle ACLI stanno a cuore soprattutto due cose: l'avvio di una strategia per lo sviluppo che dia attraverso i salari e la leva fiscale, maggiori risorse per i consumi delle famiglie, presupposto indispensabile per frenare il loro impoverimento e per la ripresa. Ed in secondo luogo il mantenimento di un buon sistema di welfare, migliorando le prestazioni attuali ed introducendone di nuove come quelle per un piano nazionale contro la povertà, che dovrebbe essere già inserito in questa manovra economica. Lo stesso rifinanziamento del fondo della non autosufficienza resta per ora solo un flebile segnale, serve ben altro per affrontare una emergenza che le regioni non hanno concretamente preso in carico.
La Fap Acli registra ancora una penalizzazione dei pensionati, già ampiamente colpiti negli ultimi 20 anni da una progressiva perdita del potere di acquisto ed è attenta a seguire l'iter di una legge che come minimo può e deve essere migliorata con equità e giustizia, pronta a tutte le iniziative e mobilitazioni necessarie a raggiungere l'obiettivo.
pasquale orlando news sociali acli: la pasta è cotta la puoi scolare. il piatto della legge di stabilità è ancora troppo scarso.
Thursday, October 17, 2013
Wednesday, October 16, 2013
Thursday, October 10, 2013
CONVEGNO 14 OTTOBRE – ASSOCIAZIONE E PARTECIPAZIONE – RETI PER IL SUD
L’associazionismo è voler lavorare, donne e uomini, insieme per costruire una società migliore. Unire le proprie forze, mettendo in secondo piano la propria fisionomia individuale, concentrando i singoli scopi in un solo obiettivo univoco.
Da sempre l’associazionismo è un terreno ricco di valori democratici e solidali.
” Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni ” Roosevelt.
Lunedì 14 Ottobre 2013 alle ore 17,00, si terrà presso la sede di Fondazione Sudd, al Corso Umberto 1, 35 Napoli, il convegno
ASSOCIAZIONE E PARTECIPAZIONE – RETI PER IL SUD -
La finalità di questo incontro è quello di non dimenticare che l’impegno e il lavoro delle associazioni, sono il motore della nostra società.
Interverranno :
MARIANO ANNICIELLO Presidente ARCI NAPOLI
PASQUALE ORLANDO Presidente FAP ACLI
ANTONIO BASSOLINO Presidente FONDAZIONE SUDD
Modera :
CARLO PORCARO Caporedattore ReteNews24
Inoltre parteciperanno :
DANIELE MARRAMA Presidente Fondazione BANCO NAPOLI, ENRICO BORRELLI,Presidente Nazionale AMESCI, ALESSANDRO PAPACCIO Presidente Regionale AICS, ANTONELLO SANNINO Presidente Provinciale Arci Gay, LIVIO FALCONE Presidente Nazionale ADACS, NICOLA CAPRIO Presidente Provinciale ADA, EMILIO DI MARZIO Presidente Provinciale Prima Persona, MICHELE CUTOLO Presidente Provinciale M.C.L.
pasquale orlando news sociali acli: CONVEGNO 14 OTTOBRE – ASSOCIAZIONE E PARTECIPAZIONE – RETI PER IL SUD
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