Wednesday, April 20, 2011

Portate le mutande vecchie...Il welfare non �un lusso! Manifestazione nazionale a Napoli

pasquale orlando news sociali: Portate le mutande vecchie...Il welfare non �un lusso! Manifestazione nazionale a Napoli

Mercoledì 27 aprile 2011

ore 9.30 Concentramento a Piazza Dante

La crisi economica mette in ginocchio i cittadini,

le istituzioni, gli enti locali e lo Stato battono in ritirata,

lasciando completamente sole le persone e le famiglie,

con l'incredibile riduzione delle risorse dei fondi nazionali per le politiche sociali.

Una riduzione di quasi l'80%!

Siamo al collasso.

Saranno le persone più a rischio di emarginazione a pagare tali sciagurate scelte politiche.

Per garantire la qualità dei servizi, la dignità degli operatori sociali e i diritti di cittadinanza!

PARTECIPIAMO IN MASSA ALLA MOBILITAZIONE

Vi invitiamo a portare le vostre mutande vecchie in piazza per consegnarle al ministro Tremonti e al presidente Berlusconi, ovvero a chi ha lasciato in mutande non solo gli operatori sociali, ma anche migliaia di anziani, disabili, bambini, immigrati, rimasti privi di assistenza.


Tuesday, April 12, 2011

Nuovi importi per l’assegno al nucleo familiare e l’assegno di maternità erogati dai Comuni

Con Circolare n. 56 del 23 marzo 2011, l’Inps ha comunicato gli importi, per l’anno 2011, dell’assegno per il nucleo familiare e dell’assegno mensiledimaternità, erogati dai Comuni.

L'assegno per il nucleo familiare, erogato dai Comuni, corrisponde, nella misura intera, ad un importo pari a euro 131,87; per ottenerlo è necessario che il valore dell'indicatore della situazione economica (Ise), con riferimento ai nuclei familiari composti da cinque componenti, di cui almeno tre figli minori, sia pari a euro 23.736,50.

L’assegno mensile di maternità spettante in misura intera per nascite, affidamenti preadottivi, e adozioni senza affidamento, avvenuti nel corso dell’anno 2011, è pari a euro 316,25 per cinque mensilità; il valore Ise riferito ai nuclei familiari di 3 componenti, ammonta a euro 32.967,39.


pasquale orlando news sociali: Nuovi importi per l’assegno al nucleo familiare e l’assegno di maternit�erogati dai Comuni

Thursday, March 31, 2011

: Novità per i lavoratori domestici: dal 01.04.2011 utilizzo del canale telematico.

Nove modalità di presentazione della comunicazione obbligatoria di assunzione e della comunicazione obbligatoria di trasformazione, proroga e cessazione del raporto di lavoro domestico.

Dal primo aprile il lavoro domestico comunicherà con l'Inps solo via internet o per telefono.
Per comunicare un’assunzione, una trasformazione, una proroga o una cessazione dei rapporti di lavoro, i datori di lavoro domestico avranno a disposizione:
- il sito internet http://www.inps.it/,
- il numero verde 803164
In entrambi i casi servirà il PIN rilasciato dall’Inps a tutti i cittadini che vorranno assumere una colf, assistente familiare, babysitter (ecc), o gli intermediari autorizzati, come consulenti del lavoro, liberi professionisti, associazioni dei datori di lavoro.

Leggi la Scheda Proceduta in Sintesi - Acli Colf
Vai al sito dell'Inps http://www.inps.it/
Circolare Inps n.49 - 2011

Con l'occasione ricordiamo alcuni adempimenti relativi all'instaurazione e cessazione del rapporto di lavoro domestico.
La comunicazione di assunzione fa fatta almeno il giorno precedente l’inizio del rapporto di lavoro.
Nel caso di assunzione di lavoratori stranieri rimane l’obbligo di inviare il contratto di soggiorno allo Sportello Unico per l’immigrazione.
Le trasformazioni, proroghe e cessazioni possono invece essere comunicate entro i cinque giorni successivi.
Non si potranno più utilizzare i bollettini postali per i contributi, che verranno sostituiti da un bollettino MAV, pagabile in banca o alle Poste.
I versamenti potranno essere fatti anche tramite il circuito “Reti amiche”, del quale fanno già parte le tabaccherie, oppure, con carta di credito, sul sito www.inps.it e telefonando al numero verde 803164.

tratto da:
pasquale orlando news sociali: Novit�per i lavoratori domestici: dal 01.04.2011 utilizzo del canale telematico.

Sunday, March 13, 2011

Monday, March 07, 2011

Napoli: "Responsabilità sociale e turismo sostenibile nel rapporto tra imprese e Pubblica Amministrazione"

Seminario "Responsabilità sociale e turismo sostenibile nel rapporto tra imprese e PA

convegno regione campania responsabilità sociale e turismo

"Responsabilità sociale e turismo sostenibile nel rapporto tra imprese e Pubblica Amministrazione", questo il tema del seminario di studi promosso dal Ministero per lo Sviluppo Economico - Direzione generale della politica industriale e competitività - e dal PCN Italia (Punto di Contatto Nazionale per la diffusione delle linee guida Ocse) ed organizzato dalla C. Borgomeo & Co, incaricata dal PCN per la realizzazione dei seminari divulgativi nelle regioni meridionali, e gode del patrocinio della Regione Campania – Assessorato al Turismo.
I lavori si sono svolti lunedì, 7 marzo 2011, con inizio alle ore 10 presso il Palazzo Armieri, in via Marina, a Napoli.
Dalle linee guida Ocse per le imprese alle implicazioni per il territorio e per le politiche di sviluppo, è questa la tematica che verrà affrontata nel corso del seminario che si compone di due sessioni, la prima dedicata alle relazioni di esperti ed addetti ai lavori attraverso la proposizione di testimonianze, e la seconda che utilizzerà la modalità della tavola rotonda.
Le Linee Guida Ocse sono raccomandazioni, rivolte dai Governi alle imprese nazionali operanti all'estero o multinazionali, che enunciano principi volontari per il comportamento di responsabilità sociale. In tal senso costituiscono uno strumento per le imprese per rafforzare la fiducia nel contesto territoriale in cui operano e per favorire il loro contributo allo sviluppo economico e sociale ed alla sostenibilità ambientale. E' da questo spunto che prende avvio l'iniziativa promossa dalla C.Borgomeo&Co. Obiettivo del seminario, infatti, è quello di illustrare i principi delle Linee Guida Ocse verificandone l'efficacia nel contesto della realtà produttiva regionale, con particolare riferimento alle piccole e medie imprese.
Il seminario è propedeutico ad avviare una discussione con i principali stakeholders ed a prefigurare possibili ipotesi di collaborazione tra il Ministero dello Sviluppo Economico e la Regione Campania sul tema del turismo sostenibile. La Regione Campania, infatti, in quanto territorio a forte vocazione turistica, si sta dotando di uno strumento legislativo attraverso cui promuovere la tutela dell'ambiente inteso come patrimonio naturale, sociale ed artistico-culturale.
Ad aprire i lavori Ilva Pizzorno, Coordinatore AG13 Turismo e Beni Culturali – Regione Campania. Seguirà l'intervento di Giuseppe Avallone, partner di C.Borgomeo & Co, sul tema "La responsabilità sociale di impresa e le implicazioni per la pubblica amministrazione locale".
A seguire le testimonianze di Giuseppe Carannante, Coordinatore AG09 Programmazione, Piani e Programmi – Regione Campania, di Paolo Cefarelli, Nucleo di Valutazione Investimenti pubblici - Regione Campania, di Mario Grassia, Dirigente settore strutture ricettive e infrastrutture turistiche – Regione Campania, di Francescantonio D'Orilia, Fondazione MIdA – Musei Integrati dell'Ambiente, di Fabio Grassi, sindaco del Comune di Tufo (Av), di Stefano Pisani, Vice Sindaco del Comune di Pollica – Acciaroli (Sa).
E' seguito l'intervento di Carlo Borgomeo, Presidente di C.Borgomeo&Co sul tema "La responsabilità sociale d'impresa e il turismo sostenibile: il ruolo della P.A. e delle forze sociali".
A partire dalle ore 12.15 la tavola rotonda sul tema "P.A. e forze sociali a confronto". L'introduzione sarà affidata a Maurizio Maddaloni, Presidente della Camera di Commercio di Napoli. Seguiranno gli interventi di Sabino Aquino, Presidente Parco Regionale del Partenio, di Sabino Basso, Presidente Associazione Industriali Avellino, di Lorenzo Cinque, Presidente Federturismo Campania, di Ettore Cucari, Presidente Fiavet Campania e Basilicata, di Nino Daniele, Presidente Anci Campania, di Agostino Di Lorenzo, Presidente Ente Parco Metropolitano delle Colline di Napoli, di Costanzo Iaccarino, Presidente Federalberghi Campania e Vice presidente nazionale, di Ermando Mennella, Presidente Federalberghi Ischia, di Pasquale Orlando, Segretario regionale Acli, di Pino Vitale, Presidente nazionale CTA
La chiusura dei lavori è affidata a Giuseppe De Mita, Vice Presidente della Giunta regionale della Campania e Assessore con delega al Turismo e ai Beni Culturali.
I lavori sono stati moderati da Paola Casavola, Esperta in Politiche di Sviluppo e Coesione.






Sunday, March 06, 2011

Le donne al lavoro per l'Italia


Come ogni anno, in occasione dell'8 marzo il Coordinamento donne delle Acli lancia il proprio poster per celebrare la Giornata Internazionale della Donna.

La data assume quest'anno un significato del tutto particolare, ricorrendo i 150 anni dell'Unità d'Italia ed essendo il lavoro il tema veicolare cui l'Associazione sta dedicando, nel 2011, la propria speciale attenzione. E' assai significativo che per convenzione in questa giornata si ricordi il sacrificio di 129 donne operaie, morte nell'incendio della fabbrica tessile in cui lavoravano a New York nel 1908, mentre erano intente a scioperare per il riconoscimento dei propri diritti.

L'impegno profuso dalle donne per la nascita e la rinascita nel dopoguerra del nostro Paese, e l'importanza della partecipazione femminile al mondo del lavoro, inteso quale fondamento democratico della repubblica italiana, sono temi entrambi presenti nel documento che la Responsabile Agnese Ranghelli ha reso noto a nome delle donne del Coordinamento Acli per sottolineare la pregnanza del momento.

Mai come quest'anno, infatti, si è sentita la necessità di riaffermare la dignità femminile contro ogni tentativo di offenderla o svilirla, ribadendo il contributo sostanziale che ogni giorno le donne italiane (oggi come in passato) forniscono alla coesione sociale, alla tenuta democratica e alla crescita economica, sociale e civile del Paese.



pasquale orlando news sociali: Le donne al lavoro per l'Italia

Sunday, February 27, 2011

quellochecipiace: Elio il genio :Lettura della poesia originale di B...

quellochecipiace: Elio il genio :Lettura della poesia originale di B...

150° a mezzogiorno.

Oggi l’Italia è unanimemente riconosciuta da tutti i suoi cittadini come una unica nazione, essa è sentita come Patria comune, tutti avvertono di essere innanzi tutto cittadini italiani, le origini storiche vengono dopo, ma questo non può far dimenticare il prezzo che il Sud ha dovuto pagare. Festeggiare il 150° anniversario dell’unità d’Italia,quindi, per chi è nato ed è cresciuto nel Sud, non è una cosa scontata. Soprattutto alla luce di quello che è il Sud oggi e considerando che le sue condizioni odierne sono in parte anche la conseguenza di quanto avvenuto 150 anni fa. C'è anche chi con questo spirito si appresta a celebrare i 150 anni di unità del paese e raccoglie applausi e qualche critica nelle piazze e nei teatri del Sud, dispensando frecciate alla Lega di Umberto Bossi ma anche ai meridionali che "stanno fermi". "Aspettando, ancora, Garibaldi", come recita il titolo dello spettacolo allestito da Gregorio Calabretta, autore, regista e attore calabrese. Ci voleva il cento-cinquantennale dell'unità d'Italia per risvegliare questo fermento?... Libri come Terroni di Pino Aprile, non sono una novità, i fatti del Risorgimento al Sud sono noti e sono stati pubblicati già da diversi lustri, a memoria di una "invasione" si, ma di una invasione sui generis in cui gli eserciti non hanno quasi combattuto e in cui l'"invasore" fu visto da molti come un liberatore dalla tirannide. "Era fatale che ai localismi ‘leghisti' che trovano una definizione nella questione settentrionale giungesse una risposta identitaria dal Mezzogiorno". "E' normale che ciò accada quando tutto il paese vive un momento di difficoltà, quando c'è, come oggi, una crisi economica mondiale e si fatica a comprendere quale sarà il ruolo internazionale dell'Italia, anche dal punto di vista del prestigio economico". La soluzione non sono però gli autorevoli proclami contro, per esempio, le regioni sprecone: non fanno che "alimentare stereotipi di retorica popululista" e sono anche il frutto del "vizietto nazionale della furbizia" spicciola. "Si crea il mostro-Sud proprio nel momento in cui l'industria del Nord non ha più bisogno della manodopera meridionale. Ma il Sud non è tutto uguale a se stesso". Cosa devono fare dunque i meridionali per "non stare fermi", "Valorizzare il bello e il buono del Sud.” Spetta agli uomini del Sud costruire il proprio destino. Spetta ad essi trovare in se stessi la forza ed il coraggio per il riscatto della propria terra, e questo riscatto passa per alcune scelte fondamentali: innanzi tutto la formazione di una classe politica all’altezza del compito e questo possono farlo i cittadini scegliendo alle elezioni di ogni genere e grado persone valide politicamente e culturalmente, persone oneste, che dimostrino con il loro comportamento la propria integrità morale, in secondo luogo imporre allo Stato nazionale una svolta concreta a favore del Sud tramite il trasferimento d risorse in grado di equiparare il livello di ripartenza su tutto il territorio nazionale. "Il Mezzogiorno è cornuto e mazziato. Da un lato si continua ad accusare i meridionali di essere nullafacenti e improduttivi, dall'altro si depaupera il Sud dei fondi che faticosamenti noi eurodeputati - scrive il vive presidente del Parlamento Europeo Gianni Pittella- riusciamo ancora a strappare e a recuperare lavorando per l'Italia da Bruxelles. Un paradosso insopportabile se si pensa che si sta per festeggiare l'Unità d'Italia. Ma bisogna fare un'operazione di verità sul sud Italia e chiarire che il problema del Mezzogiorno è stato rimosso dall'agenda politica di questo governo. Ma questo non può bastare, è indispensabile una concreta autonomia politica ed amministrativa che consenta alla classe dirigente locale di programmare il proprio futuro in base alle risorse che lo stesso territorio sarà in grado di offrire. Serve insomma un federalismo serio, fatto di regole giuste e condivise e di scelte sulla base dei principi di equità e di giustizia e non di un federalismo truccato della Lega Nord, che renderebbe il Sud ancora più povero ed emarginato e costringerebbe i giovani a cercare lontano dalla propria terra la propria sopravvivenza economica e morale. Soltanto restituendo al Sud la propria dignità e il potere di scegliere in autonomia la propria strada, assumendosi la piena responsabilità delle proprie scelte, Esso può raggiungere l’obiettivo della propria rinascita, partendo dalla certezza che il Sud ha in se stesso tutti gli strumenti culturali, politici ed economici per riuscirci.


Thursday, February 10, 2011

FAP ACLI NAPOLI: 2011 Anno europeo del volontariato. Una proposta c...

FAP ACLI NAPOLI: 2011 Anno europeo del volontariato. Una proposta c...: "di Pasquale Orlando, segretario nazionale della FAP ACLI Un anno per rendere omaggio all'opera dei volontari, facilitare il loro lavo..."

Monday, February 07, 2011

Milleproroghe: Fap ACLI assurdo tagliare il Fondo per i non autosufficienti.

Milleproroghe: Fap ACLI assurdo tagliare il Fondo per i non autosufficienti.

La decisione del Parlamento di non rifinanziare il Fondo nazionale per la non autosufficienza è molto grave- dichiara Pasquale Orlando, segretario nazionale della FAP Acli e comporterà un aggravio dei costi per le numerose famiglie coinvolte.
I finanziamenti del Fondo per l'autosufficienza non saranno reintegrati. Né nel "milleproroghe", né all'interno di altri fonti. Toccherà alla Regioni, dicono al ministero del Welfare, trovare i soldi necessari per continuare a finanziare progetti e iniziative per disabili gravi e le loro famiglie. Le regioni sono in attesa di farei calcoli per capire quale strada prendere, tagli o nuove tasse. I malati e le famiglie attendono di capire se tanti progetti che in questi anni hanno garantito, o provato a gar antire, un'autonomia o almeno un sollievo, potranno continuare. Ma temiamo- continuaPasquale Orlando- che il mancato finanziamento da parte dello Stato apra un fronte con le Regioni che potrebbero valutare un pericoloso disimpegno dal finanziamento.

In attesa di una generale riforma del Fondo sanitario nazionale che, come promette il ministero del Welfare, possa considerare anche il settore della non autosufficienza, superando la politica dei fondi settoriali da rifinanziare ogni anno, la situazione appare in forte crisi e quindi protesta Pasquale Orlando- senza alcuna alternativa all'azzeramento del Fondo per la non autosufficienza.

L'unico modo per uscire da questa impasse è ragionare tra tutti i soggetti sociali interessati ad una Legge Quadro, che metta in rete e renda strutturale l'intervento sul tema della non autosufficienza.


pasquale orlando news sociali: Milleproroghe: Fap ACLI assurdo tagliare il Fondo per i non autosufficienti.

Sunday, January 02, 2011

Il decreto Flussi in Gazzetta Ufficiale dal 31.Dicembre 2010.

Parte il conto alla rovescia verso i clic day, le date dalle quali sarà possibile inviare via internet le domande. Famiglie e imprese potranno chiedere di far entrare in Italia i lavoratori stranieri, i cittadini stranieri che sono già qui potranno invece chiedere la conversione in permessi per lavoro di permessi rilasciati per altri motivi.

Il primo clic day è fissato a lunedì 31 gennaio, quando, dalle ore 8.00, sarà possibile spedire le domande per i lavoratori subordinati di ogni settore cittadini di Paesi che hanno accordi con l’Italia e quindi godono di 52.080 ingressi riservati. Sono: Albania; Algeria; Bangladesh; Egitto; Filippine; Ghana; Marocco; Moldavia; Nigeria; Pakistan; Senegal; Somalia; Sri Lanka; Tunisia; India; Perù; Ucraina; Niger e Gambia.

Dalle 8.00 di mercoledì 2 febbraio potranno partire le domande per lavoratori domestici come colf, babysitter, badanti ecc., cittadini di altri Paesi, che non hanno accordi con l’Italia. Gli ingressi autorizzati sono 30.000

Dalle 8.00 di giovedì 3 febbraio, potranno partire le domande per gli altri ingressi autorizzati dal decreto flussi: lavoratori che hanno completato speciali programmi di formazione e istruzione nel Paese di origine e 500 discendenti di italiani in Argentina, Uruguay, Venezuela o Brasile. Via anche alle domande per le conversioni dei permessi di cittadini di Paesi che non hanno accordi con l'Italia.

Lo sportello immigrati, delle ACLI, rimane a disposizione dei datori di lavoro e delle famiglie per informazioni e prenotazione delle domande.

pasquale orlando news sociali: Il decreto Flussi in Gazzetta Ufficiale dal 31.Dicembre 2010.

Wednesday, December 29, 2010

A Benevento Il 31 dicembre si alterneranno sul palco i 'Baustelle' e la 'Bandabard�

Come annunciato questa mattina durante la conferenza stampa del sindaco Fausto Pepe dall'assessore comunale alla Cultura, Raffaele Del Vecchio, sarà piazza Castello a ospitare nella notte di San Silvestro e nella serata di Capodanno i concerti promossi dall’Amministrazione comunale.

Il 31 dicembre si alterneranno sul palco i 'Baustelle' e la 'Bandabardò', mentre il 1° gennaio tre band locali: 'La Dodicesima Notte', 'La Piccola Orchestra a Manovella' e i 'Rei Momo'. La notte di San Silvestro comincerà con i ‘Baustelle’, un gruppo musicale indie-rock nato come band di studenti universitari a Montepulciano in provincia di Siena. Rachele Bastreghi, voce, synth, piano elettrico, clavinet, organo, percussioni; Francesco Bianconi: voce, chitarre, synth, organo; Claudio Brasini: chitarre.



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pasquale orlando news sociali: A Benevento Il 31 dicembre si alterneranno sul palco i 'Baustelle' e la 'Bandabard�: "bandabard�baustelle, concerto gratuito"

Saturday, November 27, 2010

«Il terzo settore per far ripartire la città»


L’INTERVISTA/ PASQUALE ORLANDO, PRESIDENTE ACLI NAPOLI
«Il terzo settore per far ripartire la città»
DI GIANMARIA ROBERTI. La Discussione.

NAPOLI - «Valorizzare il capitale sociale della
metropoli assegnando all'associazionismo
e alla società civile organizzata un ruolo determinante
nella crescita e nella rigenerazione
della città e dell'area metropolitana di Napoli ».

Un “vaste programme” per le Acli napoletane,
guidate dal presidente Pasquale
Orlando al XXV congresso, in programma
ieri ed oggi al chiostro dei padri Teatini, nella
basilica di San Paolo Maggiore. Emblematico
il titolo delle assise: “Pane e Speranza.
Associazionismo, Ben/essere, Mezzogiorno”.
«Ci rifiutiamo di restare a braccia conserte,
osiamo costruire il futuro» afferma Orlando.
Il momento per Napoli e provincia è
più difficile che mai.
Ne siamo tutti consapevoli. Ma abbiamo
voluto riprendere, nel nostro tema, le parole
del cardinale Sepe, che ha fatto luce su
una realtà già fotografata da realtà buie, che
riguardano emergenza rifiuti, povertà, disoccupazione,
cassa integrazione e lavoro a
chiamata: sono tanti gli indici della depressione.
Noi vogliamo, però, che Napoli abbia
pane e speranza e siamo sicuro che il terzo
settore può dare il suo forte contributo in
questo senso.

Quale contributo?
Rispetto ai drammi del
nostro tempo alcuni restano
con le mani conserte a
criticare come spesso accade
a famosi opinion leader,
altri con le mani in tasca
per un’elemosina o per
il fund raising, altri con le
mani in alto per protestare
e un pò arrendersi, tanti
tra noi mettono le mani in
pasta per cambiare le cose,
oggi dobbiamo osare di
andare mano nella mano
per costruire una rete solida
in grado di reggere all’urto
e cominciare a costruire
il futuro.
Lo scoramento però prende il sopravvento
su tanti.
Non di rado, nel mondo moderno, ci sentiamo
perdenti. Ma l’avventura della speranza
ci porta oltre. Un giorno ho trovato scritto
su un calendario queste parole: «Il mondo è
di chi lo ama e sa meglio dargliene la prova.
Come laicato cattolico, per voi è inevitabile
far riferimento alla speranza.
La speranza” per cristiani è una delle tre virtù
“teologali”, cioè che hanno attinenza diretta
con Dio (dono di Dio): fede, carità e
speranza. Ma non si creda: è tuttavia una
virtù abbastanza trascurata: si parla di fede
(talvolta anche troppo) e di carità o amore
(spesso parola svuotata di senso), ma senza
la speranza, manca la messa in crisi dell’esistente.
Durante la celebrazione dell’ultima festa
di San Gennaro, il cardinale Sepe
disse che «Napoli ha sempre vissuto di
pane e di speranza. Ora sembra che siamo
arrivati ad un punto di svolta: niente
è scontato, né il pane né la speranza.
Come è potuto accadere?».
Visto che il vostro congresso si richiama esplicitamente a quelle parole, cosa ne dice?
Quel giorno l’arcivescovo di Napoli ha richiamato
tutti a fare un serio esame di coscienza
collettiva. Una considerazione amara,
per scuotere le coscienze dei suoi concittadini.
Troppi sono gli accadimenti che, a
giudizio del cardinale, hanno contribuito a
fare di Napoli e della sua provincia un territorio
senza più speranza.
Cosa propongono le Acli, per riaccendere
la speranza?
La nostra proposta è di creare un più forte
legame tra la Regione Campania ed il mondo
del terzo settore per la gestione dei numerosi
beni culturali che restano chiusi ed
inaccessibili, in modo da rafforzare l’offerta
turistica regionale. Sappiamo di essere interlocutori
seri e chiediamo che il turismo sociale
entri nell'agenda della Regione e nella
nuova legge regionale sul turismo.

foto del congresso acli napoli

Thursday, November 25, 2010

Congresso Acli Napoli: “Ci rifiutiamo di restare a braccia conserte, osiamo costruire il futuro"

“Pane e speranza”: venerdì e sabato presso la basilica di San Paolo il XXV Congresso delle Acli di Napoli.
Il presidente Pasquale Orlando:
“Ci rifiutiamo di restare a braccia conserte, osiamo costruire il futuro”
Napoli, 24 novembre 2010 - Si terrà venerdì 26 e sabato 27 il XXV Congresso provinciale delle Acli di Napoli, presso il chiostro dei padri Teatini, nella basilica di San Paolo Maggiore, via dei Tribunali 76.
Il Consiglio provinciale dell’associazione dei lavoratori cristiani ha infatti convocato il congresso dal titolo “Pane e Speranza. Associazionismo, Ben/essere, Mezzogiorno”. Su questo tema si sono confrontate nella scorsa settimana le centinaia di strutture di base delle Acli partenopee, che associano circa venticinquemila persone.
La relazione del presidente provinciale Pasquale Orlando introdurrà i lavori, a cui saranno presenti, tra gli altri, il cardinale Crescenzio Sepe, il sindaco di Napoli Rosa Russo Jervolino, l’assessore alle Politiche Sociali della Provincia di Napoli Francesco Pinto, il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, il presidente nazionale delle Acli Andrea Olivero.
“Le Acli – afferma Orlando - confermano l'orientamento teso a valorizzare il capitale sociale della metropoli assegnando all'associazionismo e alla società civile organizzata un ruolo determinante nella crescita e nella rigenerazione della città e dell'area metropolitana di Napoli. Numerose sono, infatti, le esperienze che attendono rappresentanza politica e per questo le Acli di Napoli si candidano come moderna scuola di formazione politica.”
“Abbiamo voluto – continua Orlando – riprendere, nel nostro tema, le parole del cardinale Sepe, che ha fatto luce su una realtà già fotografata da realtà buie, che riguardano emergenza rifiuti, povertà, disoccupazione, cassa integrazione e lavoro a chiamata: sono tanti gli indici della depressione. Noi vogliamo, però, che Napoli abbia pane e speranza e siamo sicuro che il terzo settore può dare il suo forte contributo in questo senso. Rispetto, infatti, ai drammi del nostro tempo alcuni restano con le mani conserte a criticare come spesso accade a famosi opinion leader, altri con le mani in tasca per un’elemosina o per il fund raising, altri con le mani in alto per protestare e un pò arrendersi, Tanti tra noi mettono le mani in pasta per cambiare le cose, oggi dobbiamo osare di andare mano nella mano per costruire una rete solida in grado di reggere all’urto e cominciare a costruire il futuro.”




pasquale orlando news sociali: Congresso Acli Napoli: “Ci rifiutiamo di restare a braccia conserte, osiamo costruire il futuro"

Tuesday, November 09, 2010

Un volontariato per Pompei e i beni culturali a rischio

pasquale orlando news sociali: Un volontariato per Pompei e i beni culturali a rischio
Le ACLI Provinciali di Napoli e ABC Acli Beni Culturali, di fronte alle immagini drammatiche del crollo strutturale della “Schola Armatorarum” di Pompei, non possono che con amarezza condividere l’espressione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano “ è una vergogna per l’Italia”.
Pompei è per l’umanità il sito archeologico più importante d’Europa e del mondo, con una propria capacità di attrazione di visitatori indipendentemente dal contesto territoriale.
E’ certamente paradossale che per incuria o incapacità si lasci degradare un patrimonio da tutti invidiato.
Sono ancora più ingiustificate le affermazioni di queste ultime ore rivolte unicamente allo scarico delle responsabilità.
"Non è ammissibile- afferma il presidente delle ACLI Napoletane Pasquale Orlando- che di fronte ad un disastro non scatti in ognuno il principio etico dell’assunzione conseguente delle proprie responsabilità, anche per un utilizzo improprio di significative risorse pubbliche assegnate.
Le ACLI Provinciali di Napoli e ABC Acli Beni Culturali - confermano Paolo Pantani e Bruno Esposito di Acli ABC- si dichiarano in ogni caso pronte a rendere disponibili le proprie risorse territoriali del volontariato e le capacità professionali di architetti, ingegneri, archeologi, esperti in conservazione di beni culturali, manager e specialisti che operano costantemente all’interno delle Associazioni del volontariato.

Wednesday, November 03, 2010

Turismo sociale, le Acli chiedono al vicepresidente De Mita di affidare la gestione dei beni culturali chiusi al terzo settore




Napoli, 3 novembre - Un nuovo patto tra istituzioni e forze del terzo settore campano per rilanciare turismo e beni culturali. E’ stata questa, in sintesi, la proposta delle Acli al vicepresidente della giunta ed assessore regionale al turismo Giuseppe De Mita, che stamattina ha partecipato, presso la sede napoletana dell’associazione dei lavoratori cristiani, al seminario “Turismo sociale e beni culturali: nuove linee per la Campania.”
“La nostra proposta – ha detto Orlando rivolto a De Mita – è di creare un più forte legame tra la Regione Campania ed il mondo del terzo settore per la gestione dei numerosi beni culturali che restano chiusi ed inaccessibili, in modo da rafforzare l’offerta turistica regionale. Sappiamo di essere interlocutori seri e chiediamo che il turismo sociale entri nell'agenda della Regione Campania e nella nuova legge regionale sul turismo - La nostra capacità di organizzare la domanda turistica anche nella strategia di destagionalizzazione può essere una chiave di rilancio del settore, nel contempo da tempo abbiamo proposte nel campo dei beni culturali in una fase in cui la discussione sulla gestione dei grandi siti non può oscillare solo tra pubblico e privato ma tener conto del sociale organizzato.”
Sono intervenuti, tra gli altri, Pino Vitale, presidente nazionale del CTA che ha sintetizzato il puno di vista delle organizzazioni di turismo sociale sulla legge regionale in via di definizione rivendicando la capacità del mondo sociale di organizzare la domanda turistica anche per la sfida della destagionalizzazione, Paolo Pantani e Bruno Esposito di Acli Beni Culturali insieme ai dirigenti delle ACLI e del CTA dell'area metropolitana. E' intervenuto anche Michele Zannini, presidente delle ACLI di Caserta e presidente nazionale di ACLI Terra che ha richiamato l'importanza dell'interlocuzione politica realizzata tra associazionismo e istituzioni mentre Vincenzo Cirillo vice presidente delle ACLI napoletane ha sottolineato la scelta di dialogo istituzionale sui problemi scelta dalle ACLI. Importanti interventi di Bruno Canetti, presidente provinciale del CTA, di Franco De Paola della presidenza provinciale Acli, di Giovanni Sgambato del Sindacato Beni Culturali. Con l’assessore De Mita. il professor Antonio Palma, ordinario presso l’Università Federico II di Napoli, che sta coadiuvando il vicepresidente della giunta regionale campana nella stesura della nuova legge regionale sul turismo.