Friday, December 07, 2012

Il tempo è scaduto. La FAP Acli aderisce alla mobilitazione sindacale del 7 dicembre.


Il tempo è scaduto. I pensionati stanno pagando un prezzo altissimo e sono duramente colpiti dagli effetti della crisi e dalle misure di rigore finora adottate dal governo: blocco della rivalutazione delle pensioni, introduzione dell'Imu sulla prima casa, tagli al welfare e ai trasferimenti a Regioni ed Enti locali, aumento dei prezzi e delle tariffe.

E' per questo - spiega Pasquale Orlando, segretario nazionale - che la FAP ACLI aderisce alla giornata di mobilitazione nazionale che Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil hanno indetto per il prossimo 7 dicembre con presidi dalle 10 alle 12 davanti alle Prefetture e ai Comuni e a Roma davanti al Senato.

Insieme ai sindacati confederali dei pensionati chiediamo al governo, al Parlamento, alle amministrazioni locali e alle forze politiche interventi concreti e urgenti in favore dei pensionati e delle persone anziane attraverso il sostegno dei redditi da pensione, una nuova politica fiscale, il rilancio del welfare pubblico e una legge nazionale per la non autosufficienza.


pasquale orlando news sociali: Il tempo �scaduto. La FAP Acli aderisce alla mobilitazione sindacale del 7 dicembre.

Saturday, September 01, 2012

Telese Terme: resoconto della prima giornata del 2� Meeting delle Acli del Sud

Il 2° Meeting delle Acli del Sud Italia dal titolo “Rigenerare comunità per il Paese” si è aperto oggi alle 17 con la lettura del telegramma che Pasquale Orlando, Presidente di Risorsa Mezzogiorno, ha inviato al Capo dello Stato, Giorgio Napolitano. “Le Acli del Sud riunite a Telese Terme per il Meeting di Risorsa Mezzogiorno salutano il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e si uniscono al corale sentimento del popolo italiano di rispetto e condivisione per l’alto compito che vede magistralmente impegnato il Capo dello Stato”. Un commosso ricordo è stato rivolto al Cardinale Carlo Maria Martini, per la sua recente dipartita.
Il Parco delle Terme ha fatto da cornice al taglio del nastro per l’inaugurazione della manifestazione, a cui hanno partecipato Carmine Festa, Caporedattore Corriere del Mezzogiorno, Stefano Tassinari, Vice- Presidente Nazionale Acli, Katia Stancato, Portavoce Forum Terzo Settore della Calabria, Gianluca Aceto, Assessore Provinciale all’Ambiente di Benevento, Filiberto Parente, Presidente Provinciale Acli di Benevento, Pasquale Carofano, Sindaco di Telese Terme, Giovanni Trosino, Presidente Acli Telese Terme e il Pres. Pasquale Orlando. Ricca partecipazione di pubblico e importanti presenze per i convegni dedicati alle Donne e agli Enti Locali. Attilio Romita, giornalista del TG1, si è detto felice di partecipare anche quest’anno all’incontro aclista: “Nel giorno in cui l’Istat diffonde dati davvero preoccupanti sull’occupazione al Sud, questo Meeting si propone di rispondere con proposte concrete, non con i soliti discorsi: azioni concrete per “Rigenerare il nostro Paese”.
Dopo il riscontro positivo della giornata odierna, il programma prosegue domani 1 settembre con dibattiti e convegni. Si terranno, infatti, in mattinata incontri propositivi tra produttori e tra operatori turistici, per definire linee comuni per prodotti tipici e marketing del territorio. Per la parte culturale, sarà presentato il libro di Daniele Lombardi “La confraternita del lupo”, thriller ambientato nelle magiche geografie dell’Alto Molise, nel paese di San Pietro Avellana (IS).
Parteciperanno:
Antonio De Lucia – Giornalista
Luigi Fantini – Consigliere Regionale Acli Molise
Florindo Di Lucente – Assessore Provinciale Isernia
Raffaele Orlando – Risorsa Mezzogiorno
Modera: Giovanni Mancinone – Testata Giornalistica TGR Molise
Per il convegno “Profit e non profit: nuove prospettive per il turismo sociale” interverranno
Pino Vitale – Presidente Nazionale CTA Centro Turistico Acli
Raffaele Lanni – Assessore Turismo Provincia di Avellino
Carlo Puoti – Assessore Turismo Provincia di Caserta
Florindo Di Lucente – Assessore Turismo Provincia Isernia
Franco Falcone – Direttore Marketing di BV Airone Resort
Gianluca Aceto – Assessore Provinciale Ambiente Bn
Gino Acampora- Gruppo AcamporaHotels
Caposiena Umberto – Direttore Commerciale GRUPPO SACCIA
Mirko Peiani – General Manager Gruppo UappalaHotels
Teresa Ucciero – Assessore al Turismo Comune di Caserta
On. Sandra Lonardo – Consiglio Regionale Campania
Stefania Capaldo – Vice Presidente Nazionale Federterme
Modera: Gianni Porcelli – Giornalista Rai Tre Campania
Per “Agricoltura tra Mezzogiorno ed Europa”, ci sarà ad aprire i lavori:
Pier Paolo Napoletano – Coordinatore Nazionale delle Associazioni specifiche e professionali delle Acli e Presidente del CAA Acli
Introdurrà:
Giuseppe Marotta – Università degli Studi del Sannio
Interverranno:
Carmine Valentino – Assessore Provinciale Agricoltura Benevento
Tommaso De Simone – Presidente Coldiretti di Caserta e Presidente CCIAA Caserta
Vito Amendolara – Consigliere Delegato Agricoltura Regione Campania
Dario Stefano – Assessore Risorse Agroalimentari Regione Puglia
Alfonso Pascale – Studioso di politiche agricole
On. Paolo Russo – Presidente Commissione Agricoltura Camera Deputati
Modererà: Attilio Romita – Giornalista RAI 1
Concluderà: Michele Zannini – Presidente Nazionale Acli Terra
Nell’area stand molte le aziende che espongono, dando risalto ai prodotti tipici di qualità: dal vino all’olio, dai salumi ai prodotti caseari e cerealicoli, dal tartufo al caffè. I visitatori potranno, in questo modo scoprire, degustare ed acquistare le eccellenze delle diverse tradizioni regionali del Sud Italia. Sarà interessante anche assistere alle fasi realizzazione della tradizionale polenta con sugo di salsiccia e peperoni, a cura dell’Associazione “L’incontro” del Comune di Chiauci (IS).


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Monday, August 06, 2012

Risorsa Mezzogiorno: Torna a Telese Terme il 2� Meeting delle Acli del Sud dal 31 agosto al 2 settembre


Torna a Telese Terme il 2° Meeting delle Acli del Sud dal 31 agosto al 2 settembre (Telese Terme) 3 agosto 2012- Torna dal 31 agosto al 2 settembre 2012 il Meeting delle Acli del Sud Italia, organizzato da “Risorsa Mezzogiorno” nel parco delle Terme di Telese. La kermesse punta a replicare il successo della prima edizione dello scorso anno, che ha fatto registrare oltre diecimila presenze. Tanti gli argomenti sul tavolo, dall’attualità nazionale a quella locale, dalla promozione dell’offerta turistica del Mezzogiorno alla valorizzazione delle eccellenze locali. Accanto ai convegni e ai dibattiti, che hanno argomenti corposi e impegnativi come la spending review, l’inserimento lavorativo al Sud, l’agricoltura tra Mezzogiorno ed Europa, sarà allestita un’area stand per mettere in contatto i produttori con enti, istituzioni, operatori turistici, ristoratori e, ovviamente, consumatori. “L’iniziativa- spiega Pasquale Orlando, segretario nazionale della FAP Acli e Presidente di “Risorsa Mezzogiorno”- vuole costituire un momento di raccolta del capitale sociale della Macro Regione del Sud, per aprire una nuova stagione di consapevolezza della popolazione. Risorsa Mezzogiorno punta a ridare centralità a settori sempre più in crisi, per creare una rete di relazioni che facciano da volano a una nuova stagione di sviluppo e occupazione. Ed è per questo che abbiamo scelto di affrontare queste riflessioni nel cuore del Sud, dove le difficoltà della crisi si avvertono in maniera più pesante e dove le scelte politiche da intraprendere devono essere rivolte al rilancio dell’intero sistema produttivo e sociale. Il Mezzogiorno rappresenta, oggi più che mai, un banco di prova fondamentale per la ripresa dell’intero paese e la società civile organizzata vuole fare la propria parte fino in fondo.” La manifestazione vedrà una tre giorni ricca anche di eventi culturali, con la presentazione dei libri “L’economia sociale nell’era della sussidiarietà orizzontale” e “La confraternita del lupo”, nonché laboratori interattivi sulla zampogna molisana e la polenta del Comune di Chiauci. Risorsa Mezzogiorno mette in campo, quindi, un’iniziativa rivolta ad un pubblico vasto e diversificato, finalizzata ad avviare una nuova stagione di sviluppo e una rete di eccellenze meridionali nei diversi settori produttivi e culturali.



pasquale orlando news sociali: Risorsa Mezzogiorno: Torna a Telese Terme il 2� Meeting delle Acli del Sud dal 31 agosto al 2 settembre

Meeting Acli del Sud a Telese Terme: invito e programma


pasquale orlando news sociali: Meeting Acli del Sud a Telese Terme: invito e programma

Tuesday, July 10, 2012

Affrontare la crisi con la forza della solidariet�attiva.

Il Comitato nazionale della FAP ACLI a Torre dell’Orso.

 Pasquale Orlando: Affrontare la crisi con la forza della solidarietà attiva.

 Il Comitato Nazionale della FAP ACLI riunito a Torre dell’Orso (LE) in concomitanza della Festa mare “generazioni Insieme” ha affrontato il tema della crisi economica e le ricadute sulla condizione di vita dei pensionati e delle loro famiglie. La relazione introduttiva del Segretario nazionale Pasquale Orlando ha riassunto i termini di una fase economica difficile, in particolare per i pensionati che stanno pagando il prezzo maggiore delle politiche di risanamento ed analizzato i provvedimenti all’attenzione del Parlamento, con particolare riguardo ai tagli alla sanità, alle regioni ed agli enti locali. “Ci sarà una forte difficoltà ad accedere ai servizi sanitari mentre rischiano di essere eliminate alcune opportunità soprattutto nei trasporti a causa dei tagli enti locali - ha detto Pasquale Orlando - la spending review richiede quindi una attenta iniziativa da parte del movimento dei pensionati italiani”. Da un lato la FAP ACLI ha aderito alla mobilitazione nazionale dei sindacati confederali per sollecitare il governo, il Parlamento, le forze politiche e le istituzioni locali ad ''intervenire con urgenza'' per sostenere il potere d'acquisto delle pensioni, per una nuova politica fiscale e per un welfare pubblico che sia in grado di rispondere alle esigenze degli anziani, con una particolare attenzione verso quelli non autosufficienti. Dall’altro ha deciso di avviare azioni concrete di mutualità ed autoorganizzazione per alleviare il peso della crisi e garantire migliori servizi a minor costo ai propri associati. In questo senso si colloca proprio la Festa Mare organizzata insieme al CTA per garantire il diritto alla vacanza dei pensionati che quest’anno, per oltre la metà, passeranno l’estate nel caldo delle città. I nodi strutturali restano però quello della sanità verso cui la FAP ha deciso di sostenere d’intesa con le ACLI, l’iniziativa di sanità low cost proposto dal movimento cooperativo attraverso il progetto Welfare Italia e quello del credito e dei servizi bancari che abbiamo affrontato offrendo un autentico conto corrente a costo zero grazie alla convenzione con il Banco Popolare.



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Friday, June 01, 2012

Banco Popolare a fianco dei pensionati della Fap-Acli


Pasquale Orlando, segretario nazionale FAP ACLI: Grande risultato per i nostri pensionati!
Stipulato  un  accordo trala Fap- Federazione Anziani e Pensionati Acli e il Banco Popolare per l'offerta di servizi bancari agli associati Fap
La Federazione Anziani e Pensionati Acli (Fap-Acli) e il Banco Popolare hanno stipulato un accordo che permette di offrire agli iscritti alla Fap-Acli il nuovo Conto Libretto: un conto corrente innovativo, senza canone né spese, che abbina alla completezza dei servizi del conto corrente la semplicità del tradizionale libretto di risparmio.
Conto Libretto offre queste condizioni privilegiate: canone zero e operazioni illimitate; accredito della pensione gratuito; prelievi e versamenti allo sportello gratuiti; bonifici e domiciliazioni gratuiti; carta bancomat e carte di credito gratuite. Conto Libretto conserva inoltre il tradizionale libretto fisico su cui vengono annotate tutte le operazioni e che viene conservato dal titolare.
L'offerta è destinata agli associati Fap-Acli che non siano già titolari di un conto corrente presso il Banco Popolare o il Credito Bergamasco oppure che abbiano provveduto alla chiusura di tali rapporti entro il 30 dicembre 2011.
Il Banco Popolare, sempre nel quadro dell'offerta Conto Libretto, ha messo a disposizione degli iscritti Fap-Acli la possibilità di accedere ai finanziamenti garantiti dalla cessione del quinto della pensione.
"L'accordo stipulato con il Banco Popolare - spiega Pasquale Orlando, Presidente della Fap-Acli - costituisce un importante punto di partenza per proseguire il confronto costruttivo con il Banco Popolare, teso all'individuazione di ulteriori servizi da offrire agli iscritti alla Fap-Acli, con particolare attenzione al welfare e, più in generale, alla cura della persona".
 "Con questo accordo - ha dichiarato Domenico De Angelis, condirettore generale del Banco Popolare - il nostro Gruppo dimostra ancora una volta la propria attenzione alle fasce sociali più esposte di fronte alla grave crisi che il nostro Paese sta attraversando, mediante l'offerta di prodotti e servizi essenziali a condizioni vantaggiose".
"E in coerenza con la nostra storica vicinanza ai problemi delle comunità   - conclude De Angelis -  abbiamo allo studio ulteriori iniziative ad integrazione dei servizi offerti dal welfare pubblico, che porteranno concreti vantaggi ai nostri clienti".
Fap-Acli conta oltre 120.000 iscritti su tutto il territorio nazionale ed opera per il tramite di una propria capillare rete di uffici, presenti in ogni capoluogo di provincia.
Il Banco Popolare è un gruppo costituito da grandi realtà locali, radicate nei propri territori di riferimento, da sempre al servizio delle famiglie e delle piccole imprese. Il Banco, con circa 2.000 sportelli, è un punto di riferimento in regioni come Veneto, Lombardia, Piemonte, Liguria, Toscana, Emilia Romagna e Sicilia


pasquale orlando news sociali: Banco Popolare a fianco dei pensionati della Fap-Acli

Sunday, May 13, 2012

Pasquale Orlando (FAP ACLI): “Il Governo metta piu soldi per gli anziani ed abbia pi�coraggio. Senza coesione sociale non ci sar�crescita.”

Roma, 12 maggio 2012 – “Il Governo Monti prova ad aprire la "fase due" trovando oltre due miliardi di euro per affrontare le fragilità sociali del Paese e rimettendo il tema del welfare nel capitolo della crescita e della coesione sociale. Si tratta di un buon segno di sensibilità in questa fase drammatica che la crisi impone alle famiglie, certamente è un piccolo passo cui bisogna dar seguito con investimenti mirati ad affrontare le priorità del disagio sociale a partire dalla non autosufficienza.” Lo dichiara Pasquale Orlando, segretario nazionale della Federazione Anziani e Pensionati - FAP ACLI. "Vogliamo credere allo scongelamento del governo di ghiaccio e ci attendiamo risorse nuove su questi capitoli” afferma Pasquale Orlando, che ricorda che per ora si sono impegnate risorse europee a rischio di restituzione. “E’ necessario – continua - affrontare urgentemente le difficoltà di tre milioni di persone e anziani non autosufficienti. Insomma, è necessario trovare più soldi e convocare subito un tavolo con le regioni per rendere equi e nazionali gli interventi”. In questo senso la Fap ACLI apprezza la decisione delle organizzazioni sindacali dei pensionati Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil che hanno indetto una giornata di mobilitazione nazionale per il prossimo 20 giugno e dichiara la propria adesione alle manifestazioni di Milano, Roma e Napoli. “Condividiamo l’obiettivo della mobilitazione – conclude Orlando - che è quello di sollecitare il Governo, il Parlamento, tutte le forze politiche, le istituzioni, le Regioni e i Comuni ad intervenire con urgenza a sostegno dei redditi da pensione per migliorare le condizioni degli anziani, anche perché i tagli agli enti locali stanno peggiorando la situazione, con il peggioramento dei servizi di trasporto e socio-sanitari.”


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Tuesday, April 03, 2012

Monday, April 02, 2012

Patto della FAP ACLI e il CTA per il turismo di qualit�degli anziani.

"Saltano i buoni vacanza e i tagli riducono gli interventi dei comuni per le vacanza degli anziani- afferma Pasquale Orlando, segretario nazionale della FAP ACLI- ma mentre stigmatizziamo queste scelte dobbiamo proporre mutualisticamente soluzioni di qualità a basso costo per i pensionati"
Intervenendo a Milano nel corso di un importante seminario interregionale del Centro Turistico ACLI, il segretario nazionale della Fap Pasquale Orlando ha illustrato i termini dell'intesa tra la federazione ed il CTA per favorire il turismo sociale degli anziani. "Vogliamo offrire proposte di qualità ai nostri associati partecipando alla scelta e alla programmazione dei viaggi e dei soggiorni- ha spiegato Pasquale Orlando- il CTA è il nostro riferimento e siamo pronti a  sostenere le attività tese ad allargare l'offerta turistica agli anziani che nella crisi vedono messo in crisi il diritto alla vacanza". Forte la preoccupazione per la ventilata fine dell'esperimento dei buoni-vacanza e i tagli al turismo sociale negli enti locali.
"Non staremo a guardare- ha concluso Orlando- e a partire da questa estate lanceremo feste mare per migliaia di associati, unendo allo svago e al tempo libero cultura e relazioni  tali da garantire protagonismo sociale e legami comunitari"



pasquale orlando news sociali: Patto della FAP ACLI e il CTA per il turismo di qualit�degli anziani.

Saturday, December 17, 2011

Sunday, December 04, 2011

FAP Acli: “In pensione dopo 43 anni? Un obolo dei poveri alle casse pubbliche”

FAP Acli: “In pensione dopo 43 anni? Un obolo dei poveri alle casse pubbliche”

Il segretario nazionale Pasquale Orlando: “Netta contrarietà alle ipotesi di riforma del Governo,

sì ad un confronto autentico con le parti sociali”

Roma, 3 dicembre 2011 - “Le anticipazioni relative alla nuova riforma delle pensioni che il governo si accinge ad approvare fanno pensare ad un approccio ai temi della previdenza basato sulla volontà di fare esclusivamente cassa con le pensioni. Così facendo è evidente che il tema del sostegno ai giovani viene usato solo strumentalmente e non per dare risposte effettive”. Lo afferma Pasquale Orlando segretario nazionale della Fap – Federazione anziani e pensionati Acli, che chiede “un confronto autentico” tra esecutivo e parti sociali.


I giornali – prosegue - parlano di una riforma che prevede il blocco dell'adeguamento all'inflazione delle pensioni in essere, che colpirebbe le fasce più deboli, già impoverite dalla caduta del potere d'acquisto di salari e pensioni. Sarebbe un provvedimento che aggraverebbe le condizioni di vita dei pensionati e delle famiglie popolari, che si sono fatte sempre più difficili, con effetti anche sulle condizioni generali del Paese, segnate dalla caduta dei consumi e delle dinamiche recessive ".

“Esprimiamo – continua il segretario nazionale della Fap Acli - netta contrarietà anche all' ipotesi di portare a 43 gli anni di contribuzione necessari per accedere alla pensione di anzianità. I lavoratori - protesta pasquale Orlando- non avrebbero nessun aumento alla pensione, in pratica lavorerebbero gratis. E' un obolo, una donazione alle casse pubbliche da parte dei più poveri. Vorremo invece sapere qual è il conto che debbono pagare i ricchi.”


pasquale orlando news sociali: FAP Acli: “In pensione dopo 43 anni? Un obolo dei poveri alle casse pubbliche”

Saturday, October 22, 2011

ci vogliono far litigare ma dalla crisi si esce insieme. dialogo tra generazioni


L’Europa dedica l’anno 2012 all’”invecchiamento attivo e solidarietà tra le generazioni”.
Si tratta di una importante occasione per affrontare un problema complesso che occorre analizzare correttamente, senza mistificazioni e pregiudizi, per formulare risposte adeguate e risolutorie. Sarebbe tempo drammaticamente perso se servisse solo a fare celebrazioni, appelli, auspici, buoni propositi.

Individuare le vere cause del conflitto tra le generazioni.
Auspicare l’ “invecchiamento attivo” senza porsi anche i problemi che riguardano le nuove generazioni sarebbe limitativo, parziale, inadeguato con il rischio di lasciar crescere un conflitto intergenerazionale dagli esiti imprevedibili.
Perciò occorre innanzitutto rimuovere le infondate accuse, palesi o subdole, verso le persone anziane le cui colpe sarebbero l’allungamento della vita media e con essa del periodo di pensionamento con la conseguente crescita dei costi di welfare (pensioni, servizi sanitari, assistenza, ecc.): l’allungamento della vita è invece un successo, il sistema previdenziale e pensionistico italiano è in perfetto equilibrio e le pensioni sono per il 80% al disotto dei 1.000,00 euro al mese e sono in continua perdita del potere d’acquisto (-30% negli ultimi 5 anni); sanità ed assistenza sono state innanzitutto vessate dalla cattiva gestione, dagli sprechi e dagli abusi clientelari della bassa politica e solo in seconda istanza dalla crescita della domanda di servizi da parte degli anziani.
Tutti gli studi compresa l'ultima rilevazione Istat parlano di Pensionati in bolletta. Uno su due vive in condizioni economiche disagiate. Rispetto a dieci anni fa, un crollo. Anche delle aspettative. Se nel 2000 buona parte dei pensionati pensava di poter progettare con tranquillità gli anni della propria vita, nel 2010 un over 60 su tre guarda al futuro con estremo timore. Per il 32% dei pensionati italiani l'assegno dell'Inps non basta per arrivare a fine mese e per condurre una vecchiaia dignitosa.I dati - emersi da una ricerca della Cna sulle condizioni di vita degli anziani, realizzata da Swg - sono ancora più impietosi per alcune categorie. Come per gli artigiani, il 70% dei quali vive in condizioni di povertà.

La pensione, insomma, da rifugio della vecchiaia rischia di diventare il ricettacolo di tutte le insicurezze. A dirlo, gli stessi over60, che si sentono sempre più abbandonati dallo Stato, sebbene dai dati emerga la diminuzione della tendenza a rifugiarsi nel sistema previdenziale privato.
Altrettanto infondate sono le accuse verso le nuove generazioni di essere “bamboccioni” e di non voler accedere alle occupazioni più umili lasciandole agli immigrati, quando invece sono stati sottoposti ad umilianti ed infiniti percorsi formativi senza esito professionale, alla precarietà in un numero spropositato (quasi 4 milioni) e senza fine con il pretesto della mobilità, accusando padri e nonni di essersi accaparrato una quantità ingente di risorse.

Le cause vere e strutturali del conflitto tra le generazioni risiedono invece
nei macroscopici mutamenti demografici nei quali è evidente l’invecchiamento della popolazione, la diminuzione delle nuove generazioni dovuta ai profondi mutamenti dell’assetto economico delle famiglie ed alla assenza di qualsiasi politica di sostegno;
nella crisi economica, la decrescita, la iniqua distribuzione della ricchezza e dei redditi, la iniquità fiscale e la macroscopica evasione fiscale;
negli sprechi di denaro pubblico, per assenza di una adeguata ristrutturazione della pubblica amministrazione e dei servizi;
nella totale assenza di politiche di sviluppo e di una grande riconversione economica e produttiva e risistemazione del sistema finanziario
nella disoccupazione giovanile crescente e nella precarizzazione della occupazione dei giovani e degli over 40;
nella disoccupazione ed inoccupazione femminile;
nella marginalizzazione del lavoro di cura, con particolare riferimento a quello non formale della famiglia;


Sarebbe perciò limitativo porsi unicamente il problema della lievitazione dei costi del welfare (sanità) e delle pensioni e del sistema previdenziale per indicare la via breve del “togliere ai vecchi per dare ai giovani”. E cioè: innalzare l’età pensionabile ed abbattere il coefficiente di trasformazione, ridurre i servizi sociali e sanitari, ecc. . Questo tipo di interventi possono solo apparentemente tentare di mettere in equilibrio i conti pubblici, ma non avrebbero altro esito che quello di accrescere la povertà degli anziani e delle famiglie.
Mentre, al fine di risolvere il conflitto tra generazioni, in una diffusa e crescente condizione di precarietà, di bassi salari e compensi per i giovani, occorre porsi immediatamente il drammatico problema della tenuta del sistema di solidarietà (le pensioni di oggi pagate anche con i bassi contributi di oggi), ma anche della assoluta inconsistenza delle pensioni che verranno per i giovani di oggi, mentre appare inconsistente ogni ipotesi di compensazione attraverso la costituzione di pensioni complementari.

pasquale orlando news sociali: ci vogliono far litigare ma dalla crisi si esce insieme. dialogo tra generazioni

Wednesday, September 28, 2011

MEZZOGIORNO: ACLI, EMIGRAZIONE GIOVANI “DANNO INSOSTENIBILE PER ECONOMIA E FAMIGLIE"

MEZZOGIORNO: ACLI, EMIGRAZIONE GIOVANI “DANNO INSOSTENIBILE PER ECONOMIA E FAMIGLIE"

Roma, 28 settembre 2011 - Lo “tsunami demografico” paventato dallo Svimez per il Sud Italia – con un giovane su quattro destinato ad emigrare nei prossimi anni - rappresenta «un danno insostenibile per l’economia e le famiglie del Mezzogiorno». Ad affermarlo è il responsabile delle Acli per il MezzogiornoGianluca Budano, presidente delle Acli pugliesi.

«I dati del Rapporto Svimez purtroppo non ci meravigliano – spiega Budano –, anzi confermano le preoccupazioni da anni manifestate e l'idea che i problemi del Paese, simili lungo tutto lo Stivale, si ripercuotono con intensità sempre maggiore nel Mezzogiorno. La forte emigrazione di giovani cervelli verso l’estero o il Nord Italia procura un danno insostenibile all’economia del mezzogiorno e prima ancora alle famiglie, che nella formazione dei figli hanno investito le proprie risorse e assistono alla beffa di vedere i benefici dei loro investimenti ripercuotersi in territori diversi da quelli d’origine».

Il tema della formazione è «cruciale», secondo le Acli, che richiamano i dati Istat sui giovani “neet” (not in education, employment, or training) – fuori da lavoro, studio o formazione – che risiedono per il 58% nel Mezzogiorno, il 30% della popolazione tra i 15 e i 29 anni.

Per Budano: «Occorre pensare a politiche di formazione professionale mirate, non estemporanee, fortemente legate al territorio e ai suoi specifici bisogni formativi e occupazionali. Nella stessa ottica va vista lariforma del sistema di collocamento dei lavoratori, che oggi riesce ad occupare nel Sud solo 3,9% dei giovani tra i 15 e i 34 anni, contro il 7,9% del Centro e il 10,9% del Nord. Affidare la gestione di questi servizi ad un sistema pubblico-privato sociale può essere una strada».



pasquale orlando news sociali: MEZZOGIORNO: ACLI, EMIGRAZIONE GIOVANI “DANNO INSOSTENIBILE PER ECONOMIA E FAMIGLIE"

Wednesday, September 14, 2011

Al via il meeting di Acli Risorsa Mezzogiorno. Intervista a Pasquale Orlando

www.ntr24.tv
Al via il meeting di Acli Risorsa Mezzogiorno. Intervista a Pasquale Orlando - Intervista a Pasquale Orlando, pres. Acli Risorsa Mezzogiorno

Tuesday, September 13, 2011

“Risorsa Mezzogiorno: il bello e il buono del Sud”: dopodomani l’avvio del meeting delle Acli a Telese Terme con il ministro dell’Agricoltura Saverio

pasquale orlando news sociali: “Risorsa Mezzogiorno: il bello e il buono del Sud”: dopodomani l’avvio del meeting delle Acli a Telese Terme con il ministro dell’Agricoltura Saverio

Telese Terme (BN), 13 settembre 2011 – Le Acli delle regioni del Sud Italia si incontreranno a Telese Terme dal 15 al 18 settembre per discutere di capitale sociale meridionale, relazioni sociali e valorizzazione turistica e culturale del Mezzogiorno. Tra gli ospiti dell’evento, i ministri Romano e Carfagna, il sottosegretario all’Economia Miccichè, oltre a rappresentanti di organizzazioni professionali, enti del turismo sociale, cooperative di inserimento lavorativo, associazioni di consumatori, federazioni dei pensionati, gruppi di tutela ambientale, personaggi del mondo della politica, della cultura, della ricerca, dell’università, dello sport, della comunicazione.
Apertura giovedì il 15 settembre alle 17.30 con l’inaugurazione del meeting da parte del Presidente di Acli Risorsa Mezzogiorno Pasquale Orlando ed i saluti di Pasquale Carofano, sindaco di Telese Terme, Pasquale Izzo, sindaco di San Salvatore Telesino, Gennaro Masiello, presidente della Camera di Commercio di Benevento, Aniello Cimatile, presidente della provincia di Benevento ed il senatore Salvatore Lauro. Alle 18.00 convegno sul tema “Un patto nuovo tra agricoltura e territorio: la sfida delle eccellenze”, che vedrà la partecipazione, tra gli altri, del ministro dell’Agricoltura Saverio Romano, del presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati Paolo Russo, del vicepresidente della commissione Agricoltura del Senato Alfonso Andria, del presidente della commissione trasparenza della Regione Campania Nicola Caputo. L’incontro sarà presieduto da Michele Rizzi, vicepresidente nazionale delle Acli e moderato da Attilio Romita, giornalista Rai. Presenti anche Antonio Carbone, presidente nazionale Alpa, Andrea Ferrante, presidente nazionale Aiab, Alfonso Pascale, presidente nazionale della Rete fattorie sociale, Michele Zannini, presidente di Acli Terra. Nel corso dell’evento porteranno le loro testimonianze i responsabili di Acli Terra di Puglia, Sicilia e Calabria.
Venerdì, invece, porterà il suo saluto alla platea, in un orario ancora da definire, il ministro alle Pari Opportunità Mara Carfagna. Alle 10.30 si discuterà di “Nuove forme di intermediazione nel mercato del lavoro”, con, tra gli altri, il parlamentare europeo Clemente Mastella ed i deputati nazionali Luigi Bobba e Pasquale Viespoli. Alle 18.30 si discuterà della “chiave sociale del turismo termale” con il sottosegretario all’Ambiente Giampiero Catone e l’onorevole Nunzia De Girolamo. Concluderà l’assessore regionale al turismo Giuseppe De Mita.
Sabato alle 10.30 convegno sul tema “La rete delle ACLI del Sud: una risorsa per lo sviluppo e la coesione sociale” con i presidenti regionali di tutte le realtà acliste del Mezzogiorno. Alle 17.30 sarà presentato il libro di Manuela Piancastelli “Una vigna chiamata Sannio”. Alle 18.30 si discuterà di “Capitale sociale e rete infrastrutturale, chiavi di sviluppo dell’economia del territorio”. Saranno presenti, tra gli altri, Gianfranco Miccichè, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega al CIPE ed il presidente nazionale delle Acli Andrea Olivero. Il meeting si concluderà domenica mattina alle 10 con la santa messa celebrata da monsignor Michele De Rosa, vescovo Diocesi Telese – Cerreto - Sant’Agata De’Goti.
Per tutto il meeting sarà possibile partecipare a degustazioni continuative della cucina tradizionale. Un'occasione imperdibile per poter assaggiare i migliori prodotti dei vitigni nostrani ed imparare i principi che stanno alla base di un buon connubio cibo – bevanda con degustazioni guidate.
“La nostra idea – spiega Pasquale Orlando, presidente nazionale della FAP Acli e promotore del meeting - è agire sulla macroregione Mezzogiorno coinvolgendo con informazione, formazione, tutela e promozione la società civile, i soggetti economici, gli enti locali in una rete virtuosa più forte capace di produrre sviluppo e occupazione. Vogliamo costruire il valore aggiunto del capitale sociale meridionale a partire dalle risorse territoriali. La risorsa mezzogiorno: capitale umano, territorio e legami sociali. Di questo discuteremo nei quattro giorni di eventi.”

Per comunicazioni: 3403008340 - 3939019211

Saturday, September 10, 2011

RISORSA MEZZOGIORNO : IL BELLO E IL BUONO DEL SUD


Cento bandiere delle ACLI e delle Associazioni specifiche del sistema aclista annunciano a Telese Terme e alla Valle Telesina il prossimo meeting di Risorsa Mezzogiorno magazine delle ACLI meridionali.
Gli ultimi giorni per ritoccare il ricco programma politico e culturale della quattro giorni dedicata al bello e al buono del sud.

Diversi i temi dei convegni:

- Un patto nuovo tra agricoltura e territorio: la sfida delle eccellenze;
- Nuove forme di intermediazione nel mercato del lavoro
- La chiave sociale del Turismo Termale;
- La rete delle ACLI del Sud: una risorsa per lo sviluppo e la coesione sociale;
- Capitale sociale e rete infrastrutturale, chiavi di sviluppo dell’economia del territorio;
- Il Governo del Mezzogiorno oltre la crisi.

Ospiti prestigiosi, quaranta stand dedicati alle tipicità, spettacoli mostre e seminari per saldare capitale sociale e programmi di sviluppo.
"Proponiamo una macroregione in grado di giocare eccellenze nella sfida dell'innovazione- spiega Pasquale Orlando, presidente dell'associazione promotrice Risorsa Mezzogiorno- daremo voce a chi lavora con passione in agricoltura, nel turismo, nel sociale, aprendo un confronto con imprenditori e istituzioni".
Appuntamento a Telese Terme, quindi, dal 15 al 18 settembre!

pasquale orlando news sociali: RISORSA MEZZOGIORNO : IL BELLO E IL BUONO DEL SUD

Tuesday, August 23, 2011

Dal 15 al 18 settembre a Telese quattro giorni con Risorsa Mezzogiorno

Dal 15 al 18 settembre a Telese quattro giorni con Risorsa Mezzogiorno


Risorsa Mezzogiorno ©. Una iniziativa per costruire il valore aggiunto del capitale sociale meridionale.
Dal 15 al 18 settembre saremo a Telese Terme per quattro giorni di dialogo e studio sul mezzogiorno che cambia, in contemporanea mostre e degustazioni: al centro le eccellenze agroalimentari e turistiche.
Una nuova stagione di consapevolezza che faccia sentire alle popolazioni del Mezzogiorno i prodotti e le risorse naturali e culturali come proprie. Volano di una nuova stagione di sviluppo e occupazione ed elemento indispensabile per la qualità della vita.

Nella concorrenza acerrima sull’agroalimentare e sul turismo è necessario dotare il Mezzogiorno di un supplemento d’anima, far pesare cioè nella competizione territoriale il senso della sfida collettiva.

Del resto il principale limite delle campagne sulla tipicità è quello di restare confinate nei territori d’origine. Pubblicità ed eventi importanti rivolti essenzialmente alle popolazioni che già li conoscono.

La nostra idea è agire sulla macroregione mezzogiorno coinvolgendo con informazione, formazione, tutela e promozione la società civile, i soggetti economici, gli enti locali in una rete virtuosa più forte capace di produrre sviluppo e occupazione.

Vogliamo costruire il valore aggiunto del capitale sociale meridionale a partire dalle risorse territoriali. La risorsa mezzogiorno: capitale umano, territorio e legami sociali.

pasquale orlando news sociali: Dal 15 al 18 settembre a Telese quattro giorni con Risorsa Mezzogiorno

Saturday, August 20, 2011

Il lavoro 'scomposto'. Dal 1� al 4 settembre l'Incontro di studi delle Acli

“Il lavoro scomposto” (Verso una nuova civiltà dei diritti, della solidarietà e della partecipazione) è il titolo del 44° Incontro nazionale di studi delle Acli, che si terrà quest’anno per la prima volta a Castel Gandolfo, dal 1° al 4 settembre.

Nel trentennale della “Laborem exercens”, pietra miliare della dottrina sociale della Chiesa, le Associazioni cristiane dei lavoratori italiani riflettono sui «poderosi cambiamenti» che negli ultimi decenni «hanno reso irriconoscibile il panorama del lavoro e delle sue rappresentazioni sociali, della produzione e del consumo». Il lavoro è “scomposto”, secondo le Acli, perché «fatica a ritrovare il suo significato, personale e sociale», tra precarizzazione dei percorsi lavorativi, moltiplicazione delle condizioni giuridico-contrattuali, perdita di valore dell’economia reale, immaterialità dei prodotti e dei capitali, individualizzazione dell’esperienza.

«Ma se si scompone il lavoro, è la persona che rischia la sua integrità. E’ la società che vede disfarsi la sua rete solidale e partecipativa». Un rischio «che non è però un esito inevitabile». Le Acli fanno riferimento alla “Caritas in Veritate” di Benedetto XVI, prima enciclica sociale del nuovo secolo, e riconoscono nella “civilizzazione dell’economia”, a partire dai problemi del lavoro e dei lavoratori, «l’asse valoriale e spirituale» intorno al quale costruire «una nuova visione di società, aperta e solidale».

I lavori del 44° Incontro nazionale di studi si svolgeranno a Castel Gandolfo presso il Centro Mariapoli (Via San Giovanni Battista de La Salle), a partire dal pomeriggio di giovedì 1 settembre. Apre la relazione introduttiva del presidente delle Acli, Andrea Olivero. Previsti nei giorni successivi gli interventi del ministro del Lavoro e delle politiche sociali, Maurizio Sacconi; del ministro dell’Economia e delle Finanze, Giulio Tremonti, del cardinale segretario di Stato Vaticano Tarcisio Bertone.

Tra i relatori si alterneranno: mons. Giuseppe Merisi, presidente della Caritas Italiana; Tania Groppi (università di Siena); Roberto Mancini (Università di Macerata); Ivo Lizzola (Università di Bergamo); Lorenzo Caselli (Università di Genova); Michele Colasanto (Università Cattolica di Milano); Francesco Totaro (Università di Macerata); Daniele Marini (Università di Padova); Alessandra Servidori, consigliera nazionale di parità del Ministero del Lavoro.

Quindi Raffaele Bonanni, segretario generale della Cisl, Fulvio Fammoni, segretario confederale Cgil; Giorgio Guerrini, presidente di Confartigianato; Luigi Marino, presidente di Confcoopetavie; Natale Forlani, direttore generale dell’immigrazione per il Ministero del Lavoro; Alessandro Laterza, presidente della commissione cultura di Confindustria.

E ancora, mons. Mario Toso, segretario del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace; Stefano Zamagni, presidente dell’Agenzia per le Onlus; Mauro Magatti (Università Cattolica di Milano); Enrico Letta, per il Partito Democratico; Enrico Giovannini, presidente dell’Istat.

Domenica 4 settembre le Acli parteciperanno alla preghiera dell’Angelus con Benedetto XVI.

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Wednesday, August 10, 2011

Gi�le mani dalle pensioni e dal welfare

"La drammaticità della situazione economica crea un grande disagio sociale quindi per risanare il deficit il governo non tocchi ancora le pensioni e il welfare". Così ha affermato Pasquale Orlando, segretario nazionale della Federazione Anziani e Pensionati sulla correzione della manovra in corso in queste ore dopo i richiami della BCE.
"Servono maggiore attenzione e studio per cercare sprechi e privilegi da cancellare- ha detto Pasquale Orlando- invece di tornare sempre a toccare le pensioni che restano un baluardo della coesione sociale"
Per quanto riguarda la riforma del welfare si può lavorare per garantire correzione di eventuali abusi sulle pensioni di invalidità ma garantendo servizi certi a tutta l'area della non autosufficienza oggi abbandonata a sè stessa. Un Paese come l'Italia non può sempre far pagare il conto ai pensionati e alle comunità locali- ha chiarito Orlando- senza mettere mano alla pletorica organizzazione statuale e soprattutto ai costi della politica e dell'amministrazione"
"E' necessario anticipare la riforma fiscale- affermano alla Fap ACLI- riducendo l'Irpef alle fasce basse e colpendo le rendite finanziarie passando dal 12,5% all'aliquota del 20% mentre va tutelata la prima casa nell'eventualità di una patrimoniale.
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Saturday, July 23, 2011

Disappunto sui nuovi ticket introdotti dalla manovra finanziaria

La FAP ACLI esprime netta contrarietà nei confronti dei nuovi ticket introdotti dalla manovra finanziaria del Governo.

Molte persone, soprattutto anziani e pensionati - ha dichiarato il Segretario nazionale Pasquale Orlando - saranno costrette a rinunciare alle cure mediche mentre in tanti saranno spinti verso la sanità privata a pagamento che sarà competitiva dal punto di vista economico ed avvantaggiata dai ridotti tempi di attesa.

Per affrontare il debito - secondo la FAP ACLI - si poteva fare diversamente, intervenendo sulle larghe sacche di evasione fiscale e riducendo i costi della politica.

La manovra avrebbe dovuto cogliere l'occasione per realizzare migliore equità sociale anche sui ticket sanitari ed in particolare si poteva procedere in base al reddito.

Se risultasse indispensabile introdurre altri ticket sanitari è meglio introdurre una modulazione per fasce di reddito - ha spiegato Pasquale Orlando - oggi i nuovi ticket nella sanità sono insopportabili perché agiscono su situazioni di bisogno e sofferenza delle persone. La sostenibilità economica della spesa sanitaria deve fare i conti con la sostenibilità 'sociale' dei provvedimenti.

Confidiamo - conclude la nota della FAP ACLI - che al tavolo delle Regioni con il Ministro Fazio si lavori ad una più equa rimodulazione del lato sanitario della manovra, tagliando sprechi e non negando il diritto alla salute di anziani e pensionati.

pasquale orlando news sociali: Disappunto sui nuovi ticket introdotti dalla manovra finanziaria

Saturday, July 16, 2011

La manovra ora e' legge, subito ticket e superbollo Pubblicata in Gazzetta. Pd: pagano i pi�deboli

La manovra economica approvata in tempi ultrarapidi dal Parlamento e' stata pubblica in Gazzetta Ufficiale. Entrano cosi' in vigore da domani (domenica, ndr) le norme modificate non previste dal decreto originario. Da subito scattano i rincari del bollo sul deposito titoli, il superbollo per le auto di lusso sopra i 225 kw, la stretta sulle stock option, l'aumento dell'Irap sulle concessionarie dello Stato e la normativa che potrebbe portare all'applicazione di ticket sanitari.

Per altre norme la concreta attuazione segue un diverso calendario: dal prelievo sulle pensioni d'oro, che parte dal primo agosto, al taglio sulle agevolazioni fiscali che si applichera' dal 2013.

TICKET IN 7 REGIONI,ALCUNE ORA LO 'CONGELANO'
di Manuela Correra
Scattano da domani (domenica, ndr), con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale della manovra economica del governo, i nuovi ticket che i cittadini saranno chiamati a pagare sulle visite specialistiche e la diagnostica (10 euro) ed i codici bianchi al Pronto soccorso (25 euro). Ma le Regioni, sulla questione, si presentano in 'ordine sparso': in sette il ticket entrerà a regime, da lunedì; in varie altre, invece, resterà 'congelato' in attesa di ulteriori valutazioni dei tecnici, mentre un 'no' deciso al pagamento arriva da 4 Regioni. In molte, sono allo studio possibili alternative a quello che è già definito come un 'nuovo balzello' a danno delle fasce più deboli della popolazione. L'Italia dei nuovi ticket si presenta dunque, al momento, 'a macchia di leopardo', anche considerando il fatto che in varie Regioni ticket su specialistica, diagnostica e codici bianchi sono già in vigore, e si tratta quindi ora di studiare eventuali voci 'aggiuntive'. Resta però garantita l'autonomia di scelta, come ha precisato lo stesso ministro della Salute Ferruccio Fazio, ribadendo "la possibilità per le Regioni di non applicare il ticket sulla specialistica di 10 euro purché adottino altre misure di partecipazione al costo delle prestazioni sanitarie equivalenti sotto il profilo del mantenimento dell'equilibrio economico-finanziario e del controllo dell'appropriatezza".

Di certo, però, come sottolinea il direttore dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas), Fulvio Moirano, "a meno che le regioni non prendano provvedimenti autonomi per trovare delle coperture alternative al ticket", la nuova tassa dovrà scattare. E per le Regioni sottoposte a Piano di rientro (Piemonte, Lazio, Abruzzo, Molise, Campani, Puglia, Calabria e Sicilia) reperire fondi alternativi per scongiurare i nuovi ticket sarà, ovviamente, ancora più difficile. In assenza di misure alternative, quindi, i ticket saranno inevitabili: dell'iniziale copertura di 486,5 mln di euro prevista fino al 31 dicembre 2011 proprio per evitare la nuova 'tassa', la manovra garantisce solo una quota 'residua' di 105 mln, sufficienti a 'coprire' il mancato pagamento dei ticket presumibilmente non oltre il mese di luglio. Saranno comunque garantite le esenzioni ai ticket per le fasce sociali economicamente più deboli: bambini, disoccupati, pensionati sociali e al minimo, invalidi e malati cronici e portatori di patologie rare. Intanto, la prossima settimana è prevista la consueta riunione tra il ministro Fazio e gli assessori regionali, e potrebbero essere affrontati eventuali problemi. Ma qual è la 'mappa' delle Regioni in relazione ai nuovi ticket? Si inizierà a pagare subito la nuova tassa, da lunedì, in Basilicata, Sicilia, Lazio, Veneto, Calabria, Liguria e Lombardia. I ticket sono invece in qualche modo 'congelati' - in attesa di imminenti riunioni di valutazione - in Piemonte, Umbria, Campania, Marche e Friuli Venezia Giulia. Schierate sul fronte del 'no' ai nuovi ticket, almeno per il momento, sono invece Sardegna, Emilia Romagna, Val D'Aosta, Trentino Alto Adige (dove però verrà introdotto il ticket sui codici bianchi) e Toscana. Proprio in Toscana, ad esempio, ha spiegato il presidente della Regione Enrico Rossi, "cercheremo di intervenire sull'evasione del ticket, che è molto alta", ma introdurlo per le visite specialistiche, ha commentato, "é un errore perché è la specialistica che consente di fare prevenzione e, quindi, di risparmiare".

PD, FORZE SOCIALI SI MOBILITINO PER CORREGGERE -
"Il Governo e la maggioranza PdL-Lega hanno vilmente scaricato sulle spalle dei lavoratori, dei pensionati e delle famiglie a reddito basso e medio una manovra con un impatto regressivo senza precedenti. Hanno vilmente scaricato su Regioni, Province e Comuni il compito di tagliare servizi essenziali ai cittadini o aumentare le tasse". Lo afferma il responsabile economico del Pd Stefano Fassina che fa appello "a tutte le forze sociali ed economiche affinché si mobilitino per correggere il segno regressivo della manovra, un segno che la renderà ancora più deflattiva e meno efficace ai fini della riduzione del debito". "Hanno vilmente scaricato - afferma Fassina - sul prossimo governo l'onere di aumentare l'Irpef ai soliti noti. Il ministro Tremonti è arrivato a programmare anche il taglio della deducibilità dei contributi sociali versati all'Inps. In altri termini, propone di tassare due volte lo stesso reddito. Il Governo Berlusconi-Bossi-Tremonti costa all'Italia ogni giorno di più".

DI PIETRO, GOVERNO SALVA LA CASTA - "Noi l'abbiamo detto e proposto: eliminate le Province, abolite i rimborsi elettorali, togliete le auto blu, dimezzate i parlamentari, levate i vitalizi. Bloccate le consulenze, togliete 25mila cda nelle partecipate dagli enti locali, chiudete le rappresentanze delle Regioni all'estero, fate pagare gli evasori fiscali. Hanno scelto un'altra strada, quella di togliere ai cittadini e salvare la Casta". Lo scrive il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio di Pietro, sulla sua pagina Facebook.

CAMUSSO, SI SCARICHERA' SU LAVORO E FAMIGLIE - "Credo che ci sia una perenne attività dei ministri a scaricare le responsabilità": così il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, che oggi a Coltano (Pisa) ha partecipato ad un incontro con i giovani della Cgil impegnati nella festa nazionale "Ora tocca a noi", riferendosi alla manovra finanziaria. "La verità - ha spiegato - è che il governo ha deciso una manovra di tagli su sanità, lavoro pubblico e pensioni e in generale sulla condizione di lavoro e che fa una consistente operazione di aumento delle tasse e delle imposizioni sotto varie forme: una immediata, quella dei ticket, e l'altra con la clausola di garanzia sulle detrazioni e sulle deduzioni che si scaricherà tutta sul lavoro e sulle famiglie. E' solo questa in realtà la manovra e per questo crediamo necessario continuare la mobilitazione per cambiarla". In occasione dell'incontro una ventina di aderenti al comitato "Uniti contro la crisi", tra cui esponenti dei Cobas e iscritti alla Fiom, hanno manifestato il loro dissenso esponendo, fuori dall'area in cui si svolge l'iniziativa, uno striscione con scritto "No all'accordo che cancella i diritti".

CGIA: PESO SU FAMIGLIE,VENEZIA AL TOP CON 1.204 EURO - Con la manovra economica approvata ieri, secondo gli artigiani della Cgia di Mestre quanto a tasse e benzina sarà Venezia la vittima eccellente con un aggravio di 1.200 euro in più a famiglia. A seguirla a ruota - secondo la Cgia - saranno Firenze e Bari gravate da 1.000 euro a nucleo in più. Secondo la Cgia di Mestre, a preoccupare gli italiani non ci sono solo gli effetti della manovra correttiva, ma anche la raffica di aumenti avvenuti in alcune città con il ritocco all'insù dell'addizionale comunale Irpef, dell'aliquota provinciale sull'Rc auto e del prezzo della benzina. A Firenze, secondo una elaborazione condotta dalla Cgia di Mestre, l'aggravio di imposta in capo ad una famiglia monoreddito con un imponibile Irpef di 40.000 euro percepito da un impiegato di buon livello e con due figli a carico sarà, nel 2014 (anno in cui andranno a regime gli effetti della manovra correttiva), di 1.077 euro in più rispetto al 2010. A Bari, invece, le cose andranno peggio. Per una famiglia con un reddito di 50.000 dove entrambi i coniugi sono impiegati con un figlio a carico, gli effetti della manovra e dell'aumento delle tasse procurerà maggiori imposte, rispetto al 2010, per un importo di 1.184 euro. A Venezia, per i residenti del Comune lagunare le cose andranno proprio male secondo la Cgia. I residenti del capoluogo regionale veneto si ritroveranno con un +0,2% dell'addizionale comunale Irpef e con l'incremento di 3,5 punti sulle Rc auto. Pertanto, una famiglia composta da due coniugi entrambi operai con un figlio a carico e con un reddito di 38.000 , pagherà, nel 2014, 1.204 euro in più rispetto al 2010.

ITALIAFUTURA, COLPITE SOPRATTUTTO LE FAMIGLIE - "Se l'Italia è il Titanic chi ha contribuito metterla sulla rotta degli iceberg della speculazione internazionale si astenga dal fare prediche e incominci ad assumersi delle responsabilità, quanto meno per aver raccontato al paese che eravamo usciti prima e meglio degli altri dalla crisi. Tremonti sa bene poi che i passeggeri di prima classe (i politici) hanno già occupato tutte le scialuppe disponibili". In un editoriale sul blog di 'ItaliaFutura', l'associazione presieduta da Luca Cordero di Montezemolo, si commenta così la manovra approvata ieri dalla Camera. "Avevamo definito la manovra 'minimo sindacale' peccando evidentemente di ottimismo. Strada facendo - si aggiunge - il provvedimento è cresciuto nell'ammontare e peggiorato nella qualità degli interventi". Il provvedimento messo a punto dal governo è insomma "un 'taglia e cuci' che inasprisce la pressione fiscale e fa poco sul lato della riduzione delle spese improduttive, tradendo, nel complesso, una completa mancanza di prospettiva sul futuro del paese". "Purtroppo", si sostiene su 'ItaliaFutura', questo "é il massimo" che l'attuale classe politica "poteva partorire e per questo è almeno positivo che sia stato varato subito. Non c'erano alternative e dobbiamo ingollare l'amaro calice senza fiatare". "Quello che però non possiamo digerire - si osserva - sono alcuni passaggi retorici che hanno accompagnato l'approvazione del provvedimento". L'impatto della manovra, infatti, si legge ancora sul blog, "colpirà famiglie e ceto medio mentre la politica, ancora una volta, rimanda ogni sacrificio a future legislature e improbabili commissioni sui costi della politica (come se in Italia non ci fosse una sufficiente letteratura in merito). Allo stesso modo i richiami alle responsabilità della politica, contenuti nel discorso del Ministro dell'Economia, stridono con le lotte di potere all'interno dell'Esecutivo che, solo pochi giorni fa, in piena tempesta finanziaria, hanno raggiunto l'apice in occasione del varo da parte del Consiglio dei Ministri della prima bozza della finanziaria".


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Wednesday, June 29, 2011

Fap ACLI: Nonni e bamboccioni contro la manovra ineguale.

Fap ACLI: Nonni e bamboccioni contro la manovra ineguale.



"Bene i tagli ai costi della politica ma non toccate le pensioni!- così ha affermato Pasquale Orlando, segreterio nazionale della Fap ACLI concludendo i lavori del comitato nazionale dell'organizzazione dei pensionati delle ACLI tenutosi oggi a Roma- Chiediamo al Governo di assumersi la responsabilità di misure che non tocchino i delicati meccanismi sociali messi già a dura prova dalla crisi: una manovra di dimensioni eccezionali come quella che sta per essere varata deve essere sostenuta subito dalla parte ricca del paese con i suoi redditi milionari, le rendite e le transazioni finanziarie non certo da quella più debole".
Si accusano i pensionati di avere le pensioni che sappiamo non arrivano a mille euro e i giovani di essere bamboccioni mentre le rendite sono tassate meno del lavoro e l'evasione impera- ha detto Orlando- rispetto ai sacrifici chiediamo subito almeno una legge quadro per la non autosufficienza creando una rete tra stato e regioni"

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Tuesday, June 21, 2011

Radio Vaticana: Napoli di nuovo sommersa dai rifiuti. De Magistris cerca una via d'uscita

Radio Vaticana: Napoli di nuovo sommersa dai rifiuti. De Magistris cerca una via d'uscita

Napoli di nuovo sommersa dai rifiuti. De Magistris cerca una via d'uscita



E’ ancora piena emergenza a Napoli dove per le strade ci sono tonnellate di rifiuti. A preoccupare anche l’arrivo del grande caldo e i vari roghi di protesta. La notte scorsa un vertice in prefettura per analizzare la situazione De Magistris che aveva promesso strade di nuovo pulite in 5 giorni: “C'era l'accordo di tutti – ha detto il neosindaco – ma siamo stati sabotati”. Sentiamo al microfono di Irene Pugliese Pasquale Orlando, già presidente delle Associazioni cristiane lavoratori italiani a Napoli. RealAudioMP3


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Sunday, June 19, 2011

il tuo talento per il nuovo lavoro. La Fai e la Fap acli unite per il dialogo tra le generazioni.


L'invecchiamento attivo e il dialogo tra le generazioni sarà il tema conduttore delle attività europee per il 2012. Su questo tema è intervenuto Pasquale Orlando, segretario nazionale della Fap (federazione Anziani e Pensionati ) ACLI all'Assemblea Generale della Fai (federazione ACLI internazionali) in corso a Bologna alla presenza dei delegati provenienti dall'europa, dall'America e dall'Australia e presieduta dal presidente Andrea Olivero.
La Fap - ha spiegato Orlando- ha uno specifico progetto teso a valorizzare il volontariato degli anziani nella direzione dell'inserimento lavorativo dei giovani. "Abbiamo voluto chiamarlo Il tuo talento per il nuovo lavoro- ha dichiarato Pasquale Orlando- proponendo tirocinio, formazione, accompagnamento e dialogo".
Non lo faremo da soli- ha continuato Orlando - ma inseriremo il nostro programma nel disegno comune di AGE Platform l'organizzazione che raggruppa circa 5 milioni di aderenti in Italia e 30 milioni di aderenti in Europa.
Condivisione e solidarietà a questa proposta è venuta dal vice presidente Michele Consiglio e dal segretario generale Vincenzo Menna oltre che dall'assemblea della Fai che si riunirà a Londra nel prossimo ottobre.


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Friday, June 10, 2011

Congresso del Centro Turistico Acli: “Cento sportelli in tutta Italia per promuo vere i buoni vacanza”





Il presidente Pino Vitale: “Il 35% degli italiani non va in vacanza, è un diritto negato”

Napoli, 10 giugno 2011 – E’ iniziato a Napoli il IV Congresso Nazionale del Centro Turistico Acli dal titolo “Turismo Sociale, strumento di conoscenza per un nuovo umanesimo”, in cui si è discusso del progetto “Buoni vacanza Italia”, con la proposta del presidente nazionale Pino Vitale di lanciare, d’intesa con la Fitus – Federazione Turismo Sociale, cento sportelli informativi nelle cento sedi Cta territoriali sparse in tutta Italia, per promuovere la possibilità, riservata ai cittadini che vivono una situazione di difficoltà, di ricevere un aiuto economico per recarsi in vacanza.
“Crediamo molto nella potenzialità di un turismo equo e solidale rivolto a famiglie, giovani, anziani, diversamente abili, rispettoso dei luoghi di vacanza e del turista. Il turismo sociale rappresenta un nuovo modo di concepire la risorsa turistica, potenziando, così, la domanda anche in periodi di bassa stagione. Si tratta, in altri termini, di affermare il diritto alla vacanza soprattutto se si pensa che, secondo le nostre stime, il 35% degli italiani, per motivi economici
o sociali, ne è escluso: vedersi negata una vacanza significa vedersi negato un diritto.” afferma Vitale.
Il turismo sociale apre finalmente le frontiere all’Europa, uscendo dal territorio nazionale. Durante il congresso è stata lanciato il progetto di creare il “voucher europeo”, strumento di semplificazione nella prestazione di servizi turistici, a sostegno soprattutto di un valido scambio sinergico tra giovani del vecchio continente, in un’avvincente ricerca di cultura ed identità comune.
Sono intervenuti al congresso, tra gli altri, il vicepresidente del Parlamento Europeo Gianni Pittella, il vicepresidente della giunta regionale ed assessore al turismo Giuseppe De Mita, il presidente nazionale delle Acli Andrea Olivero.
Il congresso proseguirà nella giornata di domani, a partire dalle 9.30 presso l’Hotel Ramada a Napoli. Il programma prevede l’elezione del nuovo Comitato Nazionale del CTA.
Al Congresso ha preso la parola l'ambasciatore del Mozambico Carla Mucavi ( nella foto con il coordinamento donne Fap ACLI di Napoli) che ha sottolineato l'amiciazia con le ACLI grazie all'iniziativa di formazione professionale ad Inhassoro e lanciato il Mozambico come meta per il turismo ambientale.
Vasta partecipazione al congresso, in particolare presente una folta delegazione della Fap ACLI di napoli con il segretario nazionale Pasquale Orlando.

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Wednesday, April 20, 2011

Portate le mutande vecchie...Il welfare non �un lusso! Manifestazione nazionale a Napoli

pasquale orlando news sociali: Portate le mutande vecchie...Il welfare non �un lusso! Manifestazione nazionale a Napoli

Mercoledì 27 aprile 2011

ore 9.30 Concentramento a Piazza Dante

La crisi economica mette in ginocchio i cittadini,

le istituzioni, gli enti locali e lo Stato battono in ritirata,

lasciando completamente sole le persone e le famiglie,

con l'incredibile riduzione delle risorse dei fondi nazionali per le politiche sociali.

Una riduzione di quasi l'80%!

Siamo al collasso.

Saranno le persone più a rischio di emarginazione a pagare tali sciagurate scelte politiche.

Per garantire la qualità dei servizi, la dignità degli operatori sociali e i diritti di cittadinanza!

PARTECIPIAMO IN MASSA ALLA MOBILITAZIONE

Vi invitiamo a portare le vostre mutande vecchie in piazza per consegnarle al ministro Tremonti e al presidente Berlusconi, ovvero a chi ha lasciato in mutande non solo gli operatori sociali, ma anche migliaia di anziani, disabili, bambini, immigrati, rimasti privi di assistenza.


Tuesday, April 12, 2011

Nuovi importi per l’assegno al nucleo familiare e l’assegno di maternità erogati dai Comuni

Con Circolare n. 56 del 23 marzo 2011, l’Inps ha comunicato gli importi, per l’anno 2011, dell’assegno per il nucleo familiare e dell’assegno mensiledimaternità, erogati dai Comuni.

L'assegno per il nucleo familiare, erogato dai Comuni, corrisponde, nella misura intera, ad un importo pari a euro 131,87; per ottenerlo è necessario che il valore dell'indicatore della situazione economica (Ise), con riferimento ai nuclei familiari composti da cinque componenti, di cui almeno tre figli minori, sia pari a euro 23.736,50.

L’assegno mensile di maternità spettante in misura intera per nascite, affidamenti preadottivi, e adozioni senza affidamento, avvenuti nel corso dell’anno 2011, è pari a euro 316,25 per cinque mensilità; il valore Ise riferito ai nuclei familiari di 3 componenti, ammonta a euro 32.967,39.


pasquale orlando news sociali: Nuovi importi per l’assegno al nucleo familiare e l’assegno di maternit�erogati dai Comuni