Wednesday, June 26, 2013

Programma, organizzazione e bilancio. Successo per...

pasquale orlando news sociali acli: Programma, organizzazione e bilancio. Successo per...: “Uno dei Comitati più importanti di questo mandato.”  Così molti consiglieri nazionali hanno definito l’incontro della Fap Acli tenut...

Sunday, May 19, 2013

Europa e generazioni: la FAP Acli a Terra Futura



Pasquale Orlando: Buone prassi per saldare invecchiamento attivo e solidarietà tra le generazioni."

La Fap ACLI ha preso parte a Terra Futura Terra Futura, mostra convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale, in calendario da venerdì 17 a domenica 19 maggio, alla Fortezza da Basso a Firenze.
Un’ampia rassegna espositiva con progetti, esperienze e percorsi verso un futuro più equo e sostenibile e un calendario culturale di convegni, seminari dibattiti, laboratori, spettacoli e animazioni (www.terrafutura.it). 
In particolare la FAP ACLI all'interno dell'ampia area delle ACLI ha promosso un incontro sulle esperienze concrete di valorizzazione di talenti e competenze degli anziani per costruire nuovi lavori con i giovani.
All’interno dello stand espositivo ACLI, infatti, è stata allestita una specifica area dedicata a convegni e riflessioni che, pur in un contesto “leggero” come è quello di una mostra, ha avuto un suo filo conduttore: le ACLI hanno qualcosa da dire, hanno prodotto un proprio pensiero attorno ai temi della crisi, dell’Europa, dell’immigrazione, del lavoro della lotta alla corruzione, dell’economia, della legalità, dell’ambiente, ecc.
Ha brevemente introdotto i lavori Pasquale Orlando, (Segretario nazionale FAP Acli) che ha confermato l'impegno dell'organizzazione per fare dell'invecchiamento attivo una prassi solidale concentrata sul lavoro e il dialogo con le giovani generazioni.
Significativo il saluto di Sergio Parrini, segretario provinciale di Firenze che ha illustrato i passi avanti della Federazione e il recente congresso provinciale. 
E' toccato a Marco Turri,( Ufficio progettazione sociale ACLI) esporre i percorsi progettuali e formativi della Fap sul tema della rigenerazione e del lavoro proposti dalla Fap proponendoli come buone prassi per tutto il Movimento. Stefano Tassinari, vice presidente vicario nazionale delle ACLI ha apprezzato la scelta della FAP coerente al programma dell'Associazione che vede al primo posto il lavoro con le sue gravi attuali difficoltà e sottolineato l'urgenza di iniziative tese a combattere la povertà e l'esclusione sociale.

Presenti all'incontro tra gli altri i presidenti provinciale Acli di Firenze Mario Ringressi e regionaleFederico Barni con i componenti della presidenza nazionale ACLI Alfredo Cucciniello, Paola Villa, Antonio Russo e Michele Consiglio.

Le conclusioni sono state tenute da Paolo Formelli, (Segretario regionale Fap ACLI Toscana) che rilanciando la programmazione della Fap Acli ha confermato la crescita del sindacato pensionati delle ACLI.


pasquale orlando news sociali acli: Europa e generazioni: la FAP Acli a Terra Futura

Sunday, May 12, 2013

NON SOLO SCARTOFFIE per i promotori sociali delle ACLI da Milano a Napoli


di Elisa Cerasoli da Acli.it
Luigia Gariboldi aveva 16 anni quando ha scelto di essere un promotore sociale delle Acli. Adesso è in pensione e continua, insieme a suo marito, ad assistere gli utenti del Patronato Acli di Milano. Impossibile contare il numero di persone e pratiche seguite. Da due anni e mezzo ha accettato un’altra sfida: entrare in carcere e portare lì la sua esperienza, a servizio dei reclusi che necessitano di assistenza previdenziale. Ogni settimana va nella casa di reclusione di Opera, la più grande in Italia, e si occupa di domande per il riconoscimento di invalidità civile, assegni familiari, istanze per il riconoscimento dei requisiti ridotti per disoccupazione.
“I detenuti mostrano gratitudine e grande rispetto – racconta Luigia –. Abbiamo contatti con detenuti stanziali che scontano pene superiori ai 7 anni. Entriamo in una stanzetta con un blocco per gli appunti, una biro e la testa. Siamo da soli con loro e non c’è mai stato un episodio spiacevole. A volte i detenuti si arrabbiano, ma non con noi: con la burocrazia. Per loro è un tabù – confida Luigia che chiarisce con serietà – lì dentro si perde il contatto con la realtà. Si fatica moltissimo per trasmettere il senso delle cose che accadono fuori, i detenuti sono isolati e soli, perdono anche dimensione dei loro diritti di persone. Ogni settimana, durante le nostre visite, riceviamo dalle 6 alle 10 persone, raccogliamo tutte le informazioni e quando usciamo ci aspetta il triplo del lavoro che facciamo dentro. È un impegno importante e per questo stiamo cercando di formare alcuni detenuti affinché possano imparare a fare le pratiche: intanto danno una mano a noi e poi riprendono contatto con la vita” conclude Luigia che in questi 30 mesi ha imparato a conoscere il mondo del carcere e racconta con grande umanità e senza accenni di retorica o buonismo le persone che si trova davanti. “I detenuti sono persone abbandonate a se stesse e basta poco perché riprendano dignità e forza; con piccole aperture cambiano volto, si capisce con estrema facilità la loro fragilità. Vivono in solitudine, le famiglie spesso li abbandonano. Il carcere smorza reazioni, qualcuno reagisce bene, ma la maggior parte no, perde il senso della realtà e quando esce è senza mezzi per relazionarsi con la società”. Luigia, con il suo lavoro in carcere diventa allora un punto di riferimento: “Oltre al carcere di Opera, sono attiva come promotrice sociale presso lo sportello del Patronato Acli in via della Signora a Milano. In questi anni è capitato che persone che avevo seguito in carcere, una volta fuori, venissero in ufficio per concludere le pratiche già cominciate, oppure per farne di nuove, o più semplicemente per chiedere una mano. Quando escono non sanno dove sbattere la testa, hanno enormi problemi a cercare un lavoro e una casa. Con i miei colleghi offriamo ascolto e comprensione”.
Quello di Luigia non è un caso isolato: sono una trentina su tutto il territorio nazionale le sedi provinciali del Patronato Acli che entrano con frequenza settimanale, quindicinale o mensile, in istituti di detenzione e si occupano di richieste di riconoscimento di invalidità, assegni ai nuclei familiari, pensioni, assegni sociali, richieste di indennità di disoccupazioni e pratiche varie per gli immigrati.
Al Nord come al Sud. A Napoli, il Patronato Acli entra nella casa circondariale di Poggioreale da 40 anni e da un paio ha ripreso anche il servizio nell’Opg, l’ospedale psichiatrico giudiziario. Un totale di quasi 1000 detenuti. I due istituti sono molto diversi fra loro e se nell’Opg le pratiche che il Patronato lavora sono soprattutto legate all’infermità e non esiste un contatto diretto con i detenuti, a Poggioreale l’impegno è diretto. “Lo spettro delle attività svolte è molto ampio: Invalidità, previdenza, disoccupazione ‒ spiega il direttore del Patronato Acli di Napoli,Pasquale De Dilectis, che da 40 anni è presente nella casa circondariale ‒. Dall’esterno è difficile capire quali sia
no i problemi di queste persone: perdono contatto con la propria vita, con l’esterno, si dimenticano di avere dei diritti. Abbiamo a che fare con molti giovani, la media dell’età delle nostre richieste per invalidità civile è di 45 anni, molti sono malati e soffrono di patologie legate alla detenzione”.
Non solo pratiche. A volte gli operatori raccolgono richieste personali e delicate che non possono soddisfare e che consegnano al personale incaricato. “Ci hanno chiesto un paio di volte di portare messaggi privati fuori dal carcere e di farli avere alle famiglie ‒ spiega ancora il direttore De Dilectis ‒. Noi naturalmente non possiamo farlo e giriamo la richiesta al personale dell’area pedagogica dell’istituto. Queste richieste raccontano la costante attenzione dei detenuti alle proprie famiglie: ‘mi saluti mia moglie’ oppure ‘Ha visto mio figlio? È cresciuto?’. Niente di più facile che un detenuto ti chieda dell’ultimo incontro avuto con la sua famiglia per questioni relative alla pratica in corso. Il pensiero è sempre là!”.
“Sono persone sole da cui le famiglie prendono le distanze. In carcere i pensieri sono tanti. All’inizio le famiglie vanno a trovarli, poi sempre meno, alla fine quasi li disconoscono e tutto va a rotoli. Chi sta fuori ‒ conclude ‒ vuole rifarsi una vita, chi sta dentro resta invece legato al passato, al ricordo dei figli e cerca nei vecchi affetti un motivo per andare avanti mentre subentra la rassegnazione”.


pasquale orlando news sociali acli: NON SOLO SCARTOFFIE per i promotori sociali delle ACLI da Milano a Napoli

Saturday, May 04, 2013

Fap ACLI Sicilia: interventi concreti contro l'impoverimento di anziani e famiglie.


"La Fap ACLI nel quadro di un impegno teso a promuovere un nuovo welfare costruisce interventi concreti di mutualismo per anziani e famiglie- così Pasquale Orlando, segretario nazionale del sindacato pensionati delle ACLI ha concluso l'incontro regionale a Palermo- Sperimentiamo sul credito, la salute e il turismo sociale linee attive di autoorganizzazione e mutualismo".
Una intensa giornata formativa e politica per la Fap Acli Sicilia fortemente voluta e introdotta dall'incaricato regionale e componente della segreteria nazionale Rosario Cavallo che ha visto la partecipazione di tutti i dirigenti e gli operatori della Fap delle singole province siciliane.
All'incontro ha preso parte Santino Scirè vice presidente nazionale delle ACLI che ha chiesto alla Fap ACLI siciliana una forte politicità dell'azione sociale, già molto diffusa nell'isola, per combattere povertà ed emarginazione sociale.
Durante l'incontro è stato illustrato il quadro delle nuove convenzioni della Fap ACLI ed in particolare il rapporto con il gruppo Banco Popolare Siciliano con cui si è concordato il conto corrente a costo zero per tutti gli associati della Federazione.
La seconda parte della giornata è stata dedicata al programma informatico di tesserameto con esercitazioni e implementazioni guidate da Elisabetta Russo della sede nazionale. Il programma consente la costruzione di una vera e propria banca dei mestieri utile a costruire un dialogo tra le generazioni fondato sulla costruzione di nuovo lavoro per i giovani utilizzando le competenze e i saperi dei pensionati e degli anziani.
Una fase vitale e interessante della vita associativa della Fap ACLI che in Sicilia, come in tutt'Italia, in questi giorni d'intesa con il Patronato ACLI e il Caf sta distribuendo gratuitamente CUD e ObiS a tutti i pensionati in difficoltà nel reperimento di questi importanti documenti.
Da segnalare le giornate di dialogo tra i popoli e le generazioni promosse a Lampedusa dalle ACLI di Agrigento a cui la Fap ACLI ha aderito e che hanno visto la partecipazione del segretario nazionale Pasquale Orlando.


pasquale orlando news sociali acli: Fap ACLI Sicilia: interventi concreti contro l'impoverimento di anziani e famiglie.

Wednesday, April 24, 2013

Fap Acli: Servizio gratuito di consegna mod. CUD e certificato ObisM

pasquale orlando news sociali acli: Fap Acli: Servizio gratuito di consegna mod. CUD e certificato ObisM: Ai 18 milioni di pensionati non saranno più spediti a casa i modelli CUD eObisM, il certificato annuale della pensione. Sarà il pensionato stesso a doversi attivare per scaricarli e stamparli tramite il sito istituzionale dell’Inps o richiederli tramite canali alternativi.

La misura è imposta dalla legge di stabilità 2013 la quale ha previsto che le Pubbliche Amministrazioni utilizzino la modalità telematica per l’invio di comunicazioni e certificazioni al cittadino allo scopo di abbattere tempi e costi di consegna.

Per questo il sistema Acli ha messo a disposizione di tutti i cittadini la propria rete sia con le strutture del Sindacato dei pensionati delle Acli , la FAP, il Patronato Acli e il Caf Acli, per rendere questa incombenza più semplice per tutti i cittadini.

Saturday, March 16, 2013

Il primo discorso di Laura Boldrini, neopresidente della Camera

«Vorrei innanzitutto indirizzare il mio saluto rispettoso al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano». «Faccio i miei auguri soprattutto ai più giovani: a chi siede per la prima volta in quest'aula. Sono sicura che insieme riusciremo nell'impegno straordinario di rappresentare nel migliore dei modi le istituzioni repubblicane». «Arrivo a questo incarico dopo aver trascorso tanti anni a difendere e rappresentare i diritti degli ultimi in Italia e nel mondo. E' un'esperienza che mi accompagnerà sempre e che metto al servizio di questa Camera». «Il mio pensiero va a chi ha perduto certezze e speranze. Abbiamo l'obbligo di fare una battaglia vera contro la povertà, e non contro i poveri: dobbiamo garantirli uno a uno. Quest'Aula dovrà ascoltare la sofferenza sociale. Dovremo farci carico dell'umiliazione delle donne uccise da violenza travestita da amore. Dovremo stare accanto ai detenuti che vivono in condizioni disumane e degradanti. Dovremo dare strumenti a chi ha perso il lavoro o non lo ha mai trovato, a chi rischia di perdere la Cig, ai cosiddetti esodati, che nessuno di noi ha dimenticato. Ai tanti imprenditori che costituiscono una risorsa essenziale per l'economia italiana e che oggi sono schiacciati dal peso della crisi, alle vittime del terremoto e a chi subisce gli effetti della scarsa cura del nostro territorio». «In Parlamento sono stati scritti dei diritti costruiti fuori da qui e che hanno liberato l'Italia e gli italiani dal fascismo. Ricordiamo il sacrificio di chi è morto per le istituzioni e dei morti per la mafia, che oggi vengono ricordati a Firenze». «Molto dobbiamo anche al sacrificio di Aldo Moro e della sua scorta. Scrolliamoci di dosso ogni indugio, nel dare piena dignità alla nostra istituzione che sta per riprendere la centralità del suo ruolo». «Facciamo di questa Camera la casa della buona politica. Il nostro lavoro sarà trasparente, anche in una scelta di sobrietà che dobbiamo agli italiani». «Sarò, la presidente di tutti, a partire da chi non mi ha votato, ruolo di garanzia per ciascuno di voi e per tutto il Paese». «L'Italia è Paese fondatore dell'Unione europea, dobbiamo lavorare nel solco del cammino tracciato da Altiero Spinelli. Lavoriamo perché l'Europa torni ad essere un grande sogno, un luogo della libertà, della fraternità e della pace. Anche i protagonisti della vita religiosa ci spingono a fare di più, per questo abbiamo accolto con gioia i gesti e le parole del nuovo pontefice, venuto emblematicamente "dalla fine del mondo"». «Un saluto anche alle istituzioni internazionali e - permettetemi - anche un pensiero per i molti, troppi volti senza nome che il nostro Mediterraneo custodisce». «La politica deve tornare ad essere una speranza, una passione».
pasquale orlando news sociali: Il primo discorso di Laura Boldrini, neopresidente della Camera

Saturday, March 09, 2013

Ammessi i rapporti di “Cocopro” per le Onlus

pasquale orlando news sociali: Ammessi i rapporti di “Cocopro” per le Onlus: L’attività di un collaboratore riconducibile ad un progetto mirato al raggiungimento di un risultato autonomo, conseguito mediante un’azione che presenti evidenti spazi di autodeterminazione da parte del lavoratore, legittima un rapporto di collaborazione coordinata “a progetto” nell’ambito di una Ong-Onlus.

La precisazione è contenuta nella Circolare n. 7 del 20 febbraio 2013, emanata dal Ministero del Lavoro, che individua in particolare nella determinatezza dell’oggetto della prestazione, e nella predeterminazione dell’arco temporale per lo svolgimento della medesima, due elementi discriminanti per verificare la genuinità di rapporto di “cocopro”.
http://www.patronato.acli.it/

Ministero del Lavoro, Circolare n. 7 del 20/02/2013

Tuesday, February 12, 2013

pasquale orlando news sociali: Orlando: la Fap Acli saluta l'operaio della vigna ...

pasquale orlando news sociali: Orlando: la Fap Acli saluta l'operaio della vigna ...: L’improvvisa ed inaspettata rinuncia al pontificato di Benedetto XVI ci ha riempito stupore e ci ha lasciato, per un attimo, smarriti. Il S...

Friday, January 18, 2013

i partigiani cristiani con le Acli lanciano “Resistenza e Costituzione” per la preparazione dei giovani alla “buona” politica.



Il Consiglio Nazionale dell’Associazione Partigiani Cristiani ha preso importanti decisioni sul programma da svolgere nell’anno 2013. Dopo un ampio dibattito seguito alla relazione del Presidente, On. Giovanni Bianchi. I Partigiani Cristiani si impegneranno a fare una campagna contro l’astensione dal voto, chiedendo a tutte le associazioni cattoliche di partecipare a questa mobilitazione della coscienza civica. Questa azione sarà proposta all’attenzione del Presidente della CEI, Cardinal Bagnasco. Una lettera su questo programma è stata inviata al Presidente della Repubblica. 
Nella sua relazione il Presidente, On. Giovanni Bianchi, ha spiegato lo stretto collegamento fra Resistenza e Costituzione. Ha citato la frase di Dossetti: “Se il fascismo significava priorità dello Stato sulla persona, la Resistenza significa priorità della persona sullo Stato”. Questo concetto è stato al centro della Costituzione con un accordo straordinario fra le culture cattolica, socialista e liberale, che ha permesso di approvare il testo quasi all’unanimità. Per sottolineare questa caratteristica importante della Costituzione i Partigiani Cristiani celebreranno l’”Anno Dossettiano”, ricordando anche il Dossetti partigiano sull’Appennino tosco emiliano. I Partigiani Cristiani parteciperanno con le altre Associazioni militari e partigiane al ricordo della rinascita dell’Esercito Italiano dopo la dissoluzione dell’8 Settembre 1943 nella battaglia di Monte Lungo a Mignano (l’8 dicembre 1943), in Campania. L’Associazione con un accordo stretto con le Acli costituirà dei Gruppi di Lavoro “Resistenza e Costituzione” per la preparazione dei giovani alla “buona” politica. Presente al Consiglio il segretario nazionale della Fap Acli Pasquale Orlando.

pasquale orlando news sociali: i partigiani cristiani con le Acli lanciano “Resistenza e Costituzione” per la preparazione dei giovani alla “buona” politica.

Friday, December 07, 2012

Il tempo è scaduto. La FAP Acli aderisce alla mobilitazione sindacale del 7 dicembre.


Il tempo è scaduto. I pensionati stanno pagando un prezzo altissimo e sono duramente colpiti dagli effetti della crisi e dalle misure di rigore finora adottate dal governo: blocco della rivalutazione delle pensioni, introduzione dell'Imu sulla prima casa, tagli al welfare e ai trasferimenti a Regioni ed Enti locali, aumento dei prezzi e delle tariffe.

E' per questo - spiega Pasquale Orlando, segretario nazionale - che la FAP ACLI aderisce alla giornata di mobilitazione nazionale che Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil hanno indetto per il prossimo 7 dicembre con presidi dalle 10 alle 12 davanti alle Prefetture e ai Comuni e a Roma davanti al Senato.

Insieme ai sindacati confederali dei pensionati chiediamo al governo, al Parlamento, alle amministrazioni locali e alle forze politiche interventi concreti e urgenti in favore dei pensionati e delle persone anziane attraverso il sostegno dei redditi da pensione, una nuova politica fiscale, il rilancio del welfare pubblico e una legge nazionale per la non autosufficienza.


pasquale orlando news sociali: Il tempo �scaduto. La FAP Acli aderisce alla mobilitazione sindacale del 7 dicembre.

Saturday, September 01, 2012

Telese Terme: resoconto della prima giornata del 2� Meeting delle Acli del Sud

Il 2° Meeting delle Acli del Sud Italia dal titolo “Rigenerare comunità per il Paese” si è aperto oggi alle 17 con la lettura del telegramma che Pasquale Orlando, Presidente di Risorsa Mezzogiorno, ha inviato al Capo dello Stato, Giorgio Napolitano. “Le Acli del Sud riunite a Telese Terme per il Meeting di Risorsa Mezzogiorno salutano il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e si uniscono al corale sentimento del popolo italiano di rispetto e condivisione per l’alto compito che vede magistralmente impegnato il Capo dello Stato”. Un commosso ricordo è stato rivolto al Cardinale Carlo Maria Martini, per la sua recente dipartita.
Il Parco delle Terme ha fatto da cornice al taglio del nastro per l’inaugurazione della manifestazione, a cui hanno partecipato Carmine Festa, Caporedattore Corriere del Mezzogiorno, Stefano Tassinari, Vice- Presidente Nazionale Acli, Katia Stancato, Portavoce Forum Terzo Settore della Calabria, Gianluca Aceto, Assessore Provinciale all’Ambiente di Benevento, Filiberto Parente, Presidente Provinciale Acli di Benevento, Pasquale Carofano, Sindaco di Telese Terme, Giovanni Trosino, Presidente Acli Telese Terme e il Pres. Pasquale Orlando. Ricca partecipazione di pubblico e importanti presenze per i convegni dedicati alle Donne e agli Enti Locali. Attilio Romita, giornalista del TG1, si è detto felice di partecipare anche quest’anno all’incontro aclista: “Nel giorno in cui l’Istat diffonde dati davvero preoccupanti sull’occupazione al Sud, questo Meeting si propone di rispondere con proposte concrete, non con i soliti discorsi: azioni concrete per “Rigenerare il nostro Paese”.
Dopo il riscontro positivo della giornata odierna, il programma prosegue domani 1 settembre con dibattiti e convegni. Si terranno, infatti, in mattinata incontri propositivi tra produttori e tra operatori turistici, per definire linee comuni per prodotti tipici e marketing del territorio. Per la parte culturale, sarà presentato il libro di Daniele Lombardi “La confraternita del lupo”, thriller ambientato nelle magiche geografie dell’Alto Molise, nel paese di San Pietro Avellana (IS).
Parteciperanno:
Antonio De Lucia – Giornalista
Luigi Fantini – Consigliere Regionale Acli Molise
Florindo Di Lucente – Assessore Provinciale Isernia
Raffaele Orlando – Risorsa Mezzogiorno
Modera: Giovanni Mancinone – Testata Giornalistica TGR Molise
Per il convegno “Profit e non profit: nuove prospettive per il turismo sociale” interverranno
Pino Vitale – Presidente Nazionale CTA Centro Turistico Acli
Raffaele Lanni – Assessore Turismo Provincia di Avellino
Carlo Puoti – Assessore Turismo Provincia di Caserta
Florindo Di Lucente – Assessore Turismo Provincia Isernia
Franco Falcone – Direttore Marketing di BV Airone Resort
Gianluca Aceto – Assessore Provinciale Ambiente Bn
Gino Acampora- Gruppo AcamporaHotels
Caposiena Umberto – Direttore Commerciale GRUPPO SACCIA
Mirko Peiani – General Manager Gruppo UappalaHotels
Teresa Ucciero – Assessore al Turismo Comune di Caserta
On. Sandra Lonardo – Consiglio Regionale Campania
Stefania Capaldo – Vice Presidente Nazionale Federterme
Modera: Gianni Porcelli – Giornalista Rai Tre Campania
Per “Agricoltura tra Mezzogiorno ed Europa”, ci sarà ad aprire i lavori:
Pier Paolo Napoletano – Coordinatore Nazionale delle Associazioni specifiche e professionali delle Acli e Presidente del CAA Acli
Introdurrà:
Giuseppe Marotta – Università degli Studi del Sannio
Interverranno:
Carmine Valentino – Assessore Provinciale Agricoltura Benevento
Tommaso De Simone – Presidente Coldiretti di Caserta e Presidente CCIAA Caserta
Vito Amendolara – Consigliere Delegato Agricoltura Regione Campania
Dario Stefano – Assessore Risorse Agroalimentari Regione Puglia
Alfonso Pascale – Studioso di politiche agricole
On. Paolo Russo – Presidente Commissione Agricoltura Camera Deputati
Modererà: Attilio Romita – Giornalista RAI 1
Concluderà: Michele Zannini – Presidente Nazionale Acli Terra
Nell’area stand molte le aziende che espongono, dando risalto ai prodotti tipici di qualità: dal vino all’olio, dai salumi ai prodotti caseari e cerealicoli, dal tartufo al caffè. I visitatori potranno, in questo modo scoprire, degustare ed acquistare le eccellenze delle diverse tradizioni regionali del Sud Italia. Sarà interessante anche assistere alle fasi realizzazione della tradizionale polenta con sugo di salsiccia e peperoni, a cura dell’Associazione “L’incontro” del Comune di Chiauci (IS).


pasquale orlando news sociali: Telese Terme: resoconto della prima giornata del 2� Meeting delle Acli del Sud

Monday, August 06, 2012

Risorsa Mezzogiorno: Torna a Telese Terme il 2� Meeting delle Acli del Sud dal 31 agosto al 2 settembre


Torna a Telese Terme il 2° Meeting delle Acli del Sud dal 31 agosto al 2 settembre (Telese Terme) 3 agosto 2012- Torna dal 31 agosto al 2 settembre 2012 il Meeting delle Acli del Sud Italia, organizzato da “Risorsa Mezzogiorno” nel parco delle Terme di Telese. La kermesse punta a replicare il successo della prima edizione dello scorso anno, che ha fatto registrare oltre diecimila presenze. Tanti gli argomenti sul tavolo, dall’attualità nazionale a quella locale, dalla promozione dell’offerta turistica del Mezzogiorno alla valorizzazione delle eccellenze locali. Accanto ai convegni e ai dibattiti, che hanno argomenti corposi e impegnativi come la spending review, l’inserimento lavorativo al Sud, l’agricoltura tra Mezzogiorno ed Europa, sarà allestita un’area stand per mettere in contatto i produttori con enti, istituzioni, operatori turistici, ristoratori e, ovviamente, consumatori. “L’iniziativa- spiega Pasquale Orlando, segretario nazionale della FAP Acli e Presidente di “Risorsa Mezzogiorno”- vuole costituire un momento di raccolta del capitale sociale della Macro Regione del Sud, per aprire una nuova stagione di consapevolezza della popolazione. Risorsa Mezzogiorno punta a ridare centralità a settori sempre più in crisi, per creare una rete di relazioni che facciano da volano a una nuova stagione di sviluppo e occupazione. Ed è per questo che abbiamo scelto di affrontare queste riflessioni nel cuore del Sud, dove le difficoltà della crisi si avvertono in maniera più pesante e dove le scelte politiche da intraprendere devono essere rivolte al rilancio dell’intero sistema produttivo e sociale. Il Mezzogiorno rappresenta, oggi più che mai, un banco di prova fondamentale per la ripresa dell’intero paese e la società civile organizzata vuole fare la propria parte fino in fondo.” La manifestazione vedrà una tre giorni ricca anche di eventi culturali, con la presentazione dei libri “L’economia sociale nell’era della sussidiarietà orizzontale” e “La confraternita del lupo”, nonché laboratori interattivi sulla zampogna molisana e la polenta del Comune di Chiauci. Risorsa Mezzogiorno mette in campo, quindi, un’iniziativa rivolta ad un pubblico vasto e diversificato, finalizzata ad avviare una nuova stagione di sviluppo e una rete di eccellenze meridionali nei diversi settori produttivi e culturali.



pasquale orlando news sociali: Risorsa Mezzogiorno: Torna a Telese Terme il 2� Meeting delle Acli del Sud dal 31 agosto al 2 settembre

Meeting Acli del Sud a Telese Terme: invito e programma


pasquale orlando news sociali: Meeting Acli del Sud a Telese Terme: invito e programma

Tuesday, July 10, 2012

Affrontare la crisi con la forza della solidariet�attiva.

Il Comitato nazionale della FAP ACLI a Torre dell’Orso.

 Pasquale Orlando: Affrontare la crisi con la forza della solidarietà attiva.

 Il Comitato Nazionale della FAP ACLI riunito a Torre dell’Orso (LE) in concomitanza della Festa mare “generazioni Insieme” ha affrontato il tema della crisi economica e le ricadute sulla condizione di vita dei pensionati e delle loro famiglie. La relazione introduttiva del Segretario nazionale Pasquale Orlando ha riassunto i termini di una fase economica difficile, in particolare per i pensionati che stanno pagando il prezzo maggiore delle politiche di risanamento ed analizzato i provvedimenti all’attenzione del Parlamento, con particolare riguardo ai tagli alla sanità, alle regioni ed agli enti locali. “Ci sarà una forte difficoltà ad accedere ai servizi sanitari mentre rischiano di essere eliminate alcune opportunità soprattutto nei trasporti a causa dei tagli enti locali - ha detto Pasquale Orlando - la spending review richiede quindi una attenta iniziativa da parte del movimento dei pensionati italiani”. Da un lato la FAP ACLI ha aderito alla mobilitazione nazionale dei sindacati confederali per sollecitare il governo, il Parlamento, le forze politiche e le istituzioni locali ad ''intervenire con urgenza'' per sostenere il potere d'acquisto delle pensioni, per una nuova politica fiscale e per un welfare pubblico che sia in grado di rispondere alle esigenze degli anziani, con una particolare attenzione verso quelli non autosufficienti. Dall’altro ha deciso di avviare azioni concrete di mutualità ed autoorganizzazione per alleviare il peso della crisi e garantire migliori servizi a minor costo ai propri associati. In questo senso si colloca proprio la Festa Mare organizzata insieme al CTA per garantire il diritto alla vacanza dei pensionati che quest’anno, per oltre la metà, passeranno l’estate nel caldo delle città. I nodi strutturali restano però quello della sanità verso cui la FAP ha deciso di sostenere d’intesa con le ACLI, l’iniziativa di sanità low cost proposto dal movimento cooperativo attraverso il progetto Welfare Italia e quello del credito e dei servizi bancari che abbiamo affrontato offrendo un autentico conto corrente a costo zero grazie alla convenzione con il Banco Popolare.



pasquale orlando news sociali: Affrontare la crisi con la forza della solidariet�attiva.

Friday, June 01, 2012

Banco Popolare a fianco dei pensionati della Fap-Acli


Pasquale Orlando, segretario nazionale FAP ACLI: Grande risultato per i nostri pensionati!
Stipulato  un  accordo trala Fap- Federazione Anziani e Pensionati Acli e il Banco Popolare per l'offerta di servizi bancari agli associati Fap
La Federazione Anziani e Pensionati Acli (Fap-Acli) e il Banco Popolare hanno stipulato un accordo che permette di offrire agli iscritti alla Fap-Acli il nuovo Conto Libretto: un conto corrente innovativo, senza canone né spese, che abbina alla completezza dei servizi del conto corrente la semplicità del tradizionale libretto di risparmio.
Conto Libretto offre queste condizioni privilegiate: canone zero e operazioni illimitate; accredito della pensione gratuito; prelievi e versamenti allo sportello gratuiti; bonifici e domiciliazioni gratuiti; carta bancomat e carte di credito gratuite. Conto Libretto conserva inoltre il tradizionale libretto fisico su cui vengono annotate tutte le operazioni e che viene conservato dal titolare.
L'offerta è destinata agli associati Fap-Acli che non siano già titolari di un conto corrente presso il Banco Popolare o il Credito Bergamasco oppure che abbiano provveduto alla chiusura di tali rapporti entro il 30 dicembre 2011.
Il Banco Popolare, sempre nel quadro dell'offerta Conto Libretto, ha messo a disposizione degli iscritti Fap-Acli la possibilità di accedere ai finanziamenti garantiti dalla cessione del quinto della pensione.
"L'accordo stipulato con il Banco Popolare - spiega Pasquale Orlando, Presidente della Fap-Acli - costituisce un importante punto di partenza per proseguire il confronto costruttivo con il Banco Popolare, teso all'individuazione di ulteriori servizi da offrire agli iscritti alla Fap-Acli, con particolare attenzione al welfare e, più in generale, alla cura della persona".
 "Con questo accordo - ha dichiarato Domenico De Angelis, condirettore generale del Banco Popolare - il nostro Gruppo dimostra ancora una volta la propria attenzione alle fasce sociali più esposte di fronte alla grave crisi che il nostro Paese sta attraversando, mediante l'offerta di prodotti e servizi essenziali a condizioni vantaggiose".
"E in coerenza con la nostra storica vicinanza ai problemi delle comunità   - conclude De Angelis -  abbiamo allo studio ulteriori iniziative ad integrazione dei servizi offerti dal welfare pubblico, che porteranno concreti vantaggi ai nostri clienti".
Fap-Acli conta oltre 120.000 iscritti su tutto il territorio nazionale ed opera per il tramite di una propria capillare rete di uffici, presenti in ogni capoluogo di provincia.
Il Banco Popolare è un gruppo costituito da grandi realtà locali, radicate nei propri territori di riferimento, da sempre al servizio delle famiglie e delle piccole imprese. Il Banco, con circa 2.000 sportelli, è un punto di riferimento in regioni come Veneto, Lombardia, Piemonte, Liguria, Toscana, Emilia Romagna e Sicilia


pasquale orlando news sociali: Banco Popolare a fianco dei pensionati della Fap-Acli

Sunday, May 13, 2012

Pasquale Orlando (FAP ACLI): “Il Governo metta piu soldi per gli anziani ed abbia pi�coraggio. Senza coesione sociale non ci sar�crescita.”

Roma, 12 maggio 2012 – “Il Governo Monti prova ad aprire la "fase due" trovando oltre due miliardi di euro per affrontare le fragilità sociali del Paese e rimettendo il tema del welfare nel capitolo della crescita e della coesione sociale. Si tratta di un buon segno di sensibilità in questa fase drammatica che la crisi impone alle famiglie, certamente è un piccolo passo cui bisogna dar seguito con investimenti mirati ad affrontare le priorità del disagio sociale a partire dalla non autosufficienza.” Lo dichiara Pasquale Orlando, segretario nazionale della Federazione Anziani e Pensionati - FAP ACLI. "Vogliamo credere allo scongelamento del governo di ghiaccio e ci attendiamo risorse nuove su questi capitoli” afferma Pasquale Orlando, che ricorda che per ora si sono impegnate risorse europee a rischio di restituzione. “E’ necessario – continua - affrontare urgentemente le difficoltà di tre milioni di persone e anziani non autosufficienti. Insomma, è necessario trovare più soldi e convocare subito un tavolo con le regioni per rendere equi e nazionali gli interventi”. In questo senso la Fap ACLI apprezza la decisione delle organizzazioni sindacali dei pensionati Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil che hanno indetto una giornata di mobilitazione nazionale per il prossimo 20 giugno e dichiara la propria adesione alle manifestazioni di Milano, Roma e Napoli. “Condividiamo l’obiettivo della mobilitazione – conclude Orlando - che è quello di sollecitare il Governo, il Parlamento, tutte le forze politiche, le istituzioni, le Regioni e i Comuni ad intervenire con urgenza a sostegno dei redditi da pensione per migliorare le condizioni degli anziani, anche perché i tagli agli enti locali stanno peggiorando la situazione, con il peggioramento dei servizi di trasporto e socio-sanitari.”


pasquale orlando news sociali: Pasquale Orlando (FAP ACLI): “Il Governo metta pi�soldi per gli anziani ed abbia pi�coraggio. Senza coesione sociale non ci sar�crescita.”

Tuesday, April 03, 2012

Monday, April 02, 2012

Patto della FAP ACLI e il CTA per il turismo di qualit�degli anziani.

"Saltano i buoni vacanza e i tagli riducono gli interventi dei comuni per le vacanza degli anziani- afferma Pasquale Orlando, segretario nazionale della FAP ACLI- ma mentre stigmatizziamo queste scelte dobbiamo proporre mutualisticamente soluzioni di qualità a basso costo per i pensionati"
Intervenendo a Milano nel corso di un importante seminario interregionale del Centro Turistico ACLI, il segretario nazionale della Fap Pasquale Orlando ha illustrato i termini dell'intesa tra la federazione ed il CTA per favorire il turismo sociale degli anziani. "Vogliamo offrire proposte di qualità ai nostri associati partecipando alla scelta e alla programmazione dei viaggi e dei soggiorni- ha spiegato Pasquale Orlando- il CTA è il nostro riferimento e siamo pronti a  sostenere le attività tese ad allargare l'offerta turistica agli anziani che nella crisi vedono messo in crisi il diritto alla vacanza". Forte la preoccupazione per la ventilata fine dell'esperimento dei buoni-vacanza e i tagli al turismo sociale negli enti locali.
"Non staremo a guardare- ha concluso Orlando- e a partire da questa estate lanceremo feste mare per migliaia di associati, unendo allo svago e al tempo libero cultura e relazioni  tali da garantire protagonismo sociale e legami comunitari"



pasquale orlando news sociali: Patto della FAP ACLI e il CTA per il turismo di qualit�degli anziani.

Saturday, December 17, 2011

Sunday, December 04, 2011

FAP Acli: “In pensione dopo 43 anni? Un obolo dei poveri alle casse pubbliche”

FAP Acli: “In pensione dopo 43 anni? Un obolo dei poveri alle casse pubbliche”

Il segretario nazionale Pasquale Orlando: “Netta contrarietà alle ipotesi di riforma del Governo,

sì ad un confronto autentico con le parti sociali”

Roma, 3 dicembre 2011 - “Le anticipazioni relative alla nuova riforma delle pensioni che il governo si accinge ad approvare fanno pensare ad un approccio ai temi della previdenza basato sulla volontà di fare esclusivamente cassa con le pensioni. Così facendo è evidente che il tema del sostegno ai giovani viene usato solo strumentalmente e non per dare risposte effettive”. Lo afferma Pasquale Orlando segretario nazionale della Fap – Federazione anziani e pensionati Acli, che chiede “un confronto autentico” tra esecutivo e parti sociali.


I giornali – prosegue - parlano di una riforma che prevede il blocco dell'adeguamento all'inflazione delle pensioni in essere, che colpirebbe le fasce più deboli, già impoverite dalla caduta del potere d'acquisto di salari e pensioni. Sarebbe un provvedimento che aggraverebbe le condizioni di vita dei pensionati e delle famiglie popolari, che si sono fatte sempre più difficili, con effetti anche sulle condizioni generali del Paese, segnate dalla caduta dei consumi e delle dinamiche recessive ".

“Esprimiamo – continua il segretario nazionale della Fap Acli - netta contrarietà anche all' ipotesi di portare a 43 gli anni di contribuzione necessari per accedere alla pensione di anzianità. I lavoratori - protesta pasquale Orlando- non avrebbero nessun aumento alla pensione, in pratica lavorerebbero gratis. E' un obolo, una donazione alle casse pubbliche da parte dei più poveri. Vorremo invece sapere qual è il conto che debbono pagare i ricchi.”


pasquale orlando news sociali: FAP Acli: “In pensione dopo 43 anni? Un obolo dei poveri alle casse pubbliche”

Saturday, October 22, 2011

ci vogliono far litigare ma dalla crisi si esce insieme. dialogo tra generazioni


L’Europa dedica l’anno 2012 all’”invecchiamento attivo e solidarietà tra le generazioni”.
Si tratta di una importante occasione per affrontare un problema complesso che occorre analizzare correttamente, senza mistificazioni e pregiudizi, per formulare risposte adeguate e risolutorie. Sarebbe tempo drammaticamente perso se servisse solo a fare celebrazioni, appelli, auspici, buoni propositi.

Individuare le vere cause del conflitto tra le generazioni.
Auspicare l’ “invecchiamento attivo” senza porsi anche i problemi che riguardano le nuove generazioni sarebbe limitativo, parziale, inadeguato con il rischio di lasciar crescere un conflitto intergenerazionale dagli esiti imprevedibili.
Perciò occorre innanzitutto rimuovere le infondate accuse, palesi o subdole, verso le persone anziane le cui colpe sarebbero l’allungamento della vita media e con essa del periodo di pensionamento con la conseguente crescita dei costi di welfare (pensioni, servizi sanitari, assistenza, ecc.): l’allungamento della vita è invece un successo, il sistema previdenziale e pensionistico italiano è in perfetto equilibrio e le pensioni sono per il 80% al disotto dei 1.000,00 euro al mese e sono in continua perdita del potere d’acquisto (-30% negli ultimi 5 anni); sanità ed assistenza sono state innanzitutto vessate dalla cattiva gestione, dagli sprechi e dagli abusi clientelari della bassa politica e solo in seconda istanza dalla crescita della domanda di servizi da parte degli anziani.
Tutti gli studi compresa l'ultima rilevazione Istat parlano di Pensionati in bolletta. Uno su due vive in condizioni economiche disagiate. Rispetto a dieci anni fa, un crollo. Anche delle aspettative. Se nel 2000 buona parte dei pensionati pensava di poter progettare con tranquillità gli anni della propria vita, nel 2010 un over 60 su tre guarda al futuro con estremo timore. Per il 32% dei pensionati italiani l'assegno dell'Inps non basta per arrivare a fine mese e per condurre una vecchiaia dignitosa.I dati - emersi da una ricerca della Cna sulle condizioni di vita degli anziani, realizzata da Swg - sono ancora più impietosi per alcune categorie. Come per gli artigiani, il 70% dei quali vive in condizioni di povertà.

La pensione, insomma, da rifugio della vecchiaia rischia di diventare il ricettacolo di tutte le insicurezze. A dirlo, gli stessi over60, che si sentono sempre più abbandonati dallo Stato, sebbene dai dati emerga la diminuzione della tendenza a rifugiarsi nel sistema previdenziale privato.
Altrettanto infondate sono le accuse verso le nuove generazioni di essere “bamboccioni” e di non voler accedere alle occupazioni più umili lasciandole agli immigrati, quando invece sono stati sottoposti ad umilianti ed infiniti percorsi formativi senza esito professionale, alla precarietà in un numero spropositato (quasi 4 milioni) e senza fine con il pretesto della mobilità, accusando padri e nonni di essersi accaparrato una quantità ingente di risorse.

Le cause vere e strutturali del conflitto tra le generazioni risiedono invece
nei macroscopici mutamenti demografici nei quali è evidente l’invecchiamento della popolazione, la diminuzione delle nuove generazioni dovuta ai profondi mutamenti dell’assetto economico delle famiglie ed alla assenza di qualsiasi politica di sostegno;
nella crisi economica, la decrescita, la iniqua distribuzione della ricchezza e dei redditi, la iniquità fiscale e la macroscopica evasione fiscale;
negli sprechi di denaro pubblico, per assenza di una adeguata ristrutturazione della pubblica amministrazione e dei servizi;
nella totale assenza di politiche di sviluppo e di una grande riconversione economica e produttiva e risistemazione del sistema finanziario
nella disoccupazione giovanile crescente e nella precarizzazione della occupazione dei giovani e degli over 40;
nella disoccupazione ed inoccupazione femminile;
nella marginalizzazione del lavoro di cura, con particolare riferimento a quello non formale della famiglia;


Sarebbe perciò limitativo porsi unicamente il problema della lievitazione dei costi del welfare (sanità) e delle pensioni e del sistema previdenziale per indicare la via breve del “togliere ai vecchi per dare ai giovani”. E cioè: innalzare l’età pensionabile ed abbattere il coefficiente di trasformazione, ridurre i servizi sociali e sanitari, ecc. . Questo tipo di interventi possono solo apparentemente tentare di mettere in equilibrio i conti pubblici, ma non avrebbero altro esito che quello di accrescere la povertà degli anziani e delle famiglie.
Mentre, al fine di risolvere il conflitto tra generazioni, in una diffusa e crescente condizione di precarietà, di bassi salari e compensi per i giovani, occorre porsi immediatamente il drammatico problema della tenuta del sistema di solidarietà (le pensioni di oggi pagate anche con i bassi contributi di oggi), ma anche della assoluta inconsistenza delle pensioni che verranno per i giovani di oggi, mentre appare inconsistente ogni ipotesi di compensazione attraverso la costituzione di pensioni complementari.

pasquale orlando news sociali: ci vogliono far litigare ma dalla crisi si esce insieme. dialogo tra generazioni

Wednesday, September 28, 2011

MEZZOGIORNO: ACLI, EMIGRAZIONE GIOVANI “DANNO INSOSTENIBILE PER ECONOMIA E FAMIGLIE"

MEZZOGIORNO: ACLI, EMIGRAZIONE GIOVANI “DANNO INSOSTENIBILE PER ECONOMIA E FAMIGLIE"

Roma, 28 settembre 2011 - Lo “tsunami demografico” paventato dallo Svimez per il Sud Italia – con un giovane su quattro destinato ad emigrare nei prossimi anni - rappresenta «un danno insostenibile per l’economia e le famiglie del Mezzogiorno». Ad affermarlo è il responsabile delle Acli per il MezzogiornoGianluca Budano, presidente delle Acli pugliesi.

«I dati del Rapporto Svimez purtroppo non ci meravigliano – spiega Budano –, anzi confermano le preoccupazioni da anni manifestate e l'idea che i problemi del Paese, simili lungo tutto lo Stivale, si ripercuotono con intensità sempre maggiore nel Mezzogiorno. La forte emigrazione di giovani cervelli verso l’estero o il Nord Italia procura un danno insostenibile all’economia del mezzogiorno e prima ancora alle famiglie, che nella formazione dei figli hanno investito le proprie risorse e assistono alla beffa di vedere i benefici dei loro investimenti ripercuotersi in territori diversi da quelli d’origine».

Il tema della formazione è «cruciale», secondo le Acli, che richiamano i dati Istat sui giovani “neet” (not in education, employment, or training) – fuori da lavoro, studio o formazione – che risiedono per il 58% nel Mezzogiorno, il 30% della popolazione tra i 15 e i 29 anni.

Per Budano: «Occorre pensare a politiche di formazione professionale mirate, non estemporanee, fortemente legate al territorio e ai suoi specifici bisogni formativi e occupazionali. Nella stessa ottica va vista lariforma del sistema di collocamento dei lavoratori, che oggi riesce ad occupare nel Sud solo 3,9% dei giovani tra i 15 e i 34 anni, contro il 7,9% del Centro e il 10,9% del Nord. Affidare la gestione di questi servizi ad un sistema pubblico-privato sociale può essere una strada».



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Wednesday, September 14, 2011

Al via il meeting di Acli Risorsa Mezzogiorno. Intervista a Pasquale Orlando

www.ntr24.tv
Al via il meeting di Acli Risorsa Mezzogiorno. Intervista a Pasquale Orlando - Intervista a Pasquale Orlando, pres. Acli Risorsa Mezzogiorno

Tuesday, September 13, 2011

“Risorsa Mezzogiorno: il bello e il buono del Sud”: dopodomani l’avvio del meeting delle Acli a Telese Terme con il ministro dell’Agricoltura Saverio

pasquale orlando news sociali: “Risorsa Mezzogiorno: il bello e il buono del Sud”: dopodomani l’avvio del meeting delle Acli a Telese Terme con il ministro dell’Agricoltura Saverio

Telese Terme (BN), 13 settembre 2011 – Le Acli delle regioni del Sud Italia si incontreranno a Telese Terme dal 15 al 18 settembre per discutere di capitale sociale meridionale, relazioni sociali e valorizzazione turistica e culturale del Mezzogiorno. Tra gli ospiti dell’evento, i ministri Romano e Carfagna, il sottosegretario all’Economia Miccichè, oltre a rappresentanti di organizzazioni professionali, enti del turismo sociale, cooperative di inserimento lavorativo, associazioni di consumatori, federazioni dei pensionati, gruppi di tutela ambientale, personaggi del mondo della politica, della cultura, della ricerca, dell’università, dello sport, della comunicazione.
Apertura giovedì il 15 settembre alle 17.30 con l’inaugurazione del meeting da parte del Presidente di Acli Risorsa Mezzogiorno Pasquale Orlando ed i saluti di Pasquale Carofano, sindaco di Telese Terme, Pasquale Izzo, sindaco di San Salvatore Telesino, Gennaro Masiello, presidente della Camera di Commercio di Benevento, Aniello Cimatile, presidente della provincia di Benevento ed il senatore Salvatore Lauro. Alle 18.00 convegno sul tema “Un patto nuovo tra agricoltura e territorio: la sfida delle eccellenze”, che vedrà la partecipazione, tra gli altri, del ministro dell’Agricoltura Saverio Romano, del presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati Paolo Russo, del vicepresidente della commissione Agricoltura del Senato Alfonso Andria, del presidente della commissione trasparenza della Regione Campania Nicola Caputo. L’incontro sarà presieduto da Michele Rizzi, vicepresidente nazionale delle Acli e moderato da Attilio Romita, giornalista Rai. Presenti anche Antonio Carbone, presidente nazionale Alpa, Andrea Ferrante, presidente nazionale Aiab, Alfonso Pascale, presidente nazionale della Rete fattorie sociale, Michele Zannini, presidente di Acli Terra. Nel corso dell’evento porteranno le loro testimonianze i responsabili di Acli Terra di Puglia, Sicilia e Calabria.
Venerdì, invece, porterà il suo saluto alla platea, in un orario ancora da definire, il ministro alle Pari Opportunità Mara Carfagna. Alle 10.30 si discuterà di “Nuove forme di intermediazione nel mercato del lavoro”, con, tra gli altri, il parlamentare europeo Clemente Mastella ed i deputati nazionali Luigi Bobba e Pasquale Viespoli. Alle 18.30 si discuterà della “chiave sociale del turismo termale” con il sottosegretario all’Ambiente Giampiero Catone e l’onorevole Nunzia De Girolamo. Concluderà l’assessore regionale al turismo Giuseppe De Mita.
Sabato alle 10.30 convegno sul tema “La rete delle ACLI del Sud: una risorsa per lo sviluppo e la coesione sociale” con i presidenti regionali di tutte le realtà acliste del Mezzogiorno. Alle 17.30 sarà presentato il libro di Manuela Piancastelli “Una vigna chiamata Sannio”. Alle 18.30 si discuterà di “Capitale sociale e rete infrastrutturale, chiavi di sviluppo dell’economia del territorio”. Saranno presenti, tra gli altri, Gianfranco Miccichè, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega al CIPE ed il presidente nazionale delle Acli Andrea Olivero. Il meeting si concluderà domenica mattina alle 10 con la santa messa celebrata da monsignor Michele De Rosa, vescovo Diocesi Telese – Cerreto - Sant’Agata De’Goti.
Per tutto il meeting sarà possibile partecipare a degustazioni continuative della cucina tradizionale. Un'occasione imperdibile per poter assaggiare i migliori prodotti dei vitigni nostrani ed imparare i principi che stanno alla base di un buon connubio cibo – bevanda con degustazioni guidate.
“La nostra idea – spiega Pasquale Orlando, presidente nazionale della FAP Acli e promotore del meeting - è agire sulla macroregione Mezzogiorno coinvolgendo con informazione, formazione, tutela e promozione la società civile, i soggetti economici, gli enti locali in una rete virtuosa più forte capace di produrre sviluppo e occupazione. Vogliamo costruire il valore aggiunto del capitale sociale meridionale a partire dalle risorse territoriali. La risorsa mezzogiorno: capitale umano, territorio e legami sociali. Di questo discuteremo nei quattro giorni di eventi.”

Per comunicazioni: 3403008340 - 3939019211

Saturday, September 10, 2011

RISORSA MEZZOGIORNO : IL BELLO E IL BUONO DEL SUD


Cento bandiere delle ACLI e delle Associazioni specifiche del sistema aclista annunciano a Telese Terme e alla Valle Telesina il prossimo meeting di Risorsa Mezzogiorno magazine delle ACLI meridionali.
Gli ultimi giorni per ritoccare il ricco programma politico e culturale della quattro giorni dedicata al bello e al buono del sud.

Diversi i temi dei convegni:

- Un patto nuovo tra agricoltura e territorio: la sfida delle eccellenze;
- Nuove forme di intermediazione nel mercato del lavoro
- La chiave sociale del Turismo Termale;
- La rete delle ACLI del Sud: una risorsa per lo sviluppo e la coesione sociale;
- Capitale sociale e rete infrastrutturale, chiavi di sviluppo dell’economia del territorio;
- Il Governo del Mezzogiorno oltre la crisi.

Ospiti prestigiosi, quaranta stand dedicati alle tipicità, spettacoli mostre e seminari per saldare capitale sociale e programmi di sviluppo.
"Proponiamo una macroregione in grado di giocare eccellenze nella sfida dell'innovazione- spiega Pasquale Orlando, presidente dell'associazione promotrice Risorsa Mezzogiorno- daremo voce a chi lavora con passione in agricoltura, nel turismo, nel sociale, aprendo un confronto con imprenditori e istituzioni".
Appuntamento a Telese Terme, quindi, dal 15 al 18 settembre!

pasquale orlando news sociali: RISORSA MEZZOGIORNO : IL BELLO E IL BUONO DEL SUD

Tuesday, August 23, 2011

Dal 15 al 18 settembre a Telese quattro giorni con Risorsa Mezzogiorno

Dal 15 al 18 settembre a Telese quattro giorni con Risorsa Mezzogiorno


Risorsa Mezzogiorno ©. Una iniziativa per costruire il valore aggiunto del capitale sociale meridionale.
Dal 15 al 18 settembre saremo a Telese Terme per quattro giorni di dialogo e studio sul mezzogiorno che cambia, in contemporanea mostre e degustazioni: al centro le eccellenze agroalimentari e turistiche.
Una nuova stagione di consapevolezza che faccia sentire alle popolazioni del Mezzogiorno i prodotti e le risorse naturali e culturali come proprie. Volano di una nuova stagione di sviluppo e occupazione ed elemento indispensabile per la qualità della vita.

Nella concorrenza acerrima sull’agroalimentare e sul turismo è necessario dotare il Mezzogiorno di un supplemento d’anima, far pesare cioè nella competizione territoriale il senso della sfida collettiva.

Del resto il principale limite delle campagne sulla tipicità è quello di restare confinate nei territori d’origine. Pubblicità ed eventi importanti rivolti essenzialmente alle popolazioni che già li conoscono.

La nostra idea è agire sulla macroregione mezzogiorno coinvolgendo con informazione, formazione, tutela e promozione la società civile, i soggetti economici, gli enti locali in una rete virtuosa più forte capace di produrre sviluppo e occupazione.

Vogliamo costruire il valore aggiunto del capitale sociale meridionale a partire dalle risorse territoriali. La risorsa mezzogiorno: capitale umano, territorio e legami sociali.

pasquale orlando news sociali: Dal 15 al 18 settembre a Telese quattro giorni con Risorsa Mezzogiorno

Saturday, August 20, 2011

Il lavoro 'scomposto'. Dal 1� al 4 settembre l'Incontro di studi delle Acli

“Il lavoro scomposto” (Verso una nuova civiltà dei diritti, della solidarietà e della partecipazione) è il titolo del 44° Incontro nazionale di studi delle Acli, che si terrà quest’anno per la prima volta a Castel Gandolfo, dal 1° al 4 settembre.

Nel trentennale della “Laborem exercens”, pietra miliare della dottrina sociale della Chiesa, le Associazioni cristiane dei lavoratori italiani riflettono sui «poderosi cambiamenti» che negli ultimi decenni «hanno reso irriconoscibile il panorama del lavoro e delle sue rappresentazioni sociali, della produzione e del consumo». Il lavoro è “scomposto”, secondo le Acli, perché «fatica a ritrovare il suo significato, personale e sociale», tra precarizzazione dei percorsi lavorativi, moltiplicazione delle condizioni giuridico-contrattuali, perdita di valore dell’economia reale, immaterialità dei prodotti e dei capitali, individualizzazione dell’esperienza.

«Ma se si scompone il lavoro, è la persona che rischia la sua integrità. E’ la società che vede disfarsi la sua rete solidale e partecipativa». Un rischio «che non è però un esito inevitabile». Le Acli fanno riferimento alla “Caritas in Veritate” di Benedetto XVI, prima enciclica sociale del nuovo secolo, e riconoscono nella “civilizzazione dell’economia”, a partire dai problemi del lavoro e dei lavoratori, «l’asse valoriale e spirituale» intorno al quale costruire «una nuova visione di società, aperta e solidale».

I lavori del 44° Incontro nazionale di studi si svolgeranno a Castel Gandolfo presso il Centro Mariapoli (Via San Giovanni Battista de La Salle), a partire dal pomeriggio di giovedì 1 settembre. Apre la relazione introduttiva del presidente delle Acli, Andrea Olivero. Previsti nei giorni successivi gli interventi del ministro del Lavoro e delle politiche sociali, Maurizio Sacconi; del ministro dell’Economia e delle Finanze, Giulio Tremonti, del cardinale segretario di Stato Vaticano Tarcisio Bertone.

Tra i relatori si alterneranno: mons. Giuseppe Merisi, presidente della Caritas Italiana; Tania Groppi (università di Siena); Roberto Mancini (Università di Macerata); Ivo Lizzola (Università di Bergamo); Lorenzo Caselli (Università di Genova); Michele Colasanto (Università Cattolica di Milano); Francesco Totaro (Università di Macerata); Daniele Marini (Università di Padova); Alessandra Servidori, consigliera nazionale di parità del Ministero del Lavoro.

Quindi Raffaele Bonanni, segretario generale della Cisl, Fulvio Fammoni, segretario confederale Cgil; Giorgio Guerrini, presidente di Confartigianato; Luigi Marino, presidente di Confcoopetavie; Natale Forlani, direttore generale dell’immigrazione per il Ministero del Lavoro; Alessandro Laterza, presidente della commissione cultura di Confindustria.

E ancora, mons. Mario Toso, segretario del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace; Stefano Zamagni, presidente dell’Agenzia per le Onlus; Mauro Magatti (Università Cattolica di Milano); Enrico Letta, per il Partito Democratico; Enrico Giovannini, presidente dell’Istat.

Domenica 4 settembre le Acli parteciperanno alla preghiera dell’Angelus con Benedetto XVI.

pasquale orlando news sociali: Il lavoro 'scomposto'. Dal 1� al 4 settembre l'Incontro di studi delle Acli

Wednesday, August 10, 2011

Gi�le mani dalle pensioni e dal welfare

"La drammaticità della situazione economica crea un grande disagio sociale quindi per risanare il deficit il governo non tocchi ancora le pensioni e il welfare". Così ha affermato Pasquale Orlando, segretario nazionale della Federazione Anziani e Pensionati sulla correzione della manovra in corso in queste ore dopo i richiami della BCE.
"Servono maggiore attenzione e studio per cercare sprechi e privilegi da cancellare- ha detto Pasquale Orlando- invece di tornare sempre a toccare le pensioni che restano un baluardo della coesione sociale"
Per quanto riguarda la riforma del welfare si può lavorare per garantire correzione di eventuali abusi sulle pensioni di invalidità ma garantendo servizi certi a tutta l'area della non autosufficienza oggi abbandonata a sè stessa. Un Paese come l'Italia non può sempre far pagare il conto ai pensionati e alle comunità locali- ha chiarito Orlando- senza mettere mano alla pletorica organizzazione statuale e soprattutto ai costi della politica e dell'amministrazione"
"E' necessario anticipare la riforma fiscale- affermano alla Fap ACLI- riducendo l'Irpef alle fasce basse e colpendo le rendite finanziarie passando dal 12,5% all'aliquota del 20% mentre va tutelata la prima casa nell'eventualità di una patrimoniale.
pasquale orlando news sociali: Gi�le mani dalle pensioni e dal welfare

Saturday, July 23, 2011

Disappunto sui nuovi ticket introdotti dalla manovra finanziaria

La FAP ACLI esprime netta contrarietà nei confronti dei nuovi ticket introdotti dalla manovra finanziaria del Governo.

Molte persone, soprattutto anziani e pensionati - ha dichiarato il Segretario nazionale Pasquale Orlando - saranno costrette a rinunciare alle cure mediche mentre in tanti saranno spinti verso la sanità privata a pagamento che sarà competitiva dal punto di vista economico ed avvantaggiata dai ridotti tempi di attesa.

Per affrontare il debito - secondo la FAP ACLI - si poteva fare diversamente, intervenendo sulle larghe sacche di evasione fiscale e riducendo i costi della politica.

La manovra avrebbe dovuto cogliere l'occasione per realizzare migliore equità sociale anche sui ticket sanitari ed in particolare si poteva procedere in base al reddito.

Se risultasse indispensabile introdurre altri ticket sanitari è meglio introdurre una modulazione per fasce di reddito - ha spiegato Pasquale Orlando - oggi i nuovi ticket nella sanità sono insopportabili perché agiscono su situazioni di bisogno e sofferenza delle persone. La sostenibilità economica della spesa sanitaria deve fare i conti con la sostenibilità 'sociale' dei provvedimenti.

Confidiamo - conclude la nota della FAP ACLI - che al tavolo delle Regioni con il Ministro Fazio si lavori ad una più equa rimodulazione del lato sanitario della manovra, tagliando sprechi e non negando il diritto alla salute di anziani e pensionati.

pasquale orlando news sociali: Disappunto sui nuovi ticket introdotti dalla manovra finanziaria