Saturday, January 16, 2010
Acli Napoli, un soggetto politico sociale forte per la metropoli napoletana.
Thursday, December 24, 2009
Fiat di Pomigliano, Natale in municipio con i figli per i 93 operai in "scadenza"
IL VESCOVO A NATALE CELEBRERÀ MESSA NEL COMUNE
I precari si sono già incatenati davanti al Comune e stanno occupando l’aula consiliare ormai da 9 giorni
NAPOLI - Trascorreranno il Natale in municipio, insieme ai figli ed alle mogli, i 93 operai della Fiat di Pomigliano d’Arco, i cui contratti scadranno tra fine dicembre e inizio marzo. I precari, che si sono già incatenati davanti al Comune, stanno occupando l’aula consiliare ormai da 9 giorni, per manifestare contro il mancato rinnovo dei contratti.
GLI AIUTI DELLA GENTE - I cittadini di Pomigliano d’Arco, solidali con i lavoratori, stanno portando loro caffè, bevande e dolci della tradizione partenopea. «Per noi non sarà certo un bel Natale - hanno spiegato - ma lo trascorreremo ugualmente con le nostre famiglie all’interno del municipio. Ci saremo tutti, per condividere questo momento di difficoltà, e ognuno di noi porterà qualcosa per festeggiare e per dare un po' di aria di festa ai nostri bambini che non devono soffrire per questa situazione. La nostra speranza, comunque, è che l’azienda ci rinnovi al più presto il contratto. Sarebbe un bel regalo di Natale».
IL VESCOVO - A Natale, intanto, il vescovo di Nola, monsignor Beniamino Depalma, celebrerà la Santa Messa delle 18 nell’aula consiliare per portare la solidarietà della Chiesa agli operai, ed a lui si uniranno tutti i parroci del paese.
Sunday, December 20, 2009
Napoli: Nuova sede provinciale per le ACLI e il loro sistema di servizi sociali
Thursday, December 03, 2009
Pasquale Orlando è stato eletto presidente regionale di Acli Terra
| Benevento, 02-12-2009 22:06 |
Pasquale Orlando è stato eletto presidente regionale di Acli Terra |
| Metteremo al servizio dell'agricoltura campana il potenziale di una grande associazione popolare di massa da Ufficio Stampa |
Pasquale Orlando (foto) è il nuovo presidente di Acli Terra Campania. L'elezione si è avuta al termine del Consiglio regionale dell'Associazione a cui ha partecipato anche il presidente nazionale Michele Zannini. Accanto a Orlando ci saranno Giovanni Perito, vice presidente, Emilio Fusco, segretario regionale, ed i rappresentanti delle diverse articolazioni territoriali. All'elezione ha partecipato il presidente nazionale di Acli Terra Michele Zannini che si è compiaciuto della significativa scelta campana illustrando i temi e i contenuti del prossimo Congresso Nazionale di Acli Terra fissato ad Agrigento. "La crisi morde il settore agricolo - si legge in una nota delle Acli Campania - con enormi problemi all'occupazione e alla produzione di qualità anche nella nostra regione. Le Acli investono fortemente in agricoltura garantendo alla tutela del welfare agricolo un importante sostegno dell'associazionismo popolare in grado di incrementare la rappresentanza e la tutela dei lavoratori e dei territori agricoli della Campania. Per questo al termine del Consiglio regionale espresso dal recente congresso campano delle Acli Terra, Pasquale Orlando, è stato chiamato all'unanimità a rilanciare la presenza dell'Associazione professionale agricola delle Acli in Campania. Le Acli Terra in Campania sono capillarmente presenti in tutte le cinque province con numeri importanti dal punto di vista dell'aggregazione e del radicamento territoriale". "Le Acli Terra - ha dichiarato il presidente Pasquale Orlando - saranno posizionate sul versante dell'innovazione e coesione del mondo agricolo sperimentando luoghi e percorsi di partecipazione e cambiamento metteremo al servizio dell'agricoltura campana il potenziale di una grande associazione popolare di massa con servizi territorialmente diffusi e aperti a tutti i lavoratori". |
Monday, October 26, 2009
Sunday, October 25, 2009
Agricoltura sociale e nuovo welfare rurale” Successo per il convegno Acli Terra a Matera
Si è tenuto a Matera il Convegno nazionale promosso da Acli Terra sul tema “Agricoltura sociale e nuovo welfare rurale”.
Aperto dai contributi dei dirigenti delle Acli e di Acli Terra della Basilicata, Domenico Corrado, Gennaro Napodano, Gennaro Bonelli, Emanuele Brescia, Leonardo Braico e Giulio Sarli, il Convegno ha sviluppato una discussione molto articolata sulla dimensione sociale, oltre che economica, dell’agricoltura e sulla proponibilità di un nuovo welfare rurale.
Autorevoli presenze di dirigenti nazionali delle Acli, e di diverse regioni italiane, daGianluca Budano a Giuseppe Cecere, a Tommaso Loiodice, a Pasquale Orlando, aPier Paolo Napoletano, a Filippo Pugliese, a Paolo Cipriani, hanno qualificato l’iniziativa nel segno di una manifesta pratica di integrazione tra l’Associazione professionale agricola e le Acli in tutte le loro forme organizzative specifiche.
Molto apprezzati i contributi dell’Assessore regionale all’Agricoltura, On. Vincenzo Viti, che delineato tutte le iniziative in cantiere presso la Regione Basilicata rivolte allo sviluppo dell’agricoltura sociale, e dell’ On. Senatrice Maria Antezza.
La relazione centrale del Convegno è stata tenuta da Alfonso Pascale, Presidente della Rete Nazionale delle Fattorie sociali, che ha sottolineato ed apprezzato la collaborazione con Acli Terra, con la quale conviene nel ritenere non rinviabile una forte riconsiderazione del comparto agricolo da parte delle autorità pubbliche ed istituzionali.
I lavori del Convegno sono stati presieduti e coordinati da Michele Rizzi, Vice Presidente Nazionale Vicario delle Acli che, nel suo intervento, ha richiamato la volontà delle Acli di investire il massimo interesse possibile per lo sviluppo dell’associazionismo professionale agricolo, quasi come un ritorno alle origini del movimento.
Per Rizzi le condizioni del comparto agricolo in Italia ripropongono, con particolare sollecitudine, alle forze politiche, di governo e di opposizione, il dovere di riconsiderare i termini della questione meridionale in una visione aggiornata che riassuma il ruolo essenziale dell’agricoltura, in maniera non convenzionale, per l’immenso capitale sociale che essa è in grado di esprimere.
Ha concluso i lavori del Convegno l’intervento del Presidente nazionale di Acli Terra, Michele Zannini, che ha precisato come l’agricoltura sociale non è, semplicisticamente, un’evasione, né un’alternativa alle forme più tradizionali di agricoltura e neppure una opportunità di diversificazione; è, invece, un insieme di esperienze e di pratiche che possono concretamente integrare attività produttive e benefici sociali e generare una nuova coesione nelle comunità rurali .
In definitiva, per Zannini, un’agricoltura che, mentre esige più welfare pubblico, a sostegno di persone e territori spesso “marginali”, che salvaguardano comunità, paesaggi, tipicità e biodiversità, promuove, essa stessa, forme originali di welfare
Friday, October 16, 2009
Thursday, October 08, 2009
Sunday, October 04, 2009
Chiesa di Napoli: Convegno su Napoli: quali priorit�per l’emergenza educativa?
Chiesa di Napoli: Convegno su Napoli: quali priorità per l’emergenza educativa?
Lunedì 12 ottobre alle 17,00 a Napoli
presso l’Università Parthenope in Via Acton n. 38
Relazione del Card. Crescenzio Sepe, Arcivescovo di Napoli
Saturday, September 19, 2009
Politiche del lavoro e della formazione per lo sviluppo del mezzogiorno. consulta tutti testi di Formazione e Lavoro la rivista dell'Enaip Acli
"Formazione e Lavoro" n. 02/2009
Il secondo numero del 2009, finito di stampare nel mese di marzo, è interamente consultabile in linea (2235 Kb in .pdf).
INDICE
Editoriale
Politiche del lavoro e della formazione per lo sviluppo del Mezzogiorno (106 Kb)
Maurizio Drezzadore
1. PARTE • Obiettivo
Primo Mazzolari: un uomo libero (150 Kb)
Anselmo Palini
Soggetto e sistema in educazione. La lezione di De Giacinto (151 Kb)
Francesco Mattei
Identità di un giovane cristiano (129 Kb)
Domenico Sigalini
Lo stato della cultura a Occidente. Uno sguardo (semi)apocalittico (132 Kb)
Marco Guzzi
Pericolo di sviste: il cono d’ombra del tasso di disoccupazione (240 Kb)
Danilo Catania
Etica della professione politica e ruolo della donna (124 Kb)
Maria Grazia Fasoli
Sui differenziali retributivi tra uomini e donne (127 Kb)
Donata Favaro
Cultura del lavoro e formazione. Una corrispondenza da ricostruire (135 Kb)
Natale Forlani
La rivoluzione (ancora) invisibile delle seconde generazioni (159 Kb)
Battista Castagna
Trasparenza e validazione delle competenze. L’impegno di Enaip nazionale (211 Kb)
Franca Adele Rizzuni e Leonardo Verdi Vighetti
Coaching: gli 8 passi per apprendere ad apprendere (142 Kb)
Daniele Mattoni
I Giovani, tra crisi e prospettive future nell’era della conoscenza (131 Kb)
Domenica Giaccari
2. PARTE • Focus
Cultura della Legalità e sviluppo del Mezzogiorno (135 Kb)
Giuseppe Notarstefano
La questione meridionale: una navigazione tempestosa (126 Kb)
Gianfranco Viesti
Il Progetto Policoro, speranza del Sud per il Paese (150 Kb)
Angelo Casile
Le Acli per il Mezzogiorno (140 Kb)
Pasquale Orlando
Giovani meridionali, defezione occupazionale ed esclusione sociale (146 Kb)
Gianfranco Zucca
Lo sviluppo locale nel Mezzogiorno di oggi (500 Kb)
Natalia Faraoni
Imprese meridionali, crisi e competitività di sistema (117 Kb)
Marina Comei
Investire nella conoscenza per uscire dalla crisi (163 Kb)
Giovanni Principe
Il federalismo fiscale è la soluzione per la finanza pubblica? (111 Kb)
Giuseppe Pisauro
3. PARTE • Zoom
Nel futuro da credenti responsabili
Convegno Napoli 13 febbraio 2009 (124 Kb)
4. PARTE • Recensioni
Come il federalismo fiscale può salvare il Mezzogiorno (128 Kb)
Piercamillo Falasca, Carlo Lottieri (Fabio Cucculelli)
La famiglia cristiana. Una risorsa ignorata (110 Kb)
Antonio Sciortino (Cristina Morga)
Primo Mazzolari. Uomo Libero (124 Kb)
Anselmo Palini (Mariangela Maraviglia)
Alle origini dello sviluppo locale. Le radici storiche della Terza Italia (122 Kb)
Marco Moroni (Fabio Cucculelli)
Sunday, September 13, 2009
Nord e Sud uguali, per il futuro dell’Italia.
Il divario di sviluppo tra Nord e Sud è uno dei problemi che la politica italiana sta cercando di risolvere da più tempo. Questo il tema che affronta Paola De Vivo nel suo intervento alla scuola Politica di Cortona.
Saturday, September 12, 2009
Regolarizzazione Colf e Badanti: l’impegno del Patronato Acli
Il Patronato Acli ha attivato un servizio gratuito di consulenza per la“Regolarizzazione di Colf e badanti”, che andrà effettuata improrogabilmente entro il prossimo 30 settembre.
Per accedere al servizio si potrà fissare un appuntamento telefonando al “Numero verde” 800.74.00.44 (da lunedì a venerdì tra le 9.00 e le 18.00: la telefonata è gratuita) oppure contattando direttamente la sede provinciale del Patronato Acli presso la quale ci si vuole recare: per trovare la sede del Patronato Acli che ti può interessare clicca qui.
Sono interessati alla regolarizzazione i datori di lavoro che alla data del 30 giugno 2009, avevano dato occupazione, non regolare, e da almeno 3 mesi lavoratori, a cittadini italiani o di uno Stato appartenente all’Unione europea, ovvero cittadini extracomunitari, presenti sul territorio italiano.
La regolarizzazione prevede innanzi tutto il pagamento di un contributo forfetario di 500,00 euro, che potrà essere pagato utilizzando il modello F24 sulla base delle istruzioni fornite dall’Agenzia delle entrate.
Occorrerà anche compilare il modulo di regolarizzazione che è stato predisposto in duplice formato:
- per i lavoratori italiani, comunitari o extracomunitari già muniti di permesso di soggiorno in corso di validità, che consente attività di lavoro subordinato, il modulo va presentato all’Inps;
- per i lavoratori extracomunitari privi del titolo di soggiorno, o in possesso di un permesso di soggiorno che non consente lo svolgimento di attività di lavoro subordinato, il modulo va presentato allo “Sportello unico per l’immigrazione”,esclusivamente in via telematica, attraverso il sito internet del Ministero dell’interno.
Il servizio gratuito di assistenza attivato presso gli uffici del Patronato Acli prevede, oltre alla compilazione della modulistica, anche la presentazione delle domande di regolarizzazione per via telematica, accelerando in tal modo le operazioni, per le quali viene rilasciata agli interessati regolare ricevuta.
Per saperne di più sulla “Regolarizzazione”, clicca il titolo
Friday, September 11, 2009
E il sole si ferm�. Bel libro di Renato Acanfora gi�calciatore dell' Inter e oggi professionista e scrittore. La prova
In queste pagine scorrono le emozioni e le sensazioni di un bambino, divenuto presto giovane uomo, si susseguono le immagini dei luoghi pi�amati, degli affetti pi�cari, dei primi incanti d'amore, della scoperta della sessualit�, e delle storie di amicizia, tra improvvisati campi di pallone e banchi di scuola. Il racconto di un mondo che, incastrato tra gli anni Cinquanta e Settanta di un'Italia che con umilt�e tenacia costruisce il suo avvenire, disvela l'incontro con la vita, le sue gioie e i suoi dolori."
Thursday, August 20, 2009
Tuesday, August 18, 2009
Caro Bossi, solo ‘O Sole Mio pu�essere l’Inno nazionale italiano.
E’ la canzone più famosa nel mondo pare che i suoi royalties fruttano circa 150 mila euro all'anno.
E’ stata cantata ovunque perfino nello spazio infatti, si dice che Jurij Gagarin, nel corso del volo che portò per la prima volta un uomo intorno all'orbita lunare, scelse di cantare proprio 'O sole mio.
Jazzisti e cantanti lirici, pop e del rock, tutti possono vantare di aver cantato e di cantare "'O sole mio”. Si ricorda fra tutti Elvis Presley con "It's now or never".
‘O Sole mio è proprio la melodia più appropriata per l’Inno nazionale italiano proprio perché è universale e tutti la conoscono e riconoscono come musica italiana. Tra l’altro è stata già sperimentata come tale, infatti alle Olimpiadi di Anversa del 1920 il direttore della banda musicale, che non aveva lo spartito dell'Inno nazionale italiano, scelse al suo posto di suonare 'O sole mio, che tutti i musicisti conoscevano a memoria.
Questa bella e intelligente riflessione l'ho tratta dal blog dell'ottimo Carmine Maturo presidente di Neapolis 2000. Io sono per non toccare i segni dell'unità nazionale ed anche l'inno che abbiamo imparato ad amare come pure recentemente ci ha insegnato il presidente Ciampi. Ma.... se parte l'allucinante dibattito.... abbiamo argomenti migliori dei leghisti.....
pasquale orlando news sociali: Caro Bossi, solo ‘O Sole Mio pu�essere l’Inno nazionale italiano.
Thursday, August 13, 2009
E' stato pubblicato il numero zero di Risorsa Mezzogiorno: il bello e il buono delle comunit�locali del Sud

pasquale orlando news sociali: E' stato pubblicato il numero zero di Risorsa Mezzogiorno: il bello e il buono delle comunit�locali del Sud

è uscito il numero di prova di Risorsa Mezzogiorno (il bello e il buono delle comunità locali del Sud). A settembre lancio pubblico e grande campagna di comunicazione e confronto. Previsti con la rivista mensile, un portale e una guida annuale delle eccellenze....
Risorsa Mezzogiorno ©. Una iniziativa per costruire il valore aggiunto del capitale sociale meridionale.
Una nuova stagione di consapevolezza che faccia sentire alle popolazioni del Mezzogiorno i prodotti e le risorse naturali e culturali come proprie. Volano di una nuova stagione di sviluppo e occupazione ed elemento indispensabile per la qualità della vita.
Nella concorrenza acerrima sull’agroalimentare e sul turismo è necessario dotare il Mezzogiorno di un supplemento d’anima, far pesare cioè nella competizione territoriale il senso della sfida collettiva.
Del resto il principale limite delle campagne sulla tipicità è quello di restare confinate nei territori d’origine. Pubblicità ed eventi importanti rivolti essenzialmente alle popolazioni che già li conoscono.
La nostra idea è agire sulla macroregione mezzogiorno coinvolgendo con informazione, formazione, tutela e promozione la società civile, i soggetti economici, gli enti locali in una rete virtuosa più forte.
Vogliamo costruire il valore aggiunto del capitale sociale meridionale a partire dalle risorse territoriali. La risorsa mezzogiorno: capitale umano, territorio e legami sociali.
Gli strumenti di questo lavoro saranno da subito un portale web, una rivista, una guida delle eccellenze nascoste, seminari regionali, convegni ed eventi di massa.
per tutte le informazini e prenotazioni: redazione@risorsamezzogiorno.it
kartasrl@gmail.com
Etichette: acli sud, prodotti tipici, risorsa mezzogiorno, risorse territoriali, sud
# posted by pasqualeorlando @ 5:15 PM
Comments:
Nasce Risorsa Mezzogiorno
Le Acli danno vita ad un progetto sulle eccellenze delle comunità meridionali per mettere in risalto territori e legami sociali
Napoli, 12 agosto 2009 - Nasce “Risorsa Mezzogiorno - il bello e il buono delle comunità locali del Sud”, un nuovo prodotto editoriale ideato e realizzato dalle Acli. A settembre avverrà lancio pubblico attraverso una grande campagna di comunicazione. Il giornale sarà distribuito gratuitamente in tutte le regioni meridionali.
”Risorsa Mezzogiorno è una iniziativa per dare valore aggiunto al capitale sociale meridionale. – afferma il responsabile per il Mezzogiorno delle Acli Pasquale Orlando – Sta nascendo una nuova stagione di consapevolezza che farà sentire alle popolazioni del Mezzogiorno i prodotti e le risorse naturali e culturali come proprie. Sarà una nuova stagione di sviluppo e occupazione, elementi indispensabile per la qualità della vita. Nella concorrenza acerrima sull’agroalimentare e sul turismo è necessario dotare il Mezzogiorno di un supplemento d’anima, far pesare cioè nella competizione territoriale il senso della sfida collettiva: del resto il principale limite delle campagne sulla tipicità è quello di restare confinate nei territori d’origine con pubblicità ed eventi importanti rivolti essenzialmente alle popolazioni che già li conoscono. La nostra idea è agire sulla macroregione Mezzogiorno coinvolgendo con informazione, formazione, tutela e promozione la società civile, i soggetti economici, gli enti locali in una rete virtuosa più forte. Vogliamo costruire il valore aggiunto del capitale sociale meridionale a partire dalle risorse territoriali. La Risorsa Mezzogiorno è, per noi, capitale umano, territorio e legami sociali.”
Risorsa Mezzogiorno è un progetto che non si limiterà alla rivista cartacea: saranno presto realizzati un portale web, una guida delle eccellenze nascoste, seminari regionali, convegni ed eventi di massa.
Monday, July 27, 2009
pasquale orlando news sociali: Il Sud affonda nella crisi perenne. da il manifesto, 17 luglio 2009
Saturday, July 25, 2009
I corvi si aggirano su Napoli. Tieni duro Rosetta!
I corvi si aggirano su Napoli. Tieni duro Rosetta!
pasquale orlando news sociali: I corvi si aggirano su Napoli. Tieni duro Rosetta!
Sunday, July 19, 2009
L�economia incompiuta. Il Rapporto SVIMEZ si svolge intorno all’asse centrale dell’incidenza della crisi economica glob
Thursday, July 16, 2009
boom di emigrati. Il mezzogiorno perde le risorse migliori.
leggi tutto su:
pasquale orlando news sociali: �boom di emigrati. Il mezzogiorno perde le risorse migliori.
UN PARTITO FIGLIO DI NESSUNO
Tuesday, July 14, 2009
Gianni Pittella vice presidente del Parlamento Europeo.
tratto da:
pasquale orlando news sociali: Gianni Pittella vice presidente del Parlamento Europeo.
Saturday, July 11, 2009
A Catania le Acli discutono di welfare e mezzogiorno
A Catania le Acli discutono di welfare e mezzogiorno
“Giovani, donne, attori sociali di un’altra economia” è il tema del seminario organizzato dalle Acli Sicilia che si è tenuto oggi venerdì 10 luglio a partire dalle ore 10 all’hotel Sheraton di Catania.
I lavori introdotti da Santo Francesco Scirè, presidente regionale Acli Sicilia e da Maria Grazia Fasoli responsabile nazionale funzione studi hanno coinvolto l'associazione nella riflessione sulla cittadinanza.
La prima sessione di lavori, sul tema “Cittadinanza – sviluppo e auto sviluppo” è stata presieduta da Gianluca Budano presidente regionale Acli Puglia. Con lui Vittoria Boni responsabile nazionale Acli del dipartimento welfare, Giuseppe Vecchio preside facoltà Scienze politiche all’università di Catania.
Sul tema “Sviluppo locale - Polis globale e soggetti sociali” interventi di Giuseppe Failla segretario nazionale giovani delle Acli e Giacomo Mulè ordinario di Sociologia generale dell’università di Palermo.
Nel pomeriggio, dalle
Ha presieduto Pasquale Orlando, responsabile del centro integrato per il mezzogiorno. con il presidente Orlando, Fabrizio Sigona del consorzio Goel (Altraeconomia); Elena Salzano di Agenzia Incoerenze (Pari opportunità); Antonello Caria direttore Iares (imprenditoria giovanile); Federica Volpi responsabile nazionale Funzione studi Acli (ricerca Acli nazionali); Caterina Bonsignore responsabile Acli colf Agrigento (lavoro di cura). Nella mattinata è intervenuto il presidente nazionale delle Acli Andrea Olivero.
pasquale orlando news sociali: A Catania le Acli discutono di welfare e mezzogiorno
Sunday, July 05, 2009
CITTADINANZA SVILUPPO AUTOSVILUPPO. Le ACLI ne parlano a Catania con esempi concreti
- RIPENSARE IL RAPPORTO TRA MODELLI ECONOMICI E FORME DELLA CITTADINANZA, nel quadro del prossimo Incontro nazionale di Studi (Perugia 3/5 settembre 2009)
- RIMETTERE A FUOCO L’IDEA DI SVILUPPO ALLA LUCE DELLA CRISI ATTUALE
- LO SVILUPPO LOCALE E LA SOCIETÀ GLOBALE
- LE BUONE PRATICHE PER UN’ “ALTRA ECONOMIA”
- LA RESPONSABILITÀ DI DONNE E GIOVANI PER UNO VILUPPO SOSTENIBILE
pasquale orlando news sociali: CITTADINANZA SVILUPPO AUTOSVILUPPO. Le ACLI ne parlano a Catania con esempi concreti
Sunday, June 21, 2009
Il Sud che resiste.
articolo di Amedeo Lepore
La pubblicazione di un libro, a volte, può diventare l’occasione per l’apertura di un ampio confronto. È quanto sta avvenendo per il volume Il Sud che resiste. Storie di lotta per la cultura della legalità in Terra di Lavoro, con un’originale esperienza di partecipazione dal basso. Il suo autore, Pasquale Iorio, un sindacalista campano dotato di acutezza e tenacia, sta facendo di questa presentazione un vero e proprio tour in tutta Italia, tra grandi città e centri piccoli e medi. Il volume, partendo dall’efferato episodio della strage di sei ghanesi a Castevolturno, pone in evidenza come il fenomeno della delinquenza organizzata condizioni l’economia, colpisca i più deboli, crei emarginazione e inibisca la vita associativa; in sintesi, deprima ogni aspettativa per l’avvenire. Tuttavia, il libro non si ferma a queste constatazioni negative, ormai ricorrenti, ma si propone anche come un contributo di notevole interesse per la scoperta di buone pratiche di cittadinanza attiva e di legalità, in un’ottica di educazione permanente; come una narrazione serrata di storie di persone, associazioni e istituzioni di una provincia meridionale; come un paradigma dell’intero Sud e non solo delle vicende di una terra difficile, quale quella di Caserta. Questo volume si affianca alla sempre più vasta letteratura sulla illegalità diffusa e sul sistema criminale del Mezzogiorno, analizzata da Saviano, Capacchione, Di Fiore, Cantone, Sales, Barbagli, Becchi e vari altri. Da questo contesto, si distaccano le opere di Siebert, La Spina e Fantò, dedicate, in particolare, al rapporto tra criminalità e sviluppo economico e il peculiare punto di vista di Piero Barucci sulla “intermediazione impropria”, ovvero sulla grave diseconomia meridionale rappresentata dai rapporti perversi tra politica, istituzioni e delinquenza organizzata. Tuttavia, scorrendo le pagine de Il Sud che resiste, viene alla mente un saggio di Tullio e Quarella, apparso nel 1999 sulla “Rivista di Politica Economica”, dal titolo Convergenza economica tra le regioni italiane: il ruolo della criminalità e della spesa pubblica. In questo studio, si sosteneva che l’incremento degli investimenti pubblici per contrastare la disoccupazione poteva essere inefficace o, perfino, dannoso, se fosse avvenuto in un ambiente caratterizzato: da un impiego delle risorse finanziarie indotto da ragioni politico-elettorali, anziché economiche; da estesi fenomeni di decadimento delle istituzioni locali; da stretti legami tra criminalità e politica; da una scarsa tutela dei diritti di proprietà. Anche se la maggioranza dei meridionali era - ed è - onesta, la rete di relazioni a sostegno della criminalità era - ed è - tanto vasta, da penalizzare chi, come l’imprenditore agricolo portato ad esempio di un certo Mezzogiorno nel saggio, avesse una proprietà frazionata e mancasse di collegamenti con i partiti, la chiesa, la massoneria, ponendosi del tutto al di fuori dei sistemi di quel “capitale sociale negativo”, in grado di permettere una “ordinata sopravvivenza”. Iorio, al contrario, mette in rilievo un fattore di stimolo per lo sviluppo, quel “capitale sociale positivo”, che proviene dalle esperienze più diverse del territorio meridionale e che ne rappresenta un’indubbia caratteristica moderna e propulsiva. Questo è, probabilmente, l’aspetto più importante del libro, che parte dall’involuzione e dal degrado di una terra, un tempo fertile e di lavoro, come quella casertana, per arrivare a mostrare in piena evidenza alcuni dei volti positivi del Mezzogiorno. Infatti, il volume non è solo una testimonianza d’affetto e una memoria viva di questo territorio, ma rappresenta anche un concreto apporto alla costruzione di una speranza per il futuro. Le immagini che scorrono fanno parte del racconto di un Sud diverso dal senso comune prevalente: dagli imprenditori “dalla parte dello Stato”, impegnati a fondo nella lotta al racket, agli esponenti di una chiesa vicina ai più deboli, ai giornalisti anticamorra, alle associazioni giovanili e del volontariato, alle imprese e cooperative sociali, alle scuole aperte al territorio e alla multiculturalità, fino ai centri di insegnamento e di ricerca dell’università, viene un messaggio di notevole valore. Anche perché, non si tratta, secondo l’autore, di esperienze isolate, di tante monadi a sé stanti, ma di un insieme di figure, attività e ricchezze, “che vanno messe in rete e governate”. Questo obiettivo riguarda tutto il Mezzogiorno ed è il punto cruciale di un vero “nuovo meridionalismo”. Se da un lato, il Sud è ricolmo di talenti e creatività disperse, di iniziative di piccole e medie dimensioni, dall’altro, è difficile pensare che una stagione positiva possa riprendere solo con un intervento dall’alto, di tipo tradizionale. Allora, forse, il tema del protagonismo e della messa a sistema di questa ricchezza del Sud, fatta di energie positive, cervelli e operosità, troppo spesso abbandonata a sé stessa, può connettersi all’esigenza di una nuova fase di trasformazione e di superamento dei nodi strutturali del dualismo italiano.
pasquale orlando news sociali: Il Sud che resiste.
Monday, June 08, 2009
Tuesday, June 02, 2009
Luigi De Rosa storico dell’economia ovvero ricomporre la frattura tra politica, economia e cultura al Sud.
leggi tutto su:
pasquale orlando news sociali: Luigi De Rosa storico dell’economia ovvero ricomporre la frattura tra politica, economia e cultura al Sud.

