Tuesday, February 12, 2013

pasquale orlando news sociali: Orlando: la Fap Acli saluta l'operaio della vigna ...

pasquale orlando news sociali: Orlando: la Fap Acli saluta l'operaio della vigna ...: L’improvvisa ed inaspettata rinuncia al pontificato di Benedetto XVI ci ha riempito stupore e ci ha lasciato, per un attimo, smarriti. Il S...

Friday, January 18, 2013

i partigiani cristiani con le Acli lanciano “Resistenza e Costituzione” per la preparazione dei giovani alla “buona” politica.



Il Consiglio Nazionale dell’Associazione Partigiani Cristiani ha preso importanti decisioni sul programma da svolgere nell’anno 2013. Dopo un ampio dibattito seguito alla relazione del Presidente, On. Giovanni Bianchi. I Partigiani Cristiani si impegneranno a fare una campagna contro l’astensione dal voto, chiedendo a tutte le associazioni cattoliche di partecipare a questa mobilitazione della coscienza civica. Questa azione sarà proposta all’attenzione del Presidente della CEI, Cardinal Bagnasco. Una lettera su questo programma è stata inviata al Presidente della Repubblica. 
Nella sua relazione il Presidente, On. Giovanni Bianchi, ha spiegato lo stretto collegamento fra Resistenza e Costituzione. Ha citato la frase di Dossetti: “Se il fascismo significava priorità dello Stato sulla persona, la Resistenza significa priorità della persona sullo Stato”. Questo concetto è stato al centro della Costituzione con un accordo straordinario fra le culture cattolica, socialista e liberale, che ha permesso di approvare il testo quasi all’unanimità. Per sottolineare questa caratteristica importante della Costituzione i Partigiani Cristiani celebreranno l’”Anno Dossettiano”, ricordando anche il Dossetti partigiano sull’Appennino tosco emiliano. I Partigiani Cristiani parteciperanno con le altre Associazioni militari e partigiane al ricordo della rinascita dell’Esercito Italiano dopo la dissoluzione dell’8 Settembre 1943 nella battaglia di Monte Lungo a Mignano (l’8 dicembre 1943), in Campania. L’Associazione con un accordo stretto con le Acli costituirà dei Gruppi di Lavoro “Resistenza e Costituzione” per la preparazione dei giovani alla “buona” politica. Presente al Consiglio il segretario nazionale della Fap Acli Pasquale Orlando.

pasquale orlando news sociali: i partigiani cristiani con le Acli lanciano “Resistenza e Costituzione” per la preparazione dei giovani alla “buona” politica.

Friday, December 07, 2012

Il tempo è scaduto. La FAP Acli aderisce alla mobilitazione sindacale del 7 dicembre.


Il tempo è scaduto. I pensionati stanno pagando un prezzo altissimo e sono duramente colpiti dagli effetti della crisi e dalle misure di rigore finora adottate dal governo: blocco della rivalutazione delle pensioni, introduzione dell'Imu sulla prima casa, tagli al welfare e ai trasferimenti a Regioni ed Enti locali, aumento dei prezzi e delle tariffe.

E' per questo - spiega Pasquale Orlando, segretario nazionale - che la FAP ACLI aderisce alla giornata di mobilitazione nazionale che Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil hanno indetto per il prossimo 7 dicembre con presidi dalle 10 alle 12 davanti alle Prefetture e ai Comuni e a Roma davanti al Senato.

Insieme ai sindacati confederali dei pensionati chiediamo al governo, al Parlamento, alle amministrazioni locali e alle forze politiche interventi concreti e urgenti in favore dei pensionati e delle persone anziane attraverso il sostegno dei redditi da pensione, una nuova politica fiscale, il rilancio del welfare pubblico e una legge nazionale per la non autosufficienza.


pasquale orlando news sociali: Il tempo �scaduto. La FAP Acli aderisce alla mobilitazione sindacale del 7 dicembre.

Saturday, September 01, 2012

Telese Terme: resoconto della prima giornata del 2� Meeting delle Acli del Sud

Il 2° Meeting delle Acli del Sud Italia dal titolo “Rigenerare comunità per il Paese” si è aperto oggi alle 17 con la lettura del telegramma che Pasquale Orlando, Presidente di Risorsa Mezzogiorno, ha inviato al Capo dello Stato, Giorgio Napolitano. “Le Acli del Sud riunite a Telese Terme per il Meeting di Risorsa Mezzogiorno salutano il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e si uniscono al corale sentimento del popolo italiano di rispetto e condivisione per l’alto compito che vede magistralmente impegnato il Capo dello Stato”. Un commosso ricordo è stato rivolto al Cardinale Carlo Maria Martini, per la sua recente dipartita.
Il Parco delle Terme ha fatto da cornice al taglio del nastro per l’inaugurazione della manifestazione, a cui hanno partecipato Carmine Festa, Caporedattore Corriere del Mezzogiorno, Stefano Tassinari, Vice- Presidente Nazionale Acli, Katia Stancato, Portavoce Forum Terzo Settore della Calabria, Gianluca Aceto, Assessore Provinciale all’Ambiente di Benevento, Filiberto Parente, Presidente Provinciale Acli di Benevento, Pasquale Carofano, Sindaco di Telese Terme, Giovanni Trosino, Presidente Acli Telese Terme e il Pres. Pasquale Orlando. Ricca partecipazione di pubblico e importanti presenze per i convegni dedicati alle Donne e agli Enti Locali. Attilio Romita, giornalista del TG1, si è detto felice di partecipare anche quest’anno all’incontro aclista: “Nel giorno in cui l’Istat diffonde dati davvero preoccupanti sull’occupazione al Sud, questo Meeting si propone di rispondere con proposte concrete, non con i soliti discorsi: azioni concrete per “Rigenerare il nostro Paese”.
Dopo il riscontro positivo della giornata odierna, il programma prosegue domani 1 settembre con dibattiti e convegni. Si terranno, infatti, in mattinata incontri propositivi tra produttori e tra operatori turistici, per definire linee comuni per prodotti tipici e marketing del territorio. Per la parte culturale, sarà presentato il libro di Daniele Lombardi “La confraternita del lupo”, thriller ambientato nelle magiche geografie dell’Alto Molise, nel paese di San Pietro Avellana (IS).
Parteciperanno:
Antonio De Lucia – Giornalista
Luigi Fantini – Consigliere Regionale Acli Molise
Florindo Di Lucente – Assessore Provinciale Isernia
Raffaele Orlando – Risorsa Mezzogiorno
Modera: Giovanni Mancinone – Testata Giornalistica TGR Molise
Per il convegno “Profit e non profit: nuove prospettive per il turismo sociale” interverranno
Pino Vitale – Presidente Nazionale CTA Centro Turistico Acli
Raffaele Lanni – Assessore Turismo Provincia di Avellino
Carlo Puoti – Assessore Turismo Provincia di Caserta
Florindo Di Lucente – Assessore Turismo Provincia Isernia
Franco Falcone – Direttore Marketing di BV Airone Resort
Gianluca Aceto – Assessore Provinciale Ambiente Bn
Gino Acampora- Gruppo AcamporaHotels
Caposiena Umberto – Direttore Commerciale GRUPPO SACCIA
Mirko Peiani – General Manager Gruppo UappalaHotels
Teresa Ucciero – Assessore al Turismo Comune di Caserta
On. Sandra Lonardo – Consiglio Regionale Campania
Stefania Capaldo – Vice Presidente Nazionale Federterme
Modera: Gianni Porcelli – Giornalista Rai Tre Campania
Per “Agricoltura tra Mezzogiorno ed Europa”, ci sarà ad aprire i lavori:
Pier Paolo Napoletano – Coordinatore Nazionale delle Associazioni specifiche e professionali delle Acli e Presidente del CAA Acli
Introdurrà:
Giuseppe Marotta – Università degli Studi del Sannio
Interverranno:
Carmine Valentino – Assessore Provinciale Agricoltura Benevento
Tommaso De Simone – Presidente Coldiretti di Caserta e Presidente CCIAA Caserta
Vito Amendolara – Consigliere Delegato Agricoltura Regione Campania
Dario Stefano – Assessore Risorse Agroalimentari Regione Puglia
Alfonso Pascale – Studioso di politiche agricole
On. Paolo Russo – Presidente Commissione Agricoltura Camera Deputati
Modererà: Attilio Romita – Giornalista RAI 1
Concluderà: Michele Zannini – Presidente Nazionale Acli Terra
Nell’area stand molte le aziende che espongono, dando risalto ai prodotti tipici di qualità: dal vino all’olio, dai salumi ai prodotti caseari e cerealicoli, dal tartufo al caffè. I visitatori potranno, in questo modo scoprire, degustare ed acquistare le eccellenze delle diverse tradizioni regionali del Sud Italia. Sarà interessante anche assistere alle fasi realizzazione della tradizionale polenta con sugo di salsiccia e peperoni, a cura dell’Associazione “L’incontro” del Comune di Chiauci (IS).


pasquale orlando news sociali: Telese Terme: resoconto della prima giornata del 2� Meeting delle Acli del Sud

Monday, August 06, 2012

Risorsa Mezzogiorno: Torna a Telese Terme il 2� Meeting delle Acli del Sud dal 31 agosto al 2 settembre


Torna a Telese Terme il 2° Meeting delle Acli del Sud dal 31 agosto al 2 settembre (Telese Terme) 3 agosto 2012- Torna dal 31 agosto al 2 settembre 2012 il Meeting delle Acli del Sud Italia, organizzato da “Risorsa Mezzogiorno” nel parco delle Terme di Telese. La kermesse punta a replicare il successo della prima edizione dello scorso anno, che ha fatto registrare oltre diecimila presenze. Tanti gli argomenti sul tavolo, dall’attualità nazionale a quella locale, dalla promozione dell’offerta turistica del Mezzogiorno alla valorizzazione delle eccellenze locali. Accanto ai convegni e ai dibattiti, che hanno argomenti corposi e impegnativi come la spending review, l’inserimento lavorativo al Sud, l’agricoltura tra Mezzogiorno ed Europa, sarà allestita un’area stand per mettere in contatto i produttori con enti, istituzioni, operatori turistici, ristoratori e, ovviamente, consumatori. “L’iniziativa- spiega Pasquale Orlando, segretario nazionale della FAP Acli e Presidente di “Risorsa Mezzogiorno”- vuole costituire un momento di raccolta del capitale sociale della Macro Regione del Sud, per aprire una nuova stagione di consapevolezza della popolazione. Risorsa Mezzogiorno punta a ridare centralità a settori sempre più in crisi, per creare una rete di relazioni che facciano da volano a una nuova stagione di sviluppo e occupazione. Ed è per questo che abbiamo scelto di affrontare queste riflessioni nel cuore del Sud, dove le difficoltà della crisi si avvertono in maniera più pesante e dove le scelte politiche da intraprendere devono essere rivolte al rilancio dell’intero sistema produttivo e sociale. Il Mezzogiorno rappresenta, oggi più che mai, un banco di prova fondamentale per la ripresa dell’intero paese e la società civile organizzata vuole fare la propria parte fino in fondo.” La manifestazione vedrà una tre giorni ricca anche di eventi culturali, con la presentazione dei libri “L’economia sociale nell’era della sussidiarietà orizzontale” e “La confraternita del lupo”, nonché laboratori interattivi sulla zampogna molisana e la polenta del Comune di Chiauci. Risorsa Mezzogiorno mette in campo, quindi, un’iniziativa rivolta ad un pubblico vasto e diversificato, finalizzata ad avviare una nuova stagione di sviluppo e una rete di eccellenze meridionali nei diversi settori produttivi e culturali.



pasquale orlando news sociali: Risorsa Mezzogiorno: Torna a Telese Terme il 2� Meeting delle Acli del Sud dal 31 agosto al 2 settembre

Meeting Acli del Sud a Telese Terme: invito e programma


pasquale orlando news sociali: Meeting Acli del Sud a Telese Terme: invito e programma

Tuesday, July 10, 2012

Affrontare la crisi con la forza della solidariet�attiva.

Il Comitato nazionale della FAP ACLI a Torre dell’Orso.

 Pasquale Orlando: Affrontare la crisi con la forza della solidarietà attiva.

 Il Comitato Nazionale della FAP ACLI riunito a Torre dell’Orso (LE) in concomitanza della Festa mare “generazioni Insieme” ha affrontato il tema della crisi economica e le ricadute sulla condizione di vita dei pensionati e delle loro famiglie. La relazione introduttiva del Segretario nazionale Pasquale Orlando ha riassunto i termini di una fase economica difficile, in particolare per i pensionati che stanno pagando il prezzo maggiore delle politiche di risanamento ed analizzato i provvedimenti all’attenzione del Parlamento, con particolare riguardo ai tagli alla sanità, alle regioni ed agli enti locali. “Ci sarà una forte difficoltà ad accedere ai servizi sanitari mentre rischiano di essere eliminate alcune opportunità soprattutto nei trasporti a causa dei tagli enti locali - ha detto Pasquale Orlando - la spending review richiede quindi una attenta iniziativa da parte del movimento dei pensionati italiani”. Da un lato la FAP ACLI ha aderito alla mobilitazione nazionale dei sindacati confederali per sollecitare il governo, il Parlamento, le forze politiche e le istituzioni locali ad ''intervenire con urgenza'' per sostenere il potere d'acquisto delle pensioni, per una nuova politica fiscale e per un welfare pubblico che sia in grado di rispondere alle esigenze degli anziani, con una particolare attenzione verso quelli non autosufficienti. Dall’altro ha deciso di avviare azioni concrete di mutualità ed autoorganizzazione per alleviare il peso della crisi e garantire migliori servizi a minor costo ai propri associati. In questo senso si colloca proprio la Festa Mare organizzata insieme al CTA per garantire il diritto alla vacanza dei pensionati che quest’anno, per oltre la metà, passeranno l’estate nel caldo delle città. I nodi strutturali restano però quello della sanità verso cui la FAP ha deciso di sostenere d’intesa con le ACLI, l’iniziativa di sanità low cost proposto dal movimento cooperativo attraverso il progetto Welfare Italia e quello del credito e dei servizi bancari che abbiamo affrontato offrendo un autentico conto corrente a costo zero grazie alla convenzione con il Banco Popolare.



pasquale orlando news sociali: Affrontare la crisi con la forza della solidariet�attiva.

Friday, June 01, 2012

Banco Popolare a fianco dei pensionati della Fap-Acli


Pasquale Orlando, segretario nazionale FAP ACLI: Grande risultato per i nostri pensionati!
Stipulato  un  accordo trala Fap- Federazione Anziani e Pensionati Acli e il Banco Popolare per l'offerta di servizi bancari agli associati Fap
La Federazione Anziani e Pensionati Acli (Fap-Acli) e il Banco Popolare hanno stipulato un accordo che permette di offrire agli iscritti alla Fap-Acli il nuovo Conto Libretto: un conto corrente innovativo, senza canone né spese, che abbina alla completezza dei servizi del conto corrente la semplicità del tradizionale libretto di risparmio.
Conto Libretto offre queste condizioni privilegiate: canone zero e operazioni illimitate; accredito della pensione gratuito; prelievi e versamenti allo sportello gratuiti; bonifici e domiciliazioni gratuiti; carta bancomat e carte di credito gratuite. Conto Libretto conserva inoltre il tradizionale libretto fisico su cui vengono annotate tutte le operazioni e che viene conservato dal titolare.
L'offerta è destinata agli associati Fap-Acli che non siano già titolari di un conto corrente presso il Banco Popolare o il Credito Bergamasco oppure che abbiano provveduto alla chiusura di tali rapporti entro il 30 dicembre 2011.
Il Banco Popolare, sempre nel quadro dell'offerta Conto Libretto, ha messo a disposizione degli iscritti Fap-Acli la possibilità di accedere ai finanziamenti garantiti dalla cessione del quinto della pensione.
"L'accordo stipulato con il Banco Popolare - spiega Pasquale Orlando, Presidente della Fap-Acli - costituisce un importante punto di partenza per proseguire il confronto costruttivo con il Banco Popolare, teso all'individuazione di ulteriori servizi da offrire agli iscritti alla Fap-Acli, con particolare attenzione al welfare e, più in generale, alla cura della persona".
 "Con questo accordo - ha dichiarato Domenico De Angelis, condirettore generale del Banco Popolare - il nostro Gruppo dimostra ancora una volta la propria attenzione alle fasce sociali più esposte di fronte alla grave crisi che il nostro Paese sta attraversando, mediante l'offerta di prodotti e servizi essenziali a condizioni vantaggiose".
"E in coerenza con la nostra storica vicinanza ai problemi delle comunità   - conclude De Angelis -  abbiamo allo studio ulteriori iniziative ad integrazione dei servizi offerti dal welfare pubblico, che porteranno concreti vantaggi ai nostri clienti".
Fap-Acli conta oltre 120.000 iscritti su tutto il territorio nazionale ed opera per il tramite di una propria capillare rete di uffici, presenti in ogni capoluogo di provincia.
Il Banco Popolare è un gruppo costituito da grandi realtà locali, radicate nei propri territori di riferimento, da sempre al servizio delle famiglie e delle piccole imprese. Il Banco, con circa 2.000 sportelli, è un punto di riferimento in regioni come Veneto, Lombardia, Piemonte, Liguria, Toscana, Emilia Romagna e Sicilia


pasquale orlando news sociali: Banco Popolare a fianco dei pensionati della Fap-Acli

Sunday, May 13, 2012

Pasquale Orlando (FAP ACLI): “Il Governo metta piu soldi per gli anziani ed abbia pi�coraggio. Senza coesione sociale non ci sar�crescita.”

Roma, 12 maggio 2012 – “Il Governo Monti prova ad aprire la "fase due" trovando oltre due miliardi di euro per affrontare le fragilità sociali del Paese e rimettendo il tema del welfare nel capitolo della crescita e della coesione sociale. Si tratta di un buon segno di sensibilità in questa fase drammatica che la crisi impone alle famiglie, certamente è un piccolo passo cui bisogna dar seguito con investimenti mirati ad affrontare le priorità del disagio sociale a partire dalla non autosufficienza.” Lo dichiara Pasquale Orlando, segretario nazionale della Federazione Anziani e Pensionati - FAP ACLI. "Vogliamo credere allo scongelamento del governo di ghiaccio e ci attendiamo risorse nuove su questi capitoli” afferma Pasquale Orlando, che ricorda che per ora si sono impegnate risorse europee a rischio di restituzione. “E’ necessario – continua - affrontare urgentemente le difficoltà di tre milioni di persone e anziani non autosufficienti. Insomma, è necessario trovare più soldi e convocare subito un tavolo con le regioni per rendere equi e nazionali gli interventi”. In questo senso la Fap ACLI apprezza la decisione delle organizzazioni sindacali dei pensionati Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil che hanno indetto una giornata di mobilitazione nazionale per il prossimo 20 giugno e dichiara la propria adesione alle manifestazioni di Milano, Roma e Napoli. “Condividiamo l’obiettivo della mobilitazione – conclude Orlando - che è quello di sollecitare il Governo, il Parlamento, tutte le forze politiche, le istituzioni, le Regioni e i Comuni ad intervenire con urgenza a sostegno dei redditi da pensione per migliorare le condizioni degli anziani, anche perché i tagli agli enti locali stanno peggiorando la situazione, con il peggioramento dei servizi di trasporto e socio-sanitari.”


pasquale orlando news sociali: Pasquale Orlando (FAP ACLI): “Il Governo metta pi�soldi per gli anziani ed abbia pi�coraggio. Senza coesione sociale non ci sar�crescita.”

Tuesday, April 03, 2012

Monday, April 02, 2012

Patto della FAP ACLI e il CTA per il turismo di qualit�degli anziani.

"Saltano i buoni vacanza e i tagli riducono gli interventi dei comuni per le vacanza degli anziani- afferma Pasquale Orlando, segretario nazionale della FAP ACLI- ma mentre stigmatizziamo queste scelte dobbiamo proporre mutualisticamente soluzioni di qualità a basso costo per i pensionati"
Intervenendo a Milano nel corso di un importante seminario interregionale del Centro Turistico ACLI, il segretario nazionale della Fap Pasquale Orlando ha illustrato i termini dell'intesa tra la federazione ed il CTA per favorire il turismo sociale degli anziani. "Vogliamo offrire proposte di qualità ai nostri associati partecipando alla scelta e alla programmazione dei viaggi e dei soggiorni- ha spiegato Pasquale Orlando- il CTA è il nostro riferimento e siamo pronti a  sostenere le attività tese ad allargare l'offerta turistica agli anziani che nella crisi vedono messo in crisi il diritto alla vacanza". Forte la preoccupazione per la ventilata fine dell'esperimento dei buoni-vacanza e i tagli al turismo sociale negli enti locali.
"Non staremo a guardare- ha concluso Orlando- e a partire da questa estate lanceremo feste mare per migliaia di associati, unendo allo svago e al tempo libero cultura e relazioni  tali da garantire protagonismo sociale e legami comunitari"



pasquale orlando news sociali: Patto della FAP ACLI e il CTA per il turismo di qualit�degli anziani.

Saturday, December 17, 2011

Sunday, December 04, 2011

FAP Acli: “In pensione dopo 43 anni? Un obolo dei poveri alle casse pubbliche”

FAP Acli: “In pensione dopo 43 anni? Un obolo dei poveri alle casse pubbliche”

Il segretario nazionale Pasquale Orlando: “Netta contrarietà alle ipotesi di riforma del Governo,

sì ad un confronto autentico con le parti sociali”

Roma, 3 dicembre 2011 - “Le anticipazioni relative alla nuova riforma delle pensioni che il governo si accinge ad approvare fanno pensare ad un approccio ai temi della previdenza basato sulla volontà di fare esclusivamente cassa con le pensioni. Così facendo è evidente che il tema del sostegno ai giovani viene usato solo strumentalmente e non per dare risposte effettive”. Lo afferma Pasquale Orlando segretario nazionale della Fap – Federazione anziani e pensionati Acli, che chiede “un confronto autentico” tra esecutivo e parti sociali.


I giornali – prosegue - parlano di una riforma che prevede il blocco dell'adeguamento all'inflazione delle pensioni in essere, che colpirebbe le fasce più deboli, già impoverite dalla caduta del potere d'acquisto di salari e pensioni. Sarebbe un provvedimento che aggraverebbe le condizioni di vita dei pensionati e delle famiglie popolari, che si sono fatte sempre più difficili, con effetti anche sulle condizioni generali del Paese, segnate dalla caduta dei consumi e delle dinamiche recessive ".

“Esprimiamo – continua il segretario nazionale della Fap Acli - netta contrarietà anche all' ipotesi di portare a 43 gli anni di contribuzione necessari per accedere alla pensione di anzianità. I lavoratori - protesta pasquale Orlando- non avrebbero nessun aumento alla pensione, in pratica lavorerebbero gratis. E' un obolo, una donazione alle casse pubbliche da parte dei più poveri. Vorremo invece sapere qual è il conto che debbono pagare i ricchi.”


pasquale orlando news sociali: FAP Acli: “In pensione dopo 43 anni? Un obolo dei poveri alle casse pubbliche”

Saturday, October 22, 2011

ci vogliono far litigare ma dalla crisi si esce insieme. dialogo tra generazioni


L’Europa dedica l’anno 2012 all’”invecchiamento attivo e solidarietà tra le generazioni”.
Si tratta di una importante occasione per affrontare un problema complesso che occorre analizzare correttamente, senza mistificazioni e pregiudizi, per formulare risposte adeguate e risolutorie. Sarebbe tempo drammaticamente perso se servisse solo a fare celebrazioni, appelli, auspici, buoni propositi.

Individuare le vere cause del conflitto tra le generazioni.
Auspicare l’ “invecchiamento attivo” senza porsi anche i problemi che riguardano le nuove generazioni sarebbe limitativo, parziale, inadeguato con il rischio di lasciar crescere un conflitto intergenerazionale dagli esiti imprevedibili.
Perciò occorre innanzitutto rimuovere le infondate accuse, palesi o subdole, verso le persone anziane le cui colpe sarebbero l’allungamento della vita media e con essa del periodo di pensionamento con la conseguente crescita dei costi di welfare (pensioni, servizi sanitari, assistenza, ecc.): l’allungamento della vita è invece un successo, il sistema previdenziale e pensionistico italiano è in perfetto equilibrio e le pensioni sono per il 80% al disotto dei 1.000,00 euro al mese e sono in continua perdita del potere d’acquisto (-30% negli ultimi 5 anni); sanità ed assistenza sono state innanzitutto vessate dalla cattiva gestione, dagli sprechi e dagli abusi clientelari della bassa politica e solo in seconda istanza dalla crescita della domanda di servizi da parte degli anziani.
Tutti gli studi compresa l'ultima rilevazione Istat parlano di Pensionati in bolletta. Uno su due vive in condizioni economiche disagiate. Rispetto a dieci anni fa, un crollo. Anche delle aspettative. Se nel 2000 buona parte dei pensionati pensava di poter progettare con tranquillità gli anni della propria vita, nel 2010 un over 60 su tre guarda al futuro con estremo timore. Per il 32% dei pensionati italiani l'assegno dell'Inps non basta per arrivare a fine mese e per condurre una vecchiaia dignitosa.I dati - emersi da una ricerca della Cna sulle condizioni di vita degli anziani, realizzata da Swg - sono ancora più impietosi per alcune categorie. Come per gli artigiani, il 70% dei quali vive in condizioni di povertà.

La pensione, insomma, da rifugio della vecchiaia rischia di diventare il ricettacolo di tutte le insicurezze. A dirlo, gli stessi over60, che si sentono sempre più abbandonati dallo Stato, sebbene dai dati emerga la diminuzione della tendenza a rifugiarsi nel sistema previdenziale privato.
Altrettanto infondate sono le accuse verso le nuove generazioni di essere “bamboccioni” e di non voler accedere alle occupazioni più umili lasciandole agli immigrati, quando invece sono stati sottoposti ad umilianti ed infiniti percorsi formativi senza esito professionale, alla precarietà in un numero spropositato (quasi 4 milioni) e senza fine con il pretesto della mobilità, accusando padri e nonni di essersi accaparrato una quantità ingente di risorse.

Le cause vere e strutturali del conflitto tra le generazioni risiedono invece
nei macroscopici mutamenti demografici nei quali è evidente l’invecchiamento della popolazione, la diminuzione delle nuove generazioni dovuta ai profondi mutamenti dell’assetto economico delle famiglie ed alla assenza di qualsiasi politica di sostegno;
nella crisi economica, la decrescita, la iniqua distribuzione della ricchezza e dei redditi, la iniquità fiscale e la macroscopica evasione fiscale;
negli sprechi di denaro pubblico, per assenza di una adeguata ristrutturazione della pubblica amministrazione e dei servizi;
nella totale assenza di politiche di sviluppo e di una grande riconversione economica e produttiva e risistemazione del sistema finanziario
nella disoccupazione giovanile crescente e nella precarizzazione della occupazione dei giovani e degli over 40;
nella disoccupazione ed inoccupazione femminile;
nella marginalizzazione del lavoro di cura, con particolare riferimento a quello non formale della famiglia;


Sarebbe perciò limitativo porsi unicamente il problema della lievitazione dei costi del welfare (sanità) e delle pensioni e del sistema previdenziale per indicare la via breve del “togliere ai vecchi per dare ai giovani”. E cioè: innalzare l’età pensionabile ed abbattere il coefficiente di trasformazione, ridurre i servizi sociali e sanitari, ecc. . Questo tipo di interventi possono solo apparentemente tentare di mettere in equilibrio i conti pubblici, ma non avrebbero altro esito che quello di accrescere la povertà degli anziani e delle famiglie.
Mentre, al fine di risolvere il conflitto tra generazioni, in una diffusa e crescente condizione di precarietà, di bassi salari e compensi per i giovani, occorre porsi immediatamente il drammatico problema della tenuta del sistema di solidarietà (le pensioni di oggi pagate anche con i bassi contributi di oggi), ma anche della assoluta inconsistenza delle pensioni che verranno per i giovani di oggi, mentre appare inconsistente ogni ipotesi di compensazione attraverso la costituzione di pensioni complementari.

pasquale orlando news sociali: ci vogliono far litigare ma dalla crisi si esce insieme. dialogo tra generazioni

Wednesday, September 28, 2011

MEZZOGIORNO: ACLI, EMIGRAZIONE GIOVANI “DANNO INSOSTENIBILE PER ECONOMIA E FAMIGLIE"

MEZZOGIORNO: ACLI, EMIGRAZIONE GIOVANI “DANNO INSOSTENIBILE PER ECONOMIA E FAMIGLIE"

Roma, 28 settembre 2011 - Lo “tsunami demografico” paventato dallo Svimez per il Sud Italia – con un giovane su quattro destinato ad emigrare nei prossimi anni - rappresenta «un danno insostenibile per l’economia e le famiglie del Mezzogiorno». Ad affermarlo è il responsabile delle Acli per il MezzogiornoGianluca Budano, presidente delle Acli pugliesi.

«I dati del Rapporto Svimez purtroppo non ci meravigliano – spiega Budano –, anzi confermano le preoccupazioni da anni manifestate e l'idea che i problemi del Paese, simili lungo tutto lo Stivale, si ripercuotono con intensità sempre maggiore nel Mezzogiorno. La forte emigrazione di giovani cervelli verso l’estero o il Nord Italia procura un danno insostenibile all’economia del mezzogiorno e prima ancora alle famiglie, che nella formazione dei figli hanno investito le proprie risorse e assistono alla beffa di vedere i benefici dei loro investimenti ripercuotersi in territori diversi da quelli d’origine».

Il tema della formazione è «cruciale», secondo le Acli, che richiamano i dati Istat sui giovani “neet” (not in education, employment, or training) – fuori da lavoro, studio o formazione – che risiedono per il 58% nel Mezzogiorno, il 30% della popolazione tra i 15 e i 29 anni.

Per Budano: «Occorre pensare a politiche di formazione professionale mirate, non estemporanee, fortemente legate al territorio e ai suoi specifici bisogni formativi e occupazionali. Nella stessa ottica va vista lariforma del sistema di collocamento dei lavoratori, che oggi riesce ad occupare nel Sud solo 3,9% dei giovani tra i 15 e i 34 anni, contro il 7,9% del Centro e il 10,9% del Nord. Affidare la gestione di questi servizi ad un sistema pubblico-privato sociale può essere una strada».



pasquale orlando news sociali: MEZZOGIORNO: ACLI, EMIGRAZIONE GIOVANI “DANNO INSOSTENIBILE PER ECONOMIA E FAMIGLIE"